Il Campionato del Napoli dalla A alla Z – Festa al San Paolo, gli azzurri battono la Juve e scacciano la crisi

Il Campionato del Napoli dalla A alla Z regala un colpo di scena che neanche un film d’amore avrebbe potuto raccontare meglio. Nella notte del San Paolo Insigne e soci battono la Juventus e scacciano via il lungo periodo nero dopo una prestazione maiuscola e da applausi

Le reti di Zielinski e capitan Insigne regalano tre punti pesantissimi al Napoli che prosegue il suo filotto di risultati utili consecutivi dopo la vittoria in Coppa contro la Lazio e soprattutto tante consapevolezze in più rispetto agli scorsi mesi, con gli abbracci del San Paolo che confermano l’idillio tra squadra, pubblico e Gattuso. Tutti i dettagli di Napoli-Juve e della settimana azzurra nel Campionato del Napoli dalla A alla Z!

A come Abbiamo fatto fin troppi danni

Partiamo dalla fine, ossia dalle dichiarazioni di Rino Gattuso nel post partita. Tanta umiltà, focus sull’obiettivo, applausi sì per i suoi ma anche qualche critica. Non solo sul gol preso ma anche per il passato, con delle prestazioni e dei risultati che ancora non vanno giù al tecnico partenopeo. “E’ vero che il periodo brutto sembra alle spalle ma c’è ancora tanto da lavorare, abbiamo fatto fin troppi danni nelle ultime gare e c’è da recuperare e scalare la classifica” (LEGGI QUI LE SUE PAROLE). Idolo indiscusso.

B come Bambino

Cari amici del Campionato del Napoli dalla A alla Z, abbiamo un vincitore. Non è il Napoli e neanche Zielinski. Neppure Insigne, eh. E’ qualcuno che si è distinto per sagacia e bellezza ancor prima del fischio d’inizio. Di chi parlo? Dello stupendo bambino che a squadre schierate accompagnava i giocatori della Juventus e nel momento in cui è stato inquadrato ha toccato con l’indice lo scudetto bianconero stampato sulla maglia ed ha poi mimato un secco e quasi snobbante NO. Complimenti ai genitori, è così che cresce bene la prole, ribelle e dal cuore azzurro!

C come Cani&Leoni

Torniamo un po’ indietro nel tempo, ripercorrendo questa settimana azzurra. Me la sono legata al dito perchè proprio non mi è piaciuta e non me l’aspettavo. Nel post gara di Coppa contro la Lazio, l’attaccante biancoceleste Ciro Immobile ha pubblicato un post su Instagram alquanto polemico che recitava: “Sui cadaveri dei leoni festeggiano i cani, credendo di aver vinto. Ma i leoni rimangono leoni e i cani rimangono cani. Forza Lazio” (LEGGI QUI I DETTAGLI). Eppure, caro Ciro, il campo dice che sono i cani a giocarsi la semifinale di Coppa Italia ed i leoni a scivolare dagli undici metri. Caduta di stile. 

D come Dolci

Un dettaglio molto dolce e carino come di consueto in questo Campionato del Napoli dalla A alla Z che mai avrei immaginato. In un momento di pausa di gioco per l’acciacco occorso a Pjanic, il tenero Dybala ha raggiunto in panchina Gattuso per dedicargli un sentito abbraccio. Qualche secondo di tempo per capire il vetusto collegamento: i due infatti sono amici da lungo tempo, in quel di Palermo, dove Ringhio ha allenato proprio un giovanissimo Paulo, consacrando la sua carriera. Chi ama non dimentica, anche con la maglia a strisce bianconere. A volte, eh.

