Il lunedì del Napoli – De Laurentiis scaccia l’Inter e blinda i gioielli azzurri, Mertens ed Insigne fanno faville in Nazionale. E l’attaccante?

Il lunedì del Napoli ha le caratteristiche di questa afosa estate che è arrivata in ritardo e della quale ormai già tutti si lamentano seppur bramandola. Un periodo ancora di transizione, com’è normale che sia dato che siamo solo quasi a metà giugno, che manda immediatamente nel panico più totale i tifosi azzurri, i quali, smaniosi ed orfani delle gesta in campo della propria squadra del cuore, vorrebbero notizie più concrete e rassicuranti dei soliti 200 nomi sul taccuino immaginario del ds Giuntoli. Di Lorenzo è ufficiale, tutto il resto è una serie di idee platoniche, o forse noia, così come cantava Califano. Intanto, ci si gode le imprese dei nazionali in giro per il Mondo, il presidentissimo De Laurentiis che alza la voce e scaccia l’Inter, il solito toto attaccanti e perchè no, anche il compleanno di mister Ancelotti che cade proprio oggi. Happy Birthday Carletto, il regalo però lo aspettiamo per la prossima stagione.

D come De Laurentiis

Mondo chiama, De Laurentiis risponde. Ed era quasi impossibile non evocarlo in questo lunedì del Napoli, dove la parola chiave resta mercato. Nonostante il solito lavoro capillare del ds Giuntoli e di Chiavelli, l’ultima parola sugli acquisti e le cessioni azzurre ce l’ha proprio il presidentissimo. Forse anche la prima di parola, così come l’onere e l’onore spesso di alzare il telefono ed imbastire delle trattative concrete. Con Ancelotti sulla panchina partenopea questo lavoro gli viene e gli verrà sicuramente alleggerito, visto il peso che ha il tecnico in campo non solo nazionale ma anche internazionale. Quando però c’è da parlare, da chiarire e da rispedire illazioni al mittente, non c’è antagonista che tenga. Lapalissiane le sue parole in settimana al Corriere dello Sport (LEGGI QUI L’INTEGRALE): l’Inter richiede i giocatori più forti del Napoli per parlare di Icardi? Offerta rispedita al mittente, De Laurentiis ha detto no. E senza appello.

G come Gioielli

Dopo l’argomento De Laurentiis ed il suo potere decisionale sul mercato, andiamo dritti al punto focale. I gioielli del Napoli sono fortemente ambiti: non solo gli ormai veterani Koulibaly, Callejon, Mertens, Insigne ma anche pedine fortemente valorizzate dal club partenopeo come Fabian, Zielinski, Meret, Malcuit. Il Napoli non ha alcuna intenzione di cederli e tranne richieste dai calciatori stessi o clamorosi colpi di scena, non si muoveranno. Anche perchè, elemento assolutamente da non sottovalutare, in tanti hanno enormi margini di crescita ed è giusto e sacrosanto lo facciano in maglia azzurra, avendo avuto tutta la fiducia necessaria per diventare dei veri big. Ancelotti poi il fatto suo lo sa, così come resta la voglia di proseguire in un progetto che nel suo secondo anno potrà dare le sue risposte più reali e palpabili. Teniamoceli stretti questi gioielli, coccoliamoli e facciamo sì che tutto il mondo ce li invidi.

N come Nazionali

In questo lunedì del Napoli una cosa è certa, un assunto sul quale si fonda il mondo ed il tifo calcistico: oggi, 10 giugno 2019 siamo già in crisi d’astinenza da Napoli e da serie A e nulla può appagare questo assurdo sentimento. Per fortuna, il calcio comunque bello ed internazionale non è ancora andato in vacanza: Nations League, Qualificazioni Europei, Coppa America, Coppa d’Africa, Mondiale femminile, playoff, playout, Mondiali Under 20 e chi più ne ha più ne metta. Sempre per fortuna inoltre, abbiamo modo di vedere numerosi azzurri in giro per il Mondo per far sì che si senta un po’ meno la loro mancanza. Il Portogallo di Mario Rui ha vinto la UEFA Nations League, Mertens si gode la solita intesa perfetta con Lukaku nel suo Belgio, facendo le prove chissà, proprio per un eventuale idillio made in Naples (LEGGI QUI i dettagli sulla notizia Lukaku-Napoli), Insigne brilla e segna con l’Italia solo per citarne alcuni. Bravi ragazzi, siamo orgogliosi di voi.

