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Napoli – Cagliari ed altro a Radio Marte

San Paolo - Napoli

Telese: Napoli-Cagliari? Il Napoli non ha bisogno di punti, il Cagliari sì: se arriva decimo, c’è un premio di un milione e mezzo che serve al club

A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete” sono intervenuti Pedullà, Telese, Battistini e Occhiuzzi per parlare del prossimo match di campionato che il Napoli giocherà domenica al San Paolo contro il Cagliari, di calciomercato e di altro.

Questi i loro interventi riportati da casanapoli.net:

Alfredo Pedullà, giornalista: “Non ci sono proposte per Insigne ed è normale adesso ammorbidire le tensioni tra le parti anche perchè il mercato ancora deve partire ed era necessario fare un chiarimento. Oltretutto, parliamo del capitano.

Ancelotti ha fatto il minimo sindacale: il Napoli avrebbe raggiunto la Champions anche con un altro allenatore, ma la curiosità che abbiamo circa la sua presenza sul mercato, la verificheremo tra qualche settimana.

Trippier è un giocatore da grande club, ma bisogna completare il mosaico delle panchine. Ad esempio, se resta Spalletti, Hysaj all’Inter piace e può essere un’opzione e quindi aspettiamo di capire le grandi cosa faranno e poi ci divertiremo sul mercato.

Tutino può fare la serie A da subito, mi ha fatto una grande impressione anche in termini di personalità. Il gol segnato al Venezia è forse il gol più bello della Serie B ed è di proprietà del Napoli. Ha solo un piccolo pregio o forse un difetto: è un sentimentalista.

Mendy è un ottimo profilo, ma la sua valutazione aumenta ogni giorno.

La Juventus farà una cessione eccellente e probabilmente anche il Napoli, ma questo non significa indebolirsi.

Van de Beek? Quando l’agente dice non confermo e non smentisco, fa il suo lavoro, ma non credo che bastino 60 milioni per prenderlo”.

Luca Telese, giornalista: “Il Cagliari meritava almeno l’Europa League mentre affascina la sfida tra Roma e Atalanta per la Champions. E’ stato un campionato strano ed è bello appassionarsi ancora a qualcosa e questa folla per il quarto posto è molto bella.

Non è così automatico che la Juve vinca ogni anno: in Italia c’è un fattore ambientale che la aiuta e la sostiene. Quelle punizioni decisive nelle partite decisive hanno sempre rappresentato una mano, ma i tanti punti di vantaggio di quest’anno sono un punto di arrivo, non di partenza. Credo che il ciclo Juve si sia chiuso.

Barella è calciatore vero, l’ho intervistato e mi sono meravigliato della sua età: ragiona da uomo maturo, ha idee chiare, è un talento ed una bella persona. A Cagliari sembra certa la sua cessione e se l’offerta del Napoli sarà più alta delle altre, lo prenderà.

Napoli-Cagliari? Il Napoli non ha bisogno di punti, il Cagliari sì: se arriva decimo, c’è un premio di un milione e mezzo che serve al club”.

Graziano Battistini, agente tra gli altri di Cragno:  “Maran ha svolto un grande lavoro al Cagliari e sono contento per il suo rinnovo. La partenza di Cragno non è per nulla scontata, anzi di reale c’è che il ragazzo è orgoglioso di essere il portiere del Cagliari. Poi, quando arriverà l’estate, diverse situazioni si valuteranno, ma ad oggi, l’unica cosa che si può dire è che Cragno ha un contratto lungo col Cagliari e il club sa di avere in organico un portiere di grande livello.

La Roma nel futuro di Cragno? Alessio è un portiere apprezzato perchè ha dimostrato sul campo di essere uno dei più forti in circolazione per cui è anche naturale che addetti ai lavori lo stimino.

Non capisco perchè la tifoseria napoletana sia insoddisfatta. Lo scorso anno Napoli ha sognato fino all’ultimo, quest’anno non lo ha fatto, ma in concreto questa piazza è stata presa dalle macerie e De Laurentiis l’ha riportata ai suoi livelli”.

Diego Occhiuzzi, schermidore: “E’ giusto criticare, noi sportivi dobbiamo stare al gioco, ma credo ci siano alcuni giocatori che vadano tutelati. Tra questi c’è Callejon che è un signore dentro e fuori dal campo.

Il suo impegno è sempre stato massimo e non meritava un atteggiamento del genere da parte dei suoi tifosi. Avrei voluto prendere io la sua maglia e consegnargli la mia sciabola. Non è una stagione pessima quella del Napoli, non è sicuramente eccellente, ma speriamo sia solo una stagione di passaggio e che il prossimo anno ci divertiremo.

Non credo che arriveranno top player a giugno, ma mi auguro che il Napoli torni ad avere un gioco divertente e vincente e che Ancelotti sviluppi la sua idea di gioco. Spero che davvero l’anno prossimo vedremo la mano di Ancelotti”. 

 

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