Chi è Hirving Lozano soprannominato “El Chucky”. Qualità e caratteristiche tecniche del primo Messicano nella storia a vestire la maglia azzurra

Hirving Lozano Napoli

Hirving Lozano a Napoli: ecco la scheda tecnica di presentazione del centrocampista messicano e le sue caratteristiche tecniche che hanno fatto innamorare Ancelotti.

 

Dopo mesi di chiacchiericci vari e dopo un lungo corteggiamento finalmente è arrivato al Napoli, il Messicano Hirving Lozano.
Primo giocatore del Messico a vestire la maglia azzurra, voluto fortemente dal mister Carlo Ancelotti, Hirving è destinato a far impazzire il San Paolo.

De Laurentiis ha deciso dunque di accontentare il suo allenatore, pagando per il Messicano una clausola rescissoria di 38 mln euro, ufficializzando così di fatto l’acquisto più oneroso del Napoli.
Ma vediamo nello specifico chi è Hirving Lozano soprannominato “ El Chucky” alias la bambola assassina e quali sono le sue caratteristiche tecniche.
Hirving Rodrigo Lozano Bahena ha 24 anni e nasce a Città del Messico.
Nel suo paese è considerato senza dubbio uno del calciatori più forti in attività.

Una carriera che stentava a decollare, muoverà i suoi primi passi da calciatore in patria nelle giovanili del Pachuca.
Il nomignolo “El Chucky” gli è stato attribuito proprio dai compagni del Pachuca.
E’ un chiaro riferimento alla “bambola assassina” del celebre film horror.La leggenda vuole che il motivo sia legato agli scherzi che Lozano faceva ai suoi amici, nascondendosi e sbucando all’improvviso da sotto le coperte.

Ad appena 19 anni esordirà nella Primavera Division del suo paese con la maglia bianco e blu del Pachuca. Con la maglia dei “Tuzos” giocherà per quattro stagioni e realizzerà ben 31 reti vincendo così un Campionato Clausura nel 2016 e una Champions League della zona centro e nord Americana nella stagione 2016-2017.
Le sue abilità tecniche non passerano inosservate ed infatti nell’estate del 2017 il PSV lo acquisterà dal Pachuca per circa 10 milioni di euro.

In effetti il Club Olandese è noto proprio per ricercare talenti sudamericani, come lo fu per Ronaldo Il fenomeno.
In Olanda il calciatore si farà indubbiamente notare. contribuendo con 17 gol al raggiungimento del titolo di Campioni d’Olanda nella stagione 2017/2018.

Nell’estate del 2018 parteciperà al Mondiale russo, giocando ad altissimi livelli.
Nella partita contro la Germania, realizzerà una splendida rete che porterà la sua squadra a vincere il tricolore.

Nell’ultima stagione di campionato realizzerà 18 reti e colpirà a segno 4 volte in Champions League.
È un esterno offensivo estremamente veloce nella corsa sia con la palla che senza ( ed in effetti la corsa è la sua arma migliore) e molto abile nel gioco in verticale.

In certi casi è addirittura inarrestabile in progressione.
Ha una buona tecnica di base che lo porta a cercare spesso la creazione delle superiorità numerica nella ricerca del dribbling.
E’ dotato di un abile dribbling secco ed è molto pericoloso negli ultimi 20 metri.
Prevalentemente il suo ruolo è giocare sulla fascia sinistra, ma viene utilizzato anche sulla fascia destra.
Sulla fascia sinistra può permettersi di accentrarsi sul suo piede “forte”, il destro e di tentare così o la conclusione a rete o il passaggio con i compagni.

Sulla fascia destra riesce invece con naturalezza a svolgere i compiti dell’ala classica.
Ha una predisposizione agli inserimenti in profondità senza palla e la giusta freddezza per compiere sempre la scelta giusta e necessaria.
Nel Napoli di Ancelotti giocherebbe come un alternativa ad Insigne.
Nella fascia destra infatti non ci si priverebbe di un giocatore intelligente e generoso come Callejon.

Inoltre il Mister non vorrebbe sacrificarlo in quello che è il suo ruolo naturale, nel quale avrebbe la possibilità di esprimersi al meglio e diventare pericoloso col piede preferito verso la zona nevralgica del campo.
Unica alternativa, anche a fonte di un Napoli visto spesso nella scorsa stagione con un 4-4-2 neanche troppo travestito, sarebbe nel suo di secondo punta.
Il ballottaggio però anche qui sarebbe con Mertens per un posto a fianco di Milik.

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