Luperto ritorna a Lecce? Lazzari al Napoli? A Radio CRC si discute come migliorare il Napoli

Lazzari

Marolda: il Napoli deve  partire da un centravanti forte. Dietro, invece, com’è messo? Serve un centrale di difesa che possa aiutare Koulibaly. Prima c’era un gioco che portava gli uomini in porta mentre adesso si verticalizza maggiormente e occorrono uomini precisi. Se il Napoli vuole fare un passo avanti deve prendere un giocatore maturo e di esperienza

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione in onda su Radio CRC, sono intervenuti opinionisti e giornalisti per parlare del Napoli, del mercato del club azzurro. di Luperto, Lazzari e di altro riferito a come si potrebbe migliore la squadra azzurra.

Questi i loro interventi riportati da casanapoli.net:

Giancarlo Padovan: “Lazzari? Un giocatore polivalente con poca esperienza internazionale ma può essere colmata in tempi brevi”
Giancarlo Padovan, Calciomercato.com: “Dal punto di vista tecnico Lazzari può fare molte cose, adattandosi e imparando a fare anche l’esterno in una difesa a 4. Il punto sta nel capire se sia l’uomo giusto per il Napoli; terrei conto dei migliori uomini. Lazzari non è a livello di Champions però bisogna anche provarli i giocatori e credo che Mancini punterà molto su di lui.

Non è un nome che incendia la piazza ma ci scommetterei. La versatilità di Lazzari può essere una chiave di lettura del suo acquisto. Restano perplessità sul fatto che abbia poca esperienza in campo internazionale ma può essere colmata in tempi brevi. Poi, ci sono altri fattori che condizionano le prestazioni future. Quando si fa un investimento non si compra mai la certezza delle prestazioni ma ciò che si pensa possa fare in campo”. 

Francesco Marolda: “Come migliorare il Napoli? Servono un centravanti di esperienza e un centrale difensivo che aiuti Koulibaly”
Francesco Marolda, Corriere dello Sport: “Bisogna porsi una domanda: questo Napoli ha fatto tutto quello che poteva fare? Se l’ha fatto come può essere migliorato? Bisogna partire da un centravanti forte. Dietro, invece, com’è messo? Serve un centrale di difesa che possa aiutare Koulibaly.

Prima c’era un gioco che portava gli uomini in porta mentre adesso si verticalizza maggiormente e occorrono uomini precisi. Se il Napoli vuole fare un passo avanti deve prendere un giocatore maturo e di esperienza”. 

Andrea Maldera: “Il calcio moderno è liquido. Ancelotti ha tutte le competenze per creare un Napoli con un’identità di gioco unica”
Andrea Maldera, Match Analyst: “Da quest’anno mister Ancelotti ha cambiato il sistema di gioco con il 4-4-2 e il passaggio successivo non sarà difficile. Anche perchè Ancelotti cambia spesso in corsa il sistema di gioco. Al di là di un sistema di gioco Ancelotti, credo, voglia portare il Napoli verso un gioco più dinamico e meno posizionale.

E’ difficile, oggi, andare su un ruolo specifico che resti per tutta la partita perchè i giocatori possono modificare la loro posizione a seconda degli spazi creati. Ancelotti ha tutte le competenze per interpretare questa nuova modalità di giocare a calcio. C’è un calcio più liquido e ritengo questa un’ottima scelta perchè poi, giocarci contro è più difficile.

Il Napoli può avere un’identità tattica complessa se vi si somma quanto fatto da Sarri e quanto potrà fare Aancelotti. Fabiàn Ruiz va aspettato; è il primo anno in Italia e con Ancelotti. Bisogna guardare i suoi punti più alti e di sicuro può fare bene perchè il potenziale c’è e non l’ha dimenticato. Deve lavorare, come il Napoli, sulla continuità di prestazione. Il 4-2-3-1 è un modulo che il Napoli interpreta bene però per fare un salto di qualità, bisogna rischiare in quanto o hai 11 fenomeni o cercare un equilibrio”. 

Antonello Perillo: “Il Calcio che vorrei: la SuperLega Europea è un aborto. In Italia, il problema è lo strapotere della Juventus.”
Antonello Perillo, Rai: “Il calcio che vorrei è simile a ciò che vediamo ma in Italia abbiamo un problema, ovvero lo strapotere della Juventus. Non mi piace l’idea della SuperLega Europea perchè il bello del calcio è consentire anche ad una piccola di arrivare ai vertici.

Il Napoli e anche le altre squadre devono migliorare per raggiungere la juventus. Il Napoli, invece, lo vorrei rafforzato; sono tra quelli che rende al Pres. De Laurentiis il miracolo che ha fatto ma ora il Napoli ha bisogno di un paio di giocatori giusti”. 

Saverio Damiani Sticchi: “Luperto ritorna a Lecce? Ci piace ma ancora non si è parlato di nulla con il Napoli”
Saverio Damiani Sticchi, Pres. Lecce: “Sono presidente del Lecce da 2 anni e sono stato fortunato di aver vissuto due promozioni consecutive. Cosa accaduta 2 volte in 111 anni di storia. Il calcio che vorrei è forse, un po’ nostalgico con attenzione ai bilanci senza prescindere al valore umano. Sono per un calcio pulito e con regole certe e non per un calcio con regole cambiate all’ultimo momento.

Chi non rispetta le regole non si iscrive e non partecipa ai campionati. Al primo posto vanno i numeri. Luperto al Lecce? E’ una voce che arriva da Napoli; il mio dirigente sportivo ha una predilizione per questo ragazzo e anche a me piace molto”. 

Luca Telese: “La Juventus è stata un potere perchè lo era la Fiat. Oggi non lo è più come prima. I videogames sono una droga per le nuove generazioni”
Luca Telese, giornalista: “La Juventus è stato un potere forte perchè c’era la FIAT. Ora, meno. Tutto ciò che ha appena detto De Laurentiis non è contestabile; non si è inventato nulla. Ha detto delle cose lapalissiane. Io sono sempre a favore dei tre cambi.

Le nuove generazioni vanno protette e persino io, con un figlio appassionato di calcio, devo urlargli che è ricominciata la partita. L’attaccamento al videogioco è una droga ma non è dovuto alla noia di una partita”.

Umberto Chiariello: “Salviamo i campionati con i PlayOff”
Editoradio di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC: “Ho ascoltato questi Stati Generali del Calcio messi insieme dal Corriere dello Sport e mi ha colpito la citazione di De Laurentiis sul nipote. Noi eravamo un videogioco bellissimo, Sarriball ma non ci voglio tornare su.

Il problema reale dei giovani verso il Napoli è la noia di un campionato chiuso troppo presto. Vedo un campionato che muore prima di cominciare. Non ho mai amato i Play Off e i Play Out ma forse, è il caso che vengano attuati anche in Italia. Estendiamoli in tutti i campionati e forse, i giovani si interesseranno nuovamente al calcio”.

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