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Napoli: Ounas e la cesta dei frutti!

Ounas

Ounas: valutazioni che cambiano e vengono espresse in modo ironico in un periodo critico per il Napoli

E’ bastata una sconfitta contro l’Empoli e –nel giro di una settimana- si sono capovolti tutti i giudizi formulati dopo il magnifico successo del Napoli sulla Roma.

La squadra toscana,  già contro la Juventus, la scorsa settimana, aveva dimostrato grande volontà e determinazione per tentare di recuperare il terreno necessario per raggiungere la salvezza.

Al Castellani ha vinto l’Empoli. E’ stata una gara molto combattuta fino alla fine, con la compagine azzurra non in grado di ripetere la performance effettuata lo scorso turno di campionato all’Olimpico.

Ancelotti –in linea con il suo modus operandi e con quanto ha messo in atto nel corso della presente stagione- ha riproposto ancora un notevole turnover.

Avendo avuto confortanti risposte dalle rotazioni effettuate contro la Roma, il tecnico azzurro ha schierato le seconde scelte con Luperto oltre ad Ounas e Younes. Il turnover, però, ieri non ha funzionato. Azzurri decisamente sottotono e battuti meritatamente per 2-1 in una gara in cui le seconde linee offensive non hanno convinto.

Ounas – elogiato dalla stampa nelle precedenti apparizioni-  ha giocato male. Riporta calciomercto.it: Ounas voto: 4.5. Svogliato, poco coinvolto nel gioco della squadra. Gioca o troppo vicino a Milik o troppo lontano, non riesce mai a trovargli le misure giuste. Le sue sortite estemporanee possono spaccare la partita, ma quando non ci sono è praticamente un uomo in meno.

Un giudizio di una testata giornalistica che merita attenzione per equilibrio nelle valutazioni che periodicamente effettua. L’analisi ed i voti attribuiti dal giornale online viene dallo scrivente totalmente condivisa.

Anche casanapoli.net ha riportato le pagelle, ma con moderazione e senza ironia.

Diversa è la mia considerazione per ciò che ha riportato qualche quotidiano cartaceo che – insieme ad un voto molto insufficiente- ha motivato la valutazione con un commento ironico che il calciatore algerino non merita sia come professionista che come uomo.

Ricordiamo che l’attaccante del Napoli è stato recentemente e giustamente menzionato da La Gazzetta dello Sport nel seguente modo: Algeria: tutti pazzi per Ounas e ora a Napoli…

L’esterno d’attacco decisivo per battere la Tunisia e i media locali lo esaltano. Gli alti e bassi di Napoli.

Indipendentemente da una qualsivoglia considerazione tecnica, che va rinviata a giugno allorquando il Club azzurro pianificherà la programmazione per la prossima stagione, bisogna sottolineare il lavoro opportuno e necessario che sta svolgendo Ancelotti.

L’allenatore della squadra azzurra, oltre alle sue idee calcistiche, riguardanti la gestione di un organico, ora come ora, deve affrontare un periodo molto delicato, dovendo disputare i quarti di finale di Europa League.

La massima competizione continentale è un dichiarato – da parte del club, dei giocatori e  di Ancelotti-  obiettivo del Napoli.

Un esempio per spiegare meglio le scelte effettuate ed i turnover proposti dall’allenatore napoletano in questa fase della stagione critica per le varie assenze ed infortuni:

”Se si ha disposizione una cesta con pochi frutti buoni ed alcuni che necessitano di una ulteriore maturazione, cosa si fa? Si cerca di aiutare la maturazione degli stessi per recuperare i frutti occorrenti a soddisfare le nostre esigenze di vita quotidiana!’

Allora, dico che un giornalista ha il DOVERE di esprimere critiche e valutazioni con la dovuta onestà intellettuale, ma dovrebbe esimersi dall’accentuare tali critiche sciorinando una scrittura stravagante, ironica e – magari- non corretta verso  un calciatore giudicato in modo diverso in altre occasioni.

Ancelotti, dopo l’inopinata sconfitta contro l’Empoli, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

Cosa l’ha convinta meno?

“Non abbiamo rispettato il piano tattico della gara. Dovevamo essere compatti ed aggredire in avanti, evitare le transizioni con marcature strette. Un po’ tutto. Poi per recuperare abbiamo pensato individualmente, pensando di risolverla non da squadra”.

La fiducia acquisita dopo la vittoria con la Roma si è persa stasera?

“E’ mancato qualcosa a livello mentale, nervoso, anche temperamentale. Cancelliamo in fretta questa partita, pensiamo alla prossima col Genoa”.

L’Empoli ha fatto una partita di grande intensità.

“Sì, ce lo aspettavamo. Ha giocato bene anche con la Juventus, eravamo preparati ma non abbiamo rispettato la strategia in entrambe le fasi”

 Si riprende subito domenica contro il Genoa al San Paolo. Prima del giovedì stellare di Europa League a Londra. Schiena dritta, testa alta. L’emozione continua… Si dovrebbe completare questo  pensiero del club azzurro, manifestato sul sito ufficiale, aggiungendo.

Schiena dritta, testa alta …con l’aiuto di un ambiente coeso, sereno e ben predisposto ad accompagnare gli azzurri verso un obiettivo che –se raggiunto- farebbe felice una tifoseria, una città intera ed anche coloro che –definendosi addetti ai lavori- ruotano attorno all’orbita Napoli.

Vincenzo Vitiello

 

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