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Genta, Lucarelli, Compagnoni, Di Gennaro e Palmeri a Radio Marte su Arsenal -Napoli

Stadio Mapei

Lucarelli: il  Napoli a Londra contro l’Arsenal deve fare il Napoli e verranno momenti in cui dovrà difendere e altri in cui potrà attaccare

A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete”, sono intervenuti alcuni opinionisti e giornalisti per palare di ArsenalNapoli, match che si giocherà domani a Londra e valido per il quarti di finale di Europa League .

Questi i loro interventi riportati da casanapoli.net:

Carlo Genta, giornalista: “Bisognerebbe premiare chi lavora bene e disincentivare chi invece sbaglia e bisognerebbe farlo in tutti i campi, anche in quello arbitrale anche perchè la nostra classe arbitrale è molto brava, ma quando si sbaglia, bisogna punire.

Domani mi aspetto Mertens e Milik lì davanti anche perchè ho l’impressione che il Napoli giochi meglio con loro due in attacco. Le ultime due gare hanno pochissimo valore per cui non mi baso sulle prestazioni contro Empoli e Genoa, ma anzi immagino che domani il Napoli farà una prestazione super.

Non è una bocciatura per Insigne, ci sarà il tempo per lui, ma è reduce da un infortunio e non lo rischierei. Mi piacerebbe tantissimo vedere una finale di Europa League tra Napoli e Chelsea.

Il Napoli ha fatto un percorso diverso rispetto allo scorso campionato ed ha lasciato stare la Juve sin da subito concentrandosi sulle Coppe”.

Cristiano Lucarelli, ex attaccante del Napoli: “Il Napoli a Londra deve fare il Napoli e verranno momenti in cui dovrà difendere e altri in cui potrà attaccare. Ho visto dal vivo la gara con l’Empoli e al di là del turnover, la sensazione è che i calciatori avevano la testa altrove e ci sta in un campionato così noioso come quello italiano. Riconosco il valore dell’Arsenal, ma dico pure che è alla portata del Napoli, se fa il Napoli.

Non so come Ancelotti abbia analizzato l’Arsernal, ma i difensori inglesi sono bravi sui riferimenti e la cosa che mi viene in mente è la volontà del tecnico sarà quella di non dare riferimenti in attacco.

Le partite in Inghilterra, per tradizione, non sono mai facili per l’Italia, forse l’ambiente ed il ritmo degli inglesi lo digeriamo male, ma in Europa si gioca su due gare e così come sono forti in casa loro, diventano vulnerabili in trasferta ecco perchè diventa importante fare un gol all’Emirates”.

Maurizio Compagnoni, giornalista: “Sulla carta Napoli e Arsenal partono alla pari e sarà necessario disputare i primi 20 minuti super, senza avere paura. In casa, loro sono molto forti ecco perchè il Napoli dovrà metterci tanta attenzione.

Mi aspetto Mertens con Milik domani anche perchè abbassarsi troppo potrebbe essere un errore gravissimo per il Napoli. L’Arsenal soffre molto in trasferta per cui il Napoli dovrà essere bravo a restare in corsa all’Emirates, segnare almeno un gol e poi giocarsi tutto al San Paolo”.

Antonio di Gennaro, ex calciatore: “Ancelotti è stato chiaro dopo l’eliminazione dalla Champions: ha immediatamente detto di voler puntare tutto sull’Europa League e già domani ci sarà la prima finale. L’Arsenal fuori casa ha problemi, ma in casa è un rullo compressore e il Napoli dovrà avere una mentalità diversa rispetto alle ultime partite.

Un passo indietro sul piano del Napoli il Napoli lo ha fatto rispetto alle gare che tutti abbiamo in mente contro Liverpool e Psg: bisognerà ritrovare in primi la convinzine e la mentalità. Non si può fallire contro l’Aresnal per non essere additati sempre come una squadra buona a metà.

Farei giocare Meret domani che è giovane, ma già pronto e maturo e poi Ospina non mi ha mai entusiasmato, a destra l’esperienza di Hysaj si fa preferire a Malcuit, sulla sinistra invece punterei su Mario Rui che è più affidabile mentre Ghoulam è ancora più appesantito. In attacco invece lasciare fuori Insigne non è semplice, ma punterei sulla fisicità di Milik insieme a Mertens”.

Tancredi Palmeri, giornalista: “Milik contro le squadre inglesi in Inghilterra credo sia perfetto e se sta bene Insigne credo si faccia preferire perchè nelle gare importanti riesce ad esprimersi meglio di Mertens.

In porta metterei l’ex se sta bene anche perchè Ospina non solo vorrà dimostrare il suo valore, ma può dare anche quella sfrontatezza di chi conosce l’Emirates. A sinistra farei giocare Ghoulam perchè non sono mai tranquillo con Mario Rui”.

 

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