E come Estraniato

E’ quasi tenero con le sue pause, la voce un po’ tentennante, che quasi lo tradisce. Questa volta però le risposte sono state sentite, non posso permettermi di dire sincere ma almeno diplomaticamente giuste. Maurizio Sarri ha parlato ampiamente del Napoli e del suo ritorno al San Paolo, con tutte le emozioni ad essi legati. “A Napoli ed al Napoli lego un pezzo importante di vita e carriera ed è normale che mi faccia piacere tornare ma cerco di estraniarmi da tutto. Non sono infastidito aver perso proprio qui, sono felice che i ragazzi siano felici e che possano uscire da un momento difficile poichè sarò sempre legato a loro. Meglio però se lo avessero fatto dalla prossima però…” (LEGGI QUI LE SUE PAROLE). Nostalgia (semi) canaglia. 

F come Fischi

Una pioggia fragorosa di fischi ha accompagnato l’ingresso di Maurizio Sarri allo stadio San Paolo, di ritorno per la prima volta da “traditore”. Ce lo si aspettava e forse ne era convinto, dichiarando in conferenza alla vigilia che sarebbero stati fischi d’amore perduto (LEGGI QUI). Sicuramente l’ex tecnico in tuta all’ombra del Vesuvio non lascia ancora indifferenti i tifosi partenopei e non potrebbe essere altrimenti: troppo intenso il loro legame, troppo belli ed indescrivibili gli anni trascorsi insieme a lottare contro tutto ciò che oggi rappresenta. Ma quel Sarri oggi non esiste più ed ha lasciato posto ad una giacca ed a tanto opportunismo misto ad ipocrisia. Breve storia triste.

G come Gara perfetta

Lo aveva detto Ringhio alla vigilia in quel del Centro Tecnico di Castel Volturno: contro la Juve serve la gara perfetta (LEGGI LE SUE PAROLE). E gara (quasi) perfetta è stata, se proprio vogliamo dimenticare qualche sbavatura in difesa e la leggerezza commessa sul gol di Ronaldo incassata prima del recupero nella ripresa. Tutto bene quel che finisce bene e soprattutto, un Napoli di carattere, compatto, attento, molto tattico e festante nel suo tempio di Fuorigrotta. Una squadra che ha giocato finalmente da squadra, con la firma di quest’opera che vede la penna del suo allenatore in primis. Applausi per tutti.

H come Hanno dato tutto

Mi sto commuovendo, giuro. Non solo Hysaj migliore in campo giusto qui sotto nella lettera I ma anche le parole di stima di Bonucci nei confronti degli azzurri. Temo che oggi possa nevicare per l’eccezionalità di questi eventi, vi avverto. “Abbiamo trovato un Napoli che ha dato più del 100%, aggressivo, cattivo sulle seconde palle. Noi abbiamo dato il 99% dal punto di vista emotivo e l’abbiamo pagata con due episodi. Che sia da lezione. Abbiamo qualità, ma per avere quantità bisogna essere sempre accesi al massimo” (LEGGI LE SUE PAROLE) Quasi tutto vero, confermo. 

I come Incredibile

Lo ripeto anche in questo appuntamento del Campionato del Napoli dalla A alla Z e mi sa proprio che non mi scoccerò mai di ripeterlo: Hysaj migliore in campo. Eh sì, ancora una volta proprio Elsi, che persino si prende l’onere e l’onore di fermare in contropiede CR7. I brividi solo a scriverlo. Incredibile che si torni a vincere in campionato proprio contro la Juventus, la carica di Insigne, la prestazione degli azzurri, il tifo da pelle d’oca del San Paolo. Incredibile infine Mario Rui che se non mi fa venire un infarto, non è contento. Ma lo perdono, d’altra parte è stata una notte dove tutto è possibile!

L come Libero

Off topic. Ne abbiamo parlato nella scorsa puntata della Coppa Italia del Napoli dalla A alla Z ed è giusto terminare questa telenovela. Finalmente Lorenzo Tonelli è libero, finalmente ha trovato una destinazione dopo tanto vagabondare. E’ infatti tornato alla Sampdoria (LEGGI QUI I DETTAGLI), che ha goduto dei suoi servigi per già due volte, proprio dal Napoli. Questa volta però è per sempre. In bocca al lupo Lorenzo, ci si rivede la prossima settimana!

