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Il Campionato del Napoli dalla A alla Z – Monday night al cardiopalma, super poker e vittoria contro la Samp

campionato del Napoli dalla A alla Z

Il Campionato del Napoli dalla A alla Z ci ha regalato un lunedì sera ricco di emozioni, con il poker del Napoli che matura nel finale di gara dopo aver siglato due reti nei primi 15 minuti lasciandosi poi rimontare fino al pari dalla Samp

Tantissimi colpi di scena e capovolgimenti di fronte, con il Var che ha fatto capolino per ben due volte a Marassi. Ma non solo: il primo gol in azzurro di Elmas, l’approccio gara di Lobotka, il ritorno con rete di Mertens, il tris di Demme scaccia timori ed i sorrisi di Politano a condire tre punti pesantissimi in chiave classifica per gli azzurri. Ma non solo i fatti di campo: quella appena trascorsa è stata una settimana oltremodo ricca di dichiarazioni e novità. Tutti i dettagli in questo nuovo appuntamento del Campionato del Napoli dalla A alla Z!

A come Avvio

Che non sarebbe stata una gara semplice lo si sapeva già ma sono bastati solo due giri anche alquanto scarni di lancette per mandare Milik in gol. Una marcatura di testa con l’handicap di un fumogeno al limite dell’area, che non copre la visuale allo scatenato avanti polacco che incorna immediatamente Audero, senza aver fatto toccare palla alla Samp. Da sogno!

B come Balletto

E’ tornato in campo nei minuti finali del match contro la Samp e che fosse in forma lo si era già appreso dai social. Con lo zampino di un cibernetico Manolas, Dries Mertens è stato protagonista in settimana del consueto balletto ricco di divertimento insieme a Tommaso Starace, diventato subito virale (GUARDA QUI IL VIDEO). Un portafortuna senza precedenti, da ripetere ad oltranza!

C come Caro biglietti

Tra gli argomenti che hanno tenuto banco in settimana e dei quali non potevamo esimerci di parlare in questo Campionato del Napoli dalla A alla Z, c’è sicuramente quello legato ai prezzi dei biglietti per la gara di Champions al San Paolo contro il Barcellona. Ben 70 euro le curve e 130 i distinti per citarne alcuni, con i tifosi partenopei che hanno storto il naso, impossibilitati in buona parte a spendere quelle cifre nella volontà di assistere alla gara con figli e/o famiglia. Una spesa troppo esosa che non vede concorde il Napoli: “Quando abbiamo giocato col Real Madrid abbiamo avuto gli stessi e identici prezzi” dichiara Formisano, direttore marketing azzurro (LEGGI LE SUE PAROLE) promettendo prezzi invece molto bassi per gli abbonati in occasione del match di Coppa contro l’Inter. Mal comune mezzo gaudio.

D come Dedica

Corsa, numero, gol, sorriso, dedica e commozione. Si possono riassumere così le emozioni di Eljif Elmas al 15′, quando regala il doppio vantaggio al suo Napoli a Marassi. Un colpo da maestro che al contempo scaccia via le paure dei partenopei e regala un momento di maggior relax, nonostante la gara poi fosse tutt’altro che chiusa, come poi ha dimostrato il campo. Le mani al cielo ed una dedica sicuramente speciale, che si porta con sè tutta la bellezza di un momento indimenticabile. Insomma, un diamante grezzo da preservare e coccolare, rigorosamente in maglia azzurra.

E come Ex

Momento romantico come di consueto in questo Campionato del Napoli dalla A alla Z. Tanti giocatori che si conoscevano ieri sera a Marassi, così come un numero molto elevato di ex. Da Ranieri a Quagliarella, passando per Tonelli e Gabbiadini, sono stati gli abbracci i protagonisti del pre partita, quando nel tunnel prima di entrare in campo c’è stata tanta sportività. Ma non solo: anche Koulibaly ha salutato i suoi ex compagni azzurri, mentre Manolas ha speso qualche minuto insieme al tecnico doria, che ben conosce dai tempi della Roma. Insomma, è questo lo sport che ci piace, è questo il calcio che amiamo!

