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Radio Marte: i consueti interventi durante i programmi sportivi

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Radio Marte: i consueti interventi degli ospiti durante il programma “Marte sport live”

Radio Marte: i consueti interventi degli ospiti durante il programma “Marte sport live”

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Ivan Zazzaroni, giornalista

“De Laurentiis ha fatto un intervento fortissimo ieri, da capo di un’azienda, ora vediamo che reazione avranno i giocatori. Ancelotti non è obbligato a far giocare tutti, lo fa in base alle condizioni dei giocatori perché prima di essere un aziendalista, è un allenatore. Tutti ci siamo accorti che il Napoli aveva dei problemi, ecco perchè l’intervento di De Laurentiis è stato giusto nei tempi. Quando un presidente è molto diretto come lo è quello del Napoli, può ottenere una reazione positiva o una negativa, vedremo quale sarà quella della squadra”.

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Luca Marchetti, giornalista

“E’ nata un po’ di irritazione nei destinatari dei messaggi di De Laurentiis e sentendo la campana dei giocatori, quanto detto dal presidente non corrisponderebbe a ciò che c’è sul tavolo. Per capire se lo scossone è servito o meno per l’eventuale rinnovo di Mertens e Callejon dovremo aspettare, ma importante sarà anche il passaggio che farà oggi Ancelotti. Si intrecciano nelle trattative poi, anche i rapporti personali e le parole di De Laurentiis possono essere lette come uno strappo, ma anche una proposta d’amore al Napoli”.

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Luca Pellegrini, ex calciatore

“Il Verona visto in questa stagione scende in campo con delle certezze, sa esattamente cosa fare e sa interpretare la patita anche dal punto di vista tattico. Domani mi aspetto un Napoli arrembante che penso voglia mettere in campo la miglior qualità possibile. Sarà necessario non perdere equilibrio perché il Verona ha poca concretezza davanti, ma resta sempre molto compatto e quindi attacca e difende in 11. Il Napoli dovrà fare attenzione a Veloso e Amrabat.”

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Matteo Fontana, giornalista

“Il Verona concede molto poco agli avversari, Juric ha dato un’organizzazione alla squadra. Dal centravanti fino all’ultimo difensore, tutti i giocatori mettono in campo grande determinazione e per questo il Verona ha iniziato bene la stagione.

La salvezza è l’obiettivo del Verona, ma arrivare alla gara del San Paolo contro il Napoli con 9 punti in classifica e con l’entusiasmo che c’è in città è certamente una marcia in più dal punto di vita motivazione ed emotivo, poi è ovvio che il campo darà il suo giudizio”.

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Mario Sconcerti, giornalista

“Il problema di Insigne non si risolve con un’intervista di De Laurentiis, ma forse il presidente ha voluto scuoterlo e dirgli adesso basta perché sei giovane, sano e devi dare di più.

Ogni giocatore nel calcio moderno è sostituibile ed è onesto ciò che ha detto De Laurentiis su Koulibaly: verrà il giorno in cui non potrà trattenerlo.

Il Napoli non è la Juventus e non si può ragionare pensando che siano due società simili. Non si parte alla pari perché la Fiat ha un fatturato diverso dal Napoli. Ancelotti fa bene a far giocare tutti, ma se continua a cambiare, i giocatori non li valuta, ma li svaluta. Se il campionato del Napoli dovesse essere deludente, questo vantaggio la società non lo ha.

Il Verona gioca a calcio senza paura ed ha messo in difficoltà anche la Juve, ma si adatta moto bene al Napoli perché non si chiude ed è inferiore agli azzurri”.

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Antonio Corbo, giornalista

De Laurentiis si è scocciato di leggere di attriti interni e si è ripreso la scena. Il primo effetto c’è già stato perché il Napoli si sente più tranquillo.

Quando un calciatore arriva alla fase finale della sua carriera, ritiene che la società sia in debito nei suoi confronti e gli debba dare soldi anche per il futuro, ma è impensabile tutto ciò, il calcio vive nel presente.

Salvini considerava amici anche gli ultras del Milan che spacciavano droga, adesso invece c’è una svolta verso la severità e non escludo una serie di daspo.

Se domani dovesse toccare ad Insigne, sono curioso di vedere quale sarà la sua reazione: se è un vero napoletano ed un talento, vincerà la partita da solo”.

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