M come Maglia

Torniamo anche su un altro episodio che abbiamo commentato nelle scorse settimane. Durante Napoli-Fiorentina, le telecamere della pay per vieuw hanno inquadrato il piccolo Mario in lacrime soffrire per la sua squadra. Subito il videomessaggio di Insigne per rassicurarlo, promettendogli di tornare subito alla vittoria. Detto fatto, semifinale di Coppa Italia conquistata contro la Lazio. E non solo: il super tifoso ha ricevuto anche la maglia di Milik con tanto di dedica (GUARDA QUI LE FOTO). Ed il terzo regalo ovviamente in campo ieri sera al San Paolo. Adesso, solo sorrisi per tutti!

N come Nada

Nada, anzi nada de nada. Mi dispiace ma Fernandone Llorente resta all’ombra del Vesuvio, per la gioia delle tifose azzurre, della sottoscritta ed anche delle mie colleghe Fiorella ed Alessandra. Sembra infatti che nonostante l’arrivo di Politano, l’attaccante spagnolo in maglia partenopea resterà comunque in forza alla rosa di Gattuso (LEGGI LA NOTIZIA) ancor di più dopo la lungodegenza di Mertens. Insomma, doppio vantaggio e tutti felici, alla ricerca di un maggior minutaggio per l’esperto attaccante azzurro.

O come Ovazione

Il San Paolo è scoppiato di amore e di gioia e non vedevamo l’ora che accadesse, ancor più di raccontarlo. Per la prima esplosione si è dovuto aspettare il 63′ quando capitan Insigne cavalca in area piccola, chiama in causa Szczesny e ci penserà Zielinski e battere l’estremo difensore bianconero in tap in. La seconda scossa ancora all’86’ quando il solito 24 partenopeo batte ancora il numero 1 avversario e corre verso i suoi tifosi, la sua città, in un abbraccio virtuale che esorcizza tutte le sofferenze degli scorsi mesi. Da quella stregata Juve-Napoli ad oggi ne è passata di acqua sotto i ponti, con la voglia di gettarsi tutto alle spalle e costruire qualcosa di bello.

P come P O L I T A N O

Angolo mercato in questo appuntamento del Campionato del Napoli dalla A alla Z. Sembra ormai ufficiale l’arrivo di Matteo Politano in azzurro, dopo averlo già rincorso negli scorsi anni (LEGGI LA NOTIZIA). L’affare sfumato alla Roma ha propiziato il cambio di direzione del giocatore che ha chiesto consiglio ad Insigne prima di accettare: atteso adesso a Castel Volturno, è pronto a prendersi l’eredità di Callejon. Per una squadra sempre più competitiva. Dieci e lode!

Q come Quagliarella

Non finiscono di certo qui gli esami per il Napoli di Gattuso. Lunedì prossimo infatti, il Campionato del Napoli dalla A alla Z accoglierà un altro ospite d’eccezione, la Samp di Fabio Quagliarella. Più che i blucerchiati infatti, è proprio l’attaccante a far paura, sempre ostico e con una grande esperienza nonostante il periodo in salita dei suoi, al momento fermo nei bassifondi della classifica. Insomma, un altro impegno questa volta in trasferta da non sbagliare, sette giorni per lavorare al meglio, ricaricare le energie fisiche e mentali ed ingranare la marcia, insieme ai propri tifosi.

R come Rifiuto

Per un calciatore, Politano, che ha deciso di sposare l’azzurro del Napoli, un altro invece, proprio non ne vuole sentire parlare. Si tratta di Amrabat che ha nuovamente rifiutato il club all’ombra del Vesuvio preferendo persino la Fiorentina (LEGGI I DETTAGLI).  Mai insistere, lo insegna il presidentissimo De Laurentiis: vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni prima della chiusura del mercato invernale. Fatto sta però, che non inizierebbe sicuramente al meglio la nuova avventura partenopea del giocatore. Bocciato. 

