Napoli, le parole dei De Laurentiis ed i pochi abbonati: se ne discute a Radio Marte

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OPINIONI A CONFRONTO SUL NAPOLI A RADIO MARTE, EMITTENTE RADIOFONICA NAPOLETANA

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live sono intervenuti vari giornalisti ed opinionisti per discutere delle parole espresse recentemente da Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, e sui pochi tifosi della squadra azzurra che si sono abbonati per il campionato in corso.

Questi i loro interventi riportati da CasaNapoli.Net:

Andrea Ramazzotti, giornalista:  “La denuncia di De Laurentiis è un tema che gli sta molto a cuore. Le aspettative della piazza credo siano quelle di tornare a vincere, poi bisogna rendersi conto che in Italia tradizionalmente vincono altre squadre al di là di qualche episodio singolo.

Sulla campagna acquisti del Napoli, a distanza, mi pare non ci sia nulla da dire perché De Laurentiis ha preso Manolas che è una garanzia, Lozano che ha già fatto vedere, un giovane interessante come Elmas e credo si sia rinforzata. Poi, se fosse arrivaci Icardi si sarebbe avvicinato molto alla Juventus. 

Non ha voluto rispondere De Laurentiis su Insigne, credo che un’offerta importante e concreta non sia mai arrivata”.

Giorgio Perinetti, dirigente sportivo:  “Non posso sapere le cause che portano i tifosi del Napoli a non abbonarsi. Posso dire però che ai miei tempi il calcio si vedeva sui campi, non alla televisione.

De Laurentiis ha fatto acquisti di una certa importanza ed ha aumentato anche il tetto ingaggi per cui non credo che ci sia delusione sul mercato. Certo, certi nomi non sono arrivati, ma il livello del Napoli si è alzato. 

Il tifoso napoletano è sempre pronto a sostenere la squadra. Magari sono crollate le presenze, ma se la stagione sarà quella che ci aspettiamo, non si faranno attendere”. 

Ivan Zazzaroni, giornalista: “I pochi abbonati a Napoli? Le cause sono tante, ma non ci metterei più lo stadio perché con Sarri il San Paolo era pieno, anche a Scudetto perso e non era il nuovo San Paolo.

Credo che il mercato abbia influito perché si è parlato tanto di Icardi e James e il loro mancato arrivo ha deluso.

Tocherà alla squadra riconquistare i tifosi. Non credo neanche sia una questione di invidia nei confronti del Nord, ma la voglia di vincere sì, quella c’è.

I napoletani rispondono alle sollecitazioni e hanno bisogno di un’accensione che solo la squadra con i risultati può dare. Contro la Sampdoria credo che Koulibaly riposerà, ma non si può discutere il punto di forza della difesa del Napoli”. 

Maurizio De Giovanni, scrittore: “Pochi abbonati? Il San Paolo è grande e la possibilità di trovare i biglietti anche all’ultimo momento senza l’incombenza di abbonarsi è una componente.

Poi ci sono gli orari scomodi, le partite serali che implicano tutto il traffico post partita”.

 Michele Salomone, giornalista: “Due settimane fa, anche il figlio di Aurelio De Laurentiis ha tirato le orecchie ai tifosi del Bari perchè si aspettava una campagna abbonamenti più ampia.

Anche io mi aspettavo che potesse assestarsi tra le 12 mila e le 15mila tessere anche perché il cast messo in piedi da De Laurentiis meriterebbe sempre gli spalti pieni.

I prezzi del Bari, tra l’altro non sono esagerati, ma sono in linea con gli obiettivi, ma se poi questo problema accade anche a Napoli e la proprietà è la stessa, c’è qualcosa che non funziona”.  

Maurizio Michieli, giornalista: “La Sampdoria non ha fatto mercato.  Questo tira e molla ha creato difficoltà nelle operazioni e la squadra ne ha risentito. I giocatori non credo siano interessati a chi sia il “padrone”, a loro basta che gli paghi lo stipendio. 

Quagliarella sta pagando il sistema di gioco di Di Francesco, ha sempre giocato con una punta dietro e ora si trova un po’ isolato lì dietro. Questa settimana ha provato qualche modulo alternativo al 4-3-3, ma non credo che sabato si scosterà dal suo modulo”.

Claudio Bellucci, ex giocatore:  “Napoli e Sampdoria sono un po’ incerottate. La squadra blucerchiata non riesce a trovare equilibrio perché si possono anche perdere 2 partite ma è la prestazione che preoccupa. Si affronteranno le due peggiori difese e questo significa che non c’è equilibrio in nessuno dei due.

Il Napoli pensava di risolvere il problema con Manolas, ma si è reso conto che ci vuole del tempo per creare feeling. Di Francesco mi piace molto, è un ottimo allenatore, ma la Sampdoria non vive in un ambiente e questo pesa inevitabilmente sui risultati della squadra. 

Lozano è un grande acquisto, al pari di Llorente”. 

Salvio Passante, giornalista: “La nostra inchiesta ha messo a nudo un fenomeno diffuso e non praticato solo dalle ricevitorie coinvolte. Per questa campagna abbonamenti alcune ricevitorie chiedono un sovrapprezzo dai 2 ai 5 euro. In alcuni casi in passato è capitato pure che nelle gare di Champions, veniva applicato un sovrapprezzo dai 5 ai 10 euro. 

Il Napoli si è mosso immediatamente, al momento sono 6 le ricevitorie coinvolte. Ci tengo a precisare che chi vende o stampa un biglietto guadagna davvero poco. Per questo motivo un confronto tra tutte le ricevitorie andrebbe fatto e che magari venisse riconosciuta una commissione più alta”. 

 

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