F come Fallimento

Mi pesa spendere questa lettera per fatti che ahimè poco dovrebbero essere assimilati con il calcio e che invece ci ritroviamo ancora una volta a raccontare. Dai beceri cori del Ferraris da parte dei tifosi della Samp, passando dal vergognoso striscione dei supporter interisti all’indirizzo di quelli azzurri (GUARDA LE FOTO) si sancisce la morte di uno sport, dei valori che dovrebbe trasmettere, della passione che si perde dietro al fallimento di un intero sistema. Un problema culturale e non solo sportivo e che va chiamato col suo nome nudo e crudo: razzismo territoriale.

G come Germi

Avevano detto che avesse la febbre. Che fosse quasi in quarantena, debilitato, pieno di paracetamolo, anche con le guanciotte rosse post degenza (LEGGI LA NOTIZIA). Diego Demme invece era lì a Genova, in viaggio da solo ma regolarmente in panchina e pronto all’uso. Detto fatto: al 60′ viene chiamato da Gattuso per rilevare Lobotka e dal cilindro tira fuori un gran bel coniglietto, che morde le caviglie di Audero e regala il tris azzurro all’83’, nel momento più delicato del match. Complimenti… e se questi sono i risultati, che si ammali più spesso, eh.

H come Harakiri

Diciamocelo senza paura, cari amici del Campionato del Napoli dalla A alla Z: sembrava tutto fin troppo bello, quasi troppo per essere vero. Napoli avanti per 2-0 a Marassi contro la Samp, dopo la vittoria ai danni di Lazio e Juve al San Paolo. Un mezzo miracolo considerando lo stato psicofisico dei partenopei solo un mese fa eppure stava proprio accadendo. Ecco però che si ritorna violentemente sulla terra con un getto di acqua ghiacciata sul viso spruzzata proprio da Quagliarella che propizia la rimonta blucerchiata insieme ad un altro ex, il (mai) gaudente Gabbiadini. Poi, è camomilla party: un finale non adatto ai deboli di cuore ma che ci tiene svegli e con gli occhi a cuoricino per fortuna.

I come Il problema del Napoli

In telecronaca in avvio gara parlano del peggior problema del Napoli in questo momento. Ve lo dico io qual è: niente continuità, nè blocco psicologico. E’ la maglia verde militare: non si può proprio guardare. Ancor peggio il pantaloncino verde erba monocolore che poco ha a che fare con la casacchina. Quasi quasi a mmò di camaleonte ci si mimetizza con il disegno del manto erboso di Marassi ma a pensarci bene potrebbe essere una tattica di Gattuso per confondere gli avversari. Volpone.

L come Lavorare

Lavorare, lavorare ed ancora lavorare. E’ questa la ricetta di Nikola Maksimovic che ha parlato in settimana alla radio ufficiale partenopea analizzando il momento della squadra dopo la bellissima vittoria contro la Juventus (LEGGI QUI LE SUE DICHIARAZIONI). E’ tornato a dar manforte alla rosa allenata di Gattuso dopo numerosi infortuni che lo hanno rallentato nel suo percorso all’ombra del Vesuvio, evitando la cessione che sembrava cosa certa in quel di Dimaro. Una bella soddisfazione, attendendo le nuove risposte del campo.

M come Magnifico

Cari amici del Campionato del Napoli dalla A alla Z, noi siamo sportivi ed amanti del bel calcio ed in questo caso c’è solo da alzarsi in piedi ed applaudire. La brutta notizia ahimè è che Quagliarella ogni volta che c’è il Napoli vede rosso ed indovina i gol più belli. Quella bella è che invece l’ex attaccante azzurro ci ha regalato una perla indimenticabile, da restare a bocca aperta. Un bellissimo tiro a volo che si insacca nell’angolino dove Meret può solo sfiorare, un gesto tecnico di una bellezza estrema così come la non esultanza verso la squadra della propria città. Immenso.

