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Empoli? La stagione del Napoli è definita, resta l’Europa League per cui sconfitta non preoccupante

Castellani Empol

L’Europa League è diventato l’unico obiettivo possibile per riscattare una stagione non fallimentare, ma quasi. Questo distacco dalla Juve, l’esclusione dalla Champions e dalla coppa Italia non rendono entusiasmante la stagione del Napoli

Bucchioni, Agostinelli e Ambrosino sono intervenuti a Radio Marte,nella trasmissione “Si gonfia la rete”, per parlare del Napoli, dell’inopinata sconfitta

subita dalla squadra azzurra contro l’Empoli e del match che gli uomini di Ancelotti dovranno disputare contro l’Arsenal.

Questi i loro interventi riportati da casanapoli.net:

Enzo Bucchioni, giornalista: La stagione del Napoli ormai è definita, resta l’obiettivo Europa League per cui non mi preoccuperei più di tanto di questa sconfitta. Il secondo posto ormai nessuno più può toccarlo al Napoli ed è chiaro che quando hai di fronte l’Empoli puoi anche fare turnover e dare spazio a chi gioca meno, ma le motivazioni ieri erano pari a zero e lo si è visto in giocatori come Koulibaly, autore di tutta una serie di leggerezze”. 

Andrea Agostinelli, allenatore “Sono un po’ la bestia nera dell’Empoli, diciamo che mi è andata sempre bene e il calcio è anche un po’ così. In c, giornalista: “erte partite l’allenatore non sa dove mettere le mani e ieri la gara tra Empoli e Napoli ne è stata l’esempio. In campionato i giochi ormai sono fatti e la squadra azzurra è già proiettata alla gara con l’Arsenal e l’approccio sarà certamente diverso.I grandi giocatori mancano sempre sul lungo periodo perchè in una o due partite si può sopperire all’assenza, ma alla distanza gli infortuni di Albiol e Insigne pesano”

Gianni Ambrosino: “Il Napoli era mi è sembrato poco interessato alla partita ieri. L’Europa League è diventato l’unico obiettivo possibile per riscattare una stagione non fallimentare, ma quasi. Questo distacco dalla Juve, l’esclusione dalla Champions e dalla coppa Italia non rendono entusiasmante la stagione del Napoli.Con Sarri il Napoli giocava sempre con la stessa formazione, Ancelotti invece li fa giocare tutti e nonostante ciò, il numero di infortuni muscolari sono nettamente aumentati e questo vuol dire che è cambiato qualcosa e una riflessione il Napoli dovrà farla necessariamente”. 

 

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