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Corriere dello Sport: Castro beffa Ancelotti e la sua regola dell’otto

Finisce 0 – 1 il match di campionato tra Napoli e Cagliari, con i sardi che sbancano il San Paolo dopo 12 anni di sconfitte. Il Corriere dello Sport analizza l’incontro e la regola dei cambi di Ancelotti.

L’edizione odierna del Corriere dello Sport parla di una beffa e solo tale si può definire quanto accaduto ieri sera al San Paolo. Le statistiche ci parla di un netto possesso palla azzurro e di un unico tiro in porta dei sardi, ma nel calcio non si vince ai punti… ma con i punti. E ieri sera il Cagliari ne ha collezionati tre che valgono oro, si posizionano in classifica proprio insieme alla squadra azzurra.

Il Napoli ha dominato e perso. La SSC Napoli stamattina ci parla di “Porta stregata, partita maledetta e congiunzione astrale avversa…” poetico forse, ma non cambia il risultato. “L’ha decisa Castro nel finale, sfruttando al meglio l’unico tiro in porta sardo della partita. Può solo recriminare il Napoli, che ha creato tanto ma è stato fermato dai pali (2) e dai miracoli di Olsen. Nel finale anche l’espulsione di Koulibaly che salterà la sfida di domenica con il Brescia”.

Ancelotti e la regola dell’otto

Nel tentativo di mandare in campo una squadra mentalmente fresca, il Mister cambia 8 uomini rispetto al match contro il Lecce, confermati solo Maksimovic, Zielinsky ed Insigne. Esperimento già tentato dopo la partita di Champions contro il Liverpool, contro il Lecce però il risultato è stato diverso.

Maran, invece si è affidato al cholito Simeone, che i tifosi azzurri ricordano bene visto che due anni fa fu proprio lui a spegnere le illusioni di scudetto del Napoli ne match contro la Fiorentina.

“E’ un cliente difficile il Cagliari e Ancelotti lo capisce dalla difficoltà con cui il Napoli riesce a costruire occasioni pericolose, pur avendo un netto predominio sul possesso palla. Lozano e Zielinski non sono precisi da fuori, serve un miracolo di Olsen invece per chiudere su un tocco ravvicinato di Insigne, bravo a dettare l’imbucata a Mertens ma meno nella conclusione”. 

Troppe le occasioni sprecate da parte del Napoli

Nel secondo tempo, con l’entrata di Koulibaly, Llorente e Milik, Ancelotti ha chiesto il massimo sforzo partendo dalla panchina. Le occasioni arrivano, il Napoli crea tanto ma il risultato non si sblocca e dopo un vero e proprio assedio nell’area del Cagliari, saranno proprio i sardi a mettere a segno l’unica rete della partita. Nell’unica ripartenza della ripresa: Castro lasciato solo di fronte a Meret non sbaglia.

 

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