fbpx

Salisburgo-Napoli: le pagelle di CasaNapoli.net

Salisburgo-Napoli

Le pagelle di CasaNapoli.net per Salisburgo-Napoli

Salisburgo-Napoli è la terza partita del girone E della Champions League 2019-2020: ecco le pagelle di CasaNapoli.net. Gli azzurri affrontano in trasferta i Campioni d’Austria. La sfida della Red Bull Arena è terminata 2-3.

TITOLARI

MERET 7,5: 3 sembra essere il suo numero fortunato. Dopo le tre parate in una sola azione contro il Verona, nel primo tempo Alex compie tre miracoli: basso in uscita, di slancio su un diagonale e addirittura di testa. Spiazzato sul rigore di Haalland, non può nulla sulla seconda rete del Salisburgo. Decisivo anche oggi. Mancini e Donnarumma sono avvisati.

MALCUIT 6: La sua partita sarà ricordata per aver causato il fallo da rigore per gli avversari, quando imbambolato si è fatto fare un tunnel dallo scatenato Hee Wang e l’ha buttato giù in area, prendendosi anche l’ammonizione. E’ bene ricordare che fa partire lo scambio a tre con Callejon che porta al goal Mertens e l’assist per la seconda rete del belga. Come spesso accade è bravo in fase offensiva e meno attento in difesa.

KOULIBALY 6: Avere al proprio fianco Luperto è, con tutto il rispetto, diverso da avere Manolas o Albiol. Fatica a guidare la linea difensiva, messa sotto pressione per gran parte della partita. Compie qualche buon intervento ma anche alcuni errori di troppo.

LUPERTO 6: Sono le partite toste come questa a permettergli di accumulare minuti ed esperienza. Impiegato all’ultimo minuto, deve trovare continuità e fiducia.

DI LORENZO 6: Partita simile a quella contro l’Hellas. A sinistra si dedica prevalentemente alla fase difensiva. Oggi ha avuto molto da fare contro una squadra tosta come il Salisburgo.

CALLEJON 6: Si sacrifica molto per coprire ed aiutare in ripiegamento i compagni. Con la fascia da capitano perfeziona l’assist per la rete numero 115 di Dries Mertens.

ALLAN 6: Partita impegnativa per “Mister polmoni d’acciaio”. Costretto ad un lavoro non facile contro Mwepu, Minamino e Junuzovic. A tratti difficile, in altri momenti a suo agio. A volte appare sempre troppo solo. Dà il la a Malcuit per l’assist a Mertens del secondo goal.

FABIAN RUIZ 5,5: Troppo impreciso, sbaglia quasi tutti i passaggi per i compagni. Aumenta il livello della sua prestazione quando nel secondo tempo cambia la posizione con Zielinski e si schiera largo a sinistra.

ZIELINSKI 5,5: Nel primo tempo completamente assente, con il Napoli praticamente in 10 uomini. Sprazzi di qualcosa di simile al vero Zielu li fa vedere nella seconda metà della ripresa, nel momento in cui va a giocare in mezzo al campo. Si è capito che giocare largo a sinistra non fa per lui.

LOZANO 5: El Chucky ci aveva viziati con quel goal all’esordio contro la Juventus. Parte defilato ed attacca lo spazio, senza però avere successo. Ammonizione ingenua per una trattenuta a centrocampo. Sappiamo che non sei realmente questo. Ti aspettiamo!

MERTENS 8: Numero che se viene capovolto raffigura l’infinito. Con due goal raggiunge e supera il record di reti di Diego Armando Maradona, il Dio del calcio. Per Dries è una goduria e l’esultanza dopo il primo goal dice tutto. Ora Marek Hamsik è davvero ad un passo. Ciro, noi confidiamo in te.

SUBENTRANTI

 INSIGNE (dal 64′) 7: Entra al posto di un Lozano sempre in difficoltà. Dopo pochi minuti il Salisburgo pareggia ed il mondo sembra cadere addosso a tutti. Ci pensa lui dopo solo un minuto a decidere la gara. Tocco sotto mentre sta cadendo a terra e portiere battuto. E’ il goal del definitivo 2-3. Corre ad abbracciare il Mister ed è finalmente decisivo. Capitano, ti auguriamo altre mille notti così con la maglia del Napoli.

LLORENTE (dal 75′) 6: Sostituisce l’eroe di giornata Mertens. Con lui da torre cambia il volto dell’attacco. Ammonizione nel finale eccessiva.

ELMAS (dal 80′) SV: Rileva nel finale Callejon per dare più possesso e supporto al centrocampo

Salisburgo-Napoli, le pagelle di Mister Ancelotti: voto 7

La partita di Salisburgo era stata annunciata difficile e così è stato. Gli avversari si sono dimostrati dei validi guerrieri ed hanno reso la vita del Napoli complicata. Forza e velocità austriache hanno per lunghi tratti del match dominato il gioco.

Ancelotti deve schierare la miglior difesa possibile in base agli uomini a disposizione. In attacco si riaffida a Lozano, che parte spesso da esterno sinistro per accentrarsi verso l’interno dell’area. Zielinski ancora largo a sinistra, nonostante le recenti prestazioni. La barriera del centrocampo appare vulnerabile e penetrabile troppo facilmente; infatti il Salisburgo arriva all’offensiva quasi sempre per vie centrali grazie ad un forcing continuo e costante, soprattutto nel primo tempo. Viene premiato dalla scelta di inserire Insigne, lasciato in panchina ad inizio match. Il capitano segna i goal che consegna la vittoria al Napoli. E’ arrivata l’impresa in Austria su un campo inespugnabile per tre anni nelle competizioni europee. L’obiettivo qualificazione si avvicina. Carlo, continua a lavorare da leader calmo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *