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La Juventus trionfa con un grande Ronaldo. Napoli atteso dal Salisburgo: il tutto su Radio Crc

Formazione

Contra, CT Romania: il Napoli ha un grande allenatore con esperienza in Europa. Con Carlo Ancelotti qualsiasi squadra può vincere un trofeo. Ieri sera ho visto una grande squadra che aveva voglia di vincere e ha fatto di tutto per vincere. La Juventus è una delle favorite per la finale di Champions League

Alcuni giornalisti ed opinionisti sono intervenuti in diretta a Radio Crc -nel corso della trasmissione ‘Un Calcio alla Radio’ per parlare del Napoli, del match di ritorno degli ottavi di finale di Europa League che si disputerà domani in Austria  tar vla squadra azzurra ed il Salisburgo, del’impresa effettuata ieri in Champions dalla Juventus contro l’Atletico Madrid, di Ronaldo e di altro.

Qusti i loro interventi riportati da casanapoli.net

Antonello Perillo: “Complimenti al Napoli per essersi complimentato con la Juventus. C. Insigne non si discute”

Antonello Perillo, giornalista RAI: “Amo la rivalità sportiva sana, amo gli sfottò e sono contento del tweet del Napoli che si è congratulato con la Juventus. Quando una squadra è stata brava sul campo bisogna ammettere, onestamente, la superiorità. La Juventus di Allegri raramente ha regalato un bel calcio perchè è sempre stata organizzata e più utilitaristica ai fini della classifica. L’anno scorso il Napoli avrebbe meritato il premio della critica in una sorta di parallelismo con il Festival di Sanremo. Ieri sera ha vinto Cristiano Ronaldo che atteggiandosi un pochino ha dimostrato il suo valore e il motivo del suo acquisto. Ha dimostrato la sua forza anche Bernardeschi. Insigne non si discute ed è uno dei giocatori del Napoli più dotati. So che il Presidente tiene tanto a far diventare Insigne l’ultima bandiera del calcio italiano e mi auguro di non ricevere sorprese. Per domani prevedo in attacco Insigne-Milik ma l’incognita è la difesa. Il Napoli giocherà in maniera prudente con i due centrali attinti più a proteggere che a costruire”.

Cosmin Contra: “Il Napoli è favorito per la finale di Europa League. Chiricheș è il nostro capitano e tornerà in nazionale

Cosmin Contra, CT della Romania: “Il Napoli ha un grande allenatore con esperienza in Europa. Con Carlo Ancelotti qualsiasi squadra può vincere un trofeo. Ieri sera ho visto una grande squadra che aveva voglia di vincere e ha fatto di tutto per vincere. La Juventus è una delle favorite per la finale di Champions League. Vlad Chiricheș è il capitano della nazionale rumena e il suo ritorno in Europa League è stato buono. Dopo 5 mesi di infortunio ha giocato e non si è notata la differenza. Per me è un giocatore importante per la nostra nazionale perchè dobbiamo qualificarci per gli Europei. Era importante vedere le condizioni fisiche. Ho parlato con Ancelotti che mi ha confermato il suo recupero. Il Napoli è una delle favorite per la vittoria finale insieme al Chelsea”.

Andrea Maldera: “Allegri ha dimostrato l’importanza della tattica e quanto i suoi giocatori lo seguano”

Andrea Maldera, matchanalyst: “La genialata di Allegri è stata sfruttare l’ampiezza con i 2/5. In condizioni normali non avrebbe fatto questa scelta ma ciò non toglie la grandezza dell’intuizione. A volte si da poca importanza alla tattica; ieri, c’è stata la dimostrazione di quanto può influenzare il risultato ma soprattutto c’è stata la dimostrazione di quanto i giocatori seguano il loro allenatore. Sicuramente la sfida di domani non sarà facile. Spero che il Napoli non faccia una partita rinunciataria ma spero in una voglia di chiuderla subito proponendo e controllando la partita. Dentro l’area di rigore conta la qualità individualità; ieri sera la Juventus ha sfruttato al massimo tutto. L’allenatore arriva fino ad un certo punto, poi, sono i giocatori a fare la differenza. L’Atletico Madrid ha rischiato molto ed è stato troppo rinunciatario nella fase di non possesso fin dall’inizio”.