A come Attaccante

In questo pazzo mercato che tra valzer delle panchine ci riserverà ancora sicuramente numerosi colpi di scena, stanno quasi passando in secondo piano i trasferimenti dei giocatori. Siamo ancora in fase estremamente embrionale, lo abbiamo già ripetuto più volte in questo lunedì del Napoli, eppure una cosa è certa (anzi un’altra, dopo la crisi di astinenza): il club azzurro sta ricercando un bomber. Ma non uno qualsiasi, da far crescere e coccolare. Un vero bomber. I nomi che impazzano sono da capogiro ma preferiamo non sbilanciarci ancora, anche se, da parola di Ancelotti e De Laurentiis, sarà un innesto importante. Il che farebbe presagire un addio importante, visto che numericamente, si andrebbe verso l’eccedenza. Intanto però, con la speranza che nessuno vada via, la piazza sogna. James, Lukaku, Icardi (LEGGI QUI per la possibilità Icardi al Napoli) e persino Zapata e Quagliarella. Bisogna però aspettare e forse anche tanto. Sperando che la stessa poi venga egregiamente ripagata.

D come Dimaro

C’è chi di calciomercato proprio non vuole sentir parlare. E non sono pochi, eh. C’è chi si dedica soltanto al calcio giocato ed aspetta quale sarà la rosa per commentarla solo nel momento in cui è terminata. Si pensa quindi già al futuro, neanche quello troppo lontano ed a quando si tornerà a vedere i calciatori del Napoli correre nuovamente dietro ad un pallone tra i fili d’erba ed una casacca azzurra. Appuntamento ad inizio luglio con il ritiro estivo di Dimaro, pronta ad accogliere migliaia di cuori partenopei: c’è chi si sta già organizzando con spostamenti e case, chi pregusta le prelibatezza enogastronomiche della zona, ancora chi sogna una foto o un autografo del proprio beniamino. Un tuffo nel calcio dal sapore passato e tradizionale, quando non c’erano le barriere dei media tra le parti, che potevano viversi più a stretto contatto, tra una domanda, un abbraccio ed uno scappellotto affettuoso. E poi, con questo caldo, il pensiero della freschissima Dimaro diventa quasi un dolce sogno obbligato.

C come Compleanno

Tanti auguri mister Ancelotti! Non potevamo che concludere così il nostro lunedì del Napoli, festeggiando insieme un compleanno importante. Ben sessanta candeline tonde tonde sulla torta di uno degli allenatori più blasonati e vincenti del pianeta. Il leader calmo, come ama farsi chiamare, con il vanto di chi ha fatto della propria tranquilla autorevolezza un vero punto di forza ed unicità. Nonostante gli inizi siano sempre in salita e forse anche costantemente diversi da come ci si immagina, il Carletto nazionale ha donato tante cose in pochi mesi ad un Napoli che forse pensava di non aver bisogno di nulla, tranne che di trofei. Non solo una caratura maggiormente internazionale al cospetto di big indiscusse quali Liverpool, Arsenal e Psg, una versatilità ed una conoscenza di sè nuova e ritrovata, così come una tranquillità in uno spogliatoio che era così compatto ed affiatato che sembrava quasi impenetrabile. Mancano pochissimi tasselli per un puzzle nuovamente perfetto e sono proprio questi che ti auguriamo di trovare in dono per far sì che non sia solo oggi un giorno da ricordare ma soltanto l’inizio di un anno importante e che possa entrare di diritto tra i più belli del Napoli.

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