Giù le mani da Sarri. Napoli, servono rinforzi di qualità: questo ed altro a Radio CrC

Chiariello: Sarri non è ancora andato alla Juventus. Dico solo una cosa, già c’è una diversità rispetto ad Higuain. L’argentino aveva appena battuto il record di gol della serie A con gli azzurri e poteva diventare l’alfiere del Napoli per provare a vincere lo Scudetto la stagione successiva

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, in onda su Radio CRC, sono intervenuti vari opinionisti e giornalisti per parlare del Napoli, di Sarri, di Ancelotti e di altro.

Questi i loro interventi riportati da casanapoli.net:

Quagliariello: “De Laurentiis molto coraggioso, gli sarò vicino”

Gaetano Quagliariello, Presidente Napoli Club Parlamento: “Al Napoli quest’anno è mancato un trofeo ma la stagione è positiva. Se ci avessero detto che alla fine del ciclo Sarri ci sarebbe stata ancora una squadra competitiva, avremmo sottoscritto tutti: ma quando questo accade, non ci accontentiamo. L’anno di Ancelotti è di transizione, tutto sommato ho giudizio positivo: do un 7. Sicurezza agli stadi? Farò qualcosa per stare vicino al presidente De Laurentiis che è stato coraggiosissimo. Questa situazione delle curve non riguarda solo Napoli ma tutta l’Italia; e comunque parliamo di minoranze. Domani chiederò al governo cosa vogliono fare in merito a questa situazione. E’ necessario un diverso comportamento da chi deve far rispettare i protocolli della UEFA, è necessario più rigore e meno discrezionalità. Quando ci sono cori razzisti, bisogna interrompere la partita. Lo sport è rispetto della persona. Dall’esperienza di Koulibaly a San Siro dobbiamo trarre un insegnamento per non sbagliare più”.

La Russa: “Stagione dell’Inter sufficiente. Complimenti alle scelte di De Laurentiis”
Ignazio La Russa, Onorevole Fratelli d’Italia: “Mi immaginavo un’Inter più competitiva quest’anno. Abbiamo gestito malissimo la vicenda Icardi, mi lascia l’amaro in bocca. Spalletti via? Assolutamente sì: ottimo tecnico ma gestione dello spogliatoio non all’altezza. Alla stagione do un 6. Un applauso al presidente del Napoli che ha capito che dopo Sarri era necessario un progetto e non l’acquisto di singoli calciatori. Conte all’Inter? Mi piacerebbe molto, ha il dente avvelenato con la Juve”.

Mazzola: “Ancelotti e il Napoli mi piacciono molto. Vi dico i migliori cinque di sempre per me…”
Sandro Mazzola, ex Inter: “Ci fu un incontro a Torino per chiudere la mia carriera lì. Cruijff giocava sempre in velocità, era già il più moderno di tutti: fortissimo anche di testa. Il migliore di sempre per me è Di Stefano, sapeva fare tutto, era un comandante. Subito dopo metto Maradona, Crujiff terzo, Pelè quarto, perchè non ha mai giocato in Europa, e quinto Messi. Mi aspettavo di più quest’anno dall’Inter. Conte? Mi piace molto, è uno tosto. Ancelotti e il Napoli mi sono sempre piaciuti. Quando venivo a giocare a Napoli provavo un insieme di emozioni: mi sarebbe piaciuto giocare lì”.

Ciambriello: “Servono rinforzi di qualità, ma non aspettiamoci grandi nomi”
Samuele Ciambriello, Garante Detenuti: “Il Napoli, a differenza delle altre rivali, ha scelto la strada della continuità: in questo senso non basta solo la conferma di Ancelotti ma sono necessari altri giocatori. Non aspettiamoci, però, nomi importantissimi. De Laurentiis deve farsi dire dal mister i giocatori di cui ha bisogno”.