Luigi Maione: “La Real Casarea premiata come miglior scuola calcio italiana dalla Uefa”

Luigi Maione, Pres. Real Casarea: “La Uefa ha riconosciuto la nostra scuola calcio come la migliore d’Italia. Siamo partiti nel 2006 con un gruppo di persone a cui, poi, si sono affiancate altre. Abbiamo puntato sulla trasparenza e ogni anni, abbiamo messo qualcosa in più. Poi, è arrivata la comunicazione Uefa da Coverciano dove ci dicevano di essere premiati come miglior scuola calcio italiana. Il nostro è un esempio di come si può raggiungere un obiettivo con professionalità. Non sapevamo neanche di essere candidati. Abbiamo tanti ragazzi con cui trascorriamo parecchie ore per farli crescere da un punto di vista motorio e socio-relazionali. In coordinamento con una l’Istituto Archimede di Ponticelli puntiamo a creare figure sportive: non si parla di chi sta in campo ma di chi è intorno. Abbiamo creato un percorso alternativo. Ogni materia viene trasformata e studiata in base alle specificità sportive”.

Umberto Chiariello: “CR7 ci insegna cosa significa avere un top player con DNA vincente”

Editoradio di Umberto Chiariello: “Una frase sola ci fa capire la grandezza e la classe di un fuoriclasse: <<Io sono qui per questo>>. La scala per il paradiso l’ha presa per ben 2 volte Cristiano Ronaldo, battendo uno dei migliori portieri in circolazione. La differenza con il Napoli è questa; avere giocatori decisivi per partite importanti. Approvo la politica del Napoli ma bisogna riflettere sul fatto che andrebbe miscelato un mix tra forze nuove e senatori. In estate, scrissi al Presidente De Laurentiis chiedendo di dare ad Ancelotti dei giocatori di esperienza e vincenti. Le mie parole caddero nel vuoto e il Napoli si trova a 18 punti dalla Juventus. Che serva da lezione”.

Peppino Pavone: “Insigne via da Napoli per crescere ancora. Icardi non lo prenderei a causa della moglie”

Peppino Pavone, DS Cavese: “La vita, a volte, ti porta nel posto giusto al momento giusto. Vidi per la prima volta Insigne durante una partita della primavera del Napoli contro la Lazio. Sembrava Insigne contro la Lazio e molti osservatori dicevano che era piccoletto ma a me colpì talmente tanto che lo portati alla Cavese. Zeman vide subito che era un talento ed aveva qualcosa di diverso dagli altri nonostante fosse piccolo. Il talento non lo puoi chiudere, si libera prima o poi. Non condivido le critiche ma lo conosco e so che gli servono come stimolo perchè non è uno che si arrende; nessuno è profeta in patria. Per me, se va via dal Napoli fa bene perchè gli serve per crescere. I giocatori bandiera, ormai, non esistono più. Non prenderei mai Icardi per la moglie. La donna deve stare al suo posto; non è possibile che l’Inter stia nelle mani della moglie”.

Paolo De Paola: “Pallotta ha ceduto due squadre da scudetto e ciò mi ripugna. CR7 cos’altro deve dimostrare?”

Paola De Paola, giornalista: “Sportivamente mi sono stufato di Pallotta e di una città come Roma dove la stampa non prende una posizione. Pallotta ha ceduto due squadre da scudetto. Parlando giornalisticamente mi ripugna; la mia premura è sperare che un presidente possa creare una squadra vincente e non preoccuparmi dei conti. Il presidente del Salisburgo sprona l’ambiente a fare come la Juventus ma sarà difficile il ribaltone. La prestazione di Cristiano Ronaldo ha risposto a chi diceva in settimana che in Champions non aveva dato il meglio”.

 

 

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