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Venerato: ”Neanche il Napoli di Maradona era arrivato tre volte secondo in quattro anni”

Ciro Venerato

Venerato sul Napoli: c’è ancora un’Europa League da giocare e se dovesse vincerla la stagione sarebbe positiva. Condivido l’assunto di De Laurentiis, che ha spiegato che con un nuovo allenatore, che ha utilizzato tanti giocatori e ha cambiato schema, e si si è pagato dazio

Ciro Venerato è intervenuto in diretta a Sportiva per rispondere alle domande degli ascoltatori in “Microfono Aperto”. Il giornalista ha parlato sul caso razzismo a Cagliari, su Icardi, Kean e sul Napoli.
Queste le sue parole:
SUL CASO RAZZISMO A CAGLIARI: “Il numero mi interessa poco, io sospenderei le partite al primo buu. Il problema non è minimizzare, ma denunciare. Quando ci sono manifestazioni di stampo razzista sul terreno di gioco è giusto denunciarle. Non credo che Giulini sia stato molto lungimirante nelle sue dichiarazioni. Non mi sono piaciute neanche le frasi di Bonucci del post gara, ma ho apprezzato che, pur tardivamente, ha postato la rettifica”.
SUL NAPOLI: “C’è ancora un’Europa League da giocare e se dovesse vincerla la stagione sarebbe positiva. Condivido l’assunto di De Laurentiis, che ha spiegato che con un nuovo allenatore, che ha utilizzato tanti giocatori e ha cambiato schema, e si si è pagato dazio. Fermo restando che il secondo posto è comunque tantissima roba, perché neanche il Napoli di Maradona era arrivato tre volte secondo in quattro anni”.
SU ICARDI: “Fuori dal campo sarà discutibile, avrà una moglie ingombrante, ma io uno come Icardi prima di darlo alla concorrenza, conterei fino a 100. Se fossi il presidente dell’Inter, terrei Icardi, manderei via Spalletti e prenderei Conte”.
SUL RINNOVO DI KEAN: Non presuppone problemi economici, ma è legato al progetto tecnico, quindi se prestarlo a una società amica come il Genoa oppure tenerlo alla Juventus per fare il quasi-titolare. Il mio pronostico è che rinnoverà”. Conclude Venerato.

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