S come Sta benissimo

Eh sì, sta benissimo Cristiano Ronaldo con quel codino sbarazzino a mmò di samurai. Sta anche benissimo Higuain al cospetto di una difesa azzurra ritrovata e di un Manolas sempre più leader e guerriero. E’ in forma persino Sarri in panchina che mastica una cicca e si guarda intorno frastornato, quasi come se non capisse cosa stesse andando storto. Non è troppo al top Pjanic che è costretto ad uscire dal campo al 50′ e si arrabbia Bernardeschi quando non trova i varchi giusti. A stare davvero ottimamente però è per fortuna il Napoli: quattro punti dal sesto posto, un calendario più che abbordabile e pronti a scalare la classifica dopo una notte indimenticabile.

T come Titolare

Bentornato Alex Meret, figlio legittimo dei guantoni caldi, della scaltrezza e della pacata gioventù calcistica. Qualche settimana per lavorare sui difetti da limare e la sorte che ci mette probabilmente lo zampino, con Ospina bloccato proprio in giornata da un bruttissimo attacco influenzale. Chissà che non sia stato proprio il bricconcello Alex a consigliargli di aprire la finestra o con un colpetto di tosse al suo indirizzo per allettarlo. Tra una tachipirina ed un po’ di paracetamolo al compagno di reparto però, ha strappato gli applausi del San Paolo con la doppia parata su Higuain e ed ancor di più sulla rovesciata del Pipita al 97′. Ringrazia, esulta e si gode la serata come protagonista anche in mixed zone (LEGGI LE SUE DICHIARAZIONI). Ritrovato. 

U come Una nuova era

Che sia solo il secondo degli appuntamenti con il Campionato del Napoli dalla A alla Z ricco di gioia e di soddisfazioni, una notte da cerchiare rossa sul calendario, ricca di sorrisi, gruppo e consapevolezze. L’inizio di una nuova era, sancita dalle foto e dai video de protagonisti che insieme nel ventre del San Paolo hanno festeggiato la splendida e meritatissima vittoria contro la Juventus (GUARDA LE FOTO). Che il brutto periodo sia alle spalle, adesso che si può risalire la china, adesso che si gioca, bene, che si segna e vince, adesso che si hanno le idee chiare sul presente e sul futuro. Avanti tutta, c’è una Samp da battere!

V come Volo

Tasto semi dolente di questo Campionato del Napoli dalla A alla Z odierno. Mi rivolgo a te, mio adorato Allan e soprattutto ti faccio tanti auguri per la nascita del bellissimo e coccolosissimo Matteo. E’ davvero stupendo e mi sciolgo a vederne le foto sui social che carinamente avete voluto condividere con il mondo. La stupenda Thais ha partorito in Brasile e l’hai raggiunta qualche giorno dopo per starle accanto e spupazzare il piccolo. Tutto bellissimo. Sì, ma c’era Napoli-Juventus (LEGGI QUI I DETTAGLI). Mi sono sentita abbandonata, lo ammetto anche se so che al contempo sei anche un po’ acciaccato…sì, vediamola così. Torna e presto, grazie. E porta anche il cucciolo che deve imparare subito il napoletano, su.

Z come Zitto

Ormai è uno dei protagonisti costanti delle nostre rubriche settimanali. Il Var, che questa volta è stato particolarmente in silenzio. E quando ci hanno fatto presente in telecronaca che lì in cabina di regia ci fosse il big Rocchi, ecco che un brivido ha percorso la nostra schiena. Così come la voglia di preparare subito una camomilla preventiva. Tutte le paure poi si stavano trasformando in realtà proprio al 70′ per il fallo di mano di Cuadrado in area piccola non sanzionato. Poco male: ci hanno pensato Zielu e Lorenzo a ristabilire l’ordine primario delle cose ed a farci saltare di gioia, finalmente. Forza Napoli!

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