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Ci vuole un Napoli formato Champions per battere la SPAL

Ancelotti conferenza stampa Genk

Il Napoli ha compiuto una vera e propria impresa superando il Salisburgo nello scorso turno di Champions League

Il Napoli ha compiuto una vera e propria impresa superando il Salisburgo nello scorso turno di Champions League (leggi qui)

Vincere alla Red Bull Arena non era capitato recentemente a nessuno. 70 partite consecutive in campionato e coppa d’Austria e 19 europee, senza conoscere l’onta della sconfitta, testimoniano la forza del Salisburgo tra le mura amiche. (clicca qui)

Inoltre non bisogna dimenticare che il Napoli ha dovuto far fronte all’assenza di Manolas, forfait improvviso che ha costretto il tecnico Ancelotti a schierare una difesa inedita, già orfana di un laterale di sinistra di ruolo. Roba da far tremare le vene ai polsi, avendo di fronte una squadra che ne aveva rifilati sei al Genk e tre al Liverpool. Il senso dell’impresa del Napoli è tutto qui. Mister Ancelotti si è mostrato coraggioso nelle scelte ed alla fine è stato premiato.

Scelte che hanno premiato il tecnico di Reggiolo sia nell’undici iniziale, dove Dries Mertens ha trovato la maglia da titolare e la doppietta per agguantare prima e superare poi Diego Armando Maradona nella speciale classifica dei marcatori tutti i tempi del Napoli.

Ora lo stesso Mertens ha messo nel mirino Marek Hamsik che per il momento si gode ancora il podio.

Un plauso ad Ancelotti anche per le sostituzioni: il trainer del Napoli, a dispetto di chi già lo vedeva ai margini del progetto Napoli, ha chiamato in causa Lorenzo Insigne. Scelta premiata, visto che in pochi minuti “Lorenzo” ha messo a segno la rete che è valsa la vittoria al Napoli. Quel 3-2 che può rappresentare la svolta della stagione del Napoli. La corsa forsennata di Lorenzo Insigne verso la panchina e l’abbraccio sincero e schietto ad Ancelotti e ai compagni è la fotografia di una serata che riporta serenità in seno al gruppo e spalanca le porte agli azzurri per una stagione in linea con le aspettative. Naturalmente da tecnico navigato ed esperto, Ancelotti veste i panni del pompiere. “Non abbiamo fatto ancora nulla, la qualificazione resta aperta”, un modo come un altro per tenere alta l’attenzione di tutti i componenti della rosa azzurra.

La qualificazione però è ad un passo.

La matematica non è poi una opinione. Il Napoli deve battere il Salisburgo in occasione della gara di ritorno per staccare il pass agli ottavi con due giornate d’anticipo. Ci sarebbe in ballo solo la prima posizione in classifica, il Napoli se lo giocherebbe con il Liverpool. Inizia dunque veramente nel migliore dei modi il tour de force dei partenopei, ora a caccia di conferme e continuità in campionato, prima di rituffarsi nell’avventura europea.

A partire da domenica prossima nella certamente non facile trasferta di Ferrara con la Spal. L’undici allenato da Ancelotti ha un solo risultato a disposizione: deve vincere per non perdere altro terreno nei confronti delle battistrada. Per portare a casa l’intera posta in palio ci sarà bisogno del Napoli formato Champions: aggressivo, dinamico, attento e coraggioso. Carlo Ancelotti potrebbe far ascoltare ai suoi uomini l’inno della Champions.

 

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