Lorenzini: “Ronaldo spinge per Ancelotti o Mourinho. Vi spiego tutte le alternative per la panchina della Juve…”
Tommaso Lorenzini, quotidiano Libero: “La Juventus è rimasta spiazzata dalla situazione Allegri. C’era un accordo con Zidane prima del suo ritorno al Real Madrid. Agnelli voleva trattenere Allegri mentre Nedved spingeva per l’addio: ecco com’è nato il divorzio. Chi può avere, allora, un peso nella scelta? Cristiano Ronaldo, che spingerebbe per Ancelotti o Mourinho. La Juve sonda tutte le parti in causa ma non posso dare conferme ufficiali: c’è l’idea di Ancelotti alla Juve ma bisogna vedere cosa succederà nei prossimi giorni. Inzaghi? Piace, ma è in basso nelle gerarchie dei bianconeri. Deschamps vuole vincere l’Europeo con la Francia. Maurizio Sarri? Sembra che tutti lo vogliano ma nessuno fa sul serio. Bisogna anche capire cosa farà Allegri, che aveva molta voglia di confrontarsi con il calcio inglese. Attenzione anche a cosa succede all’Arsenal. In pole position per la Juve io metterei Ten Hag, che ha caratteristiche perfette per la Juve ed inoltre costa poco. Allegri ha chiesto di mandare via giocatori che hanno deluso anche dal punto di vista personale, non solo tecnico: basti pensare a cosa disse su Douglas Costa. Icardi vuole restare all’Inter, ed è vero, ma è anche vero che l’Inter è disposta a cederlo. Scambio Dybala-Icardi? Dipende da chi si siederà sulla panchina dell’Inter. De Ligt? Nome che si accosta a Ten Hag. Manolas è una pista seguita dalla Juve, ma non credo che possa rientrare nei piani bianconeri”.

Collovati: “Mi aspettavo l’addio di Allegri. Domani partita difficile, l’Inter non può sbagliare”
Fulvio Collovati, ex Inter: “Mi aspettavo l’addio di Allegri, non c’era più fiducia soprattutto da parte del settore tecnico, tra cui Nedved e Paratici. Escluderei Ancelotti alla Juve: capisco che Ronaldo lo chieda, ma Cristiano fa il giocatore non il dirigente. Sarri? Sì, lo vedo sicuramente più probabile di Mourinho. Deschamps? Non credo. Se vuoi un allenatore internazionale, l’unico accessibile potrebbe essere il francese o Ten Hag, che è comunque un’incognita. Anche le scelte italiane, come Inzaghi e Mihajlovic, sono punti di domanda. I risultati sono importanti ma mi rendo conto che debbano passare tramite un minimo di estetica. I bianconeri hanno vinto con 20 punti di distacco ma nonostante questo c’è malumore tra i tifosi. La Juve negli anni ’70 prese Trapattoni che allenava il settore giovanile del Milan, nessuno se l’aspettava: la Juve ha sempre sorpreso. Il Napoli deve comprare 4 o 5 giocatori e sappiamo che De Laurentiis vende sempre qualcuno, ma chi ha mercato? Insigne ed Allan. Ho avuto il privilegio di giocare con Baresi e Scirea, due giocatori fortissimi ma opposti: non posso dire chi è più forte. Io o Vierchowod? Entrambi: io più tecnico lui più rude. Sono preoccupato per la partita dell’Inter di domani: non possiamo fare passi falsi”.

Chiariello: “Giù le mani da Maurizio Sarri!”
Editoradio di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC: “Cortocircuito partenopeo. La gente già ha processato, senza possibilità d’appello, Maurizio Sarri come traditore del popolo napoletano. C’è, però, un piccolo particolare: Sarri non è ancora andato alla Juve. Dico solo una cosa: già c’è una diversità rispetto ad Higuain. L’argentino aveva appena battuto il record di gol della serie A con gli azzurri e poteva diventare l’alfiere del Napoli per provare a vincere lo scudetto la stagione successiva. Si accordò, però, in segreto con la Juve: la sua scelta è vista, allora, come un tradimento. Il signor Sarri, invece, si è lasciato dopo un rapporto burrascoso con De Laurentiis, ma la cosa è finita lì. Non c’è nessun passaggio dal Napoli alla Juve in quanto ora allena Il Chelsea. Chi però si dichiara anti juventino e sostiene che non andrà mai in quella squadra, sembra il figlio di Capello, che disse che non avrebbe mai firmato per la Juve, salvo poi andarci. Lasciate stare Sarri, è impegnato con la finale di Europa League e non si può processare una persona solo per quello che dicono i giornali”.

 

 

 

 

 

Casanapoli è un contenitore di notizie online sulla squadra del Napoli e il mondo che le ruota ogni giorno intorno. Non solo calcio per casanapoli.net da quando è online anche la sezione cronaca. I nostri redattori riportano e commentano quanto accade a tutti i protagonisti e non solo. Una giovane redazione sempre pronta a seguire, riportare e commentare il percorso della nostra amata squadra. Online sul giornale, in televisione, sul web ed in radio. Seguiteci anche sui social: Twitter, Facebook e Instagram. Seguiteci per tutti gli aggiornamenti su Casanapoli.net.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *