fbpx

Bucchioni a Radio Marte : non serve esonerare Ancelotti

Bucchioni a Radio Marte : non serve esonerare Ancelotti

Il giornalista Enzo Bucchioni è intervenuto a Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live .

Questi i passaggi principali del suo intervento : “A Napoli è un tutti contro tutti, non c’è solo la squadra contro l’allenatore.  Per questo motivo il problema non si risolve con l’esonero del tecnico Carlo Ancelotti. Che poi non sarà riconfermato mi sembra abbastanza ovvio, ma prendere un traghettatore non so a quanto possa servire oggi.

Che sarebbe stato complicato, lo sapevamo dal primo giorno dell’arrivo di Ancelotti a Napoli. La squadra era abituata al meticolosa lavoro di Sarri e col suo addio è praticamente finito un ciclo. Ecco perché invocavamo un altro tipo di mercato”.

Per i pochi che non conoscono Enzo Bucchioni, ricordiamo che la sua carriera di giornalista sportivo comincia nella seconda metà degli anni ottanta. Collabora a diverse riviste, compreso il «Guerin Sportivo». Come inviato ha partecipato a Olimpiadi, Campionati del mondo e Campionati europei di calcio, Champions League ed altri grandi avvenimenti sportivi internazionali.

Nel 2006 ha scritto il libro Un calcio nel cuore, raccogliendo le confessioni di Luciano Moggi dopo Calciopoli. Una voce autorevole dunque, ma soprattutto competente dello Sport ed in particolare del Calcio. Da quanto riportato da Bucchioni si comprende che la spaccatura nel Napoli è molto più ampia di quanto si possa immaginare. È praticamente finito un ciclo e di questo il Patron Aurelio De Laurentiis è ben consapevole. Bisognerà solo vedere se questa rifondazione avverrà dopo gli auguri di Natale o si avrà la pazienza di aspettare la fine del campionato. Dovendo pensare ad un traghettatore nell’immediato, la cerchia degli allenatori senza squadra è ristretta, e se questi allenatori sono senza squadra non è un motivo confortante per affidargli il Napoli. Piuttosto a gennaio si possono buttare le basi per acquistare tre o quattro giovani promettenti funzionali al progetto Napoli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

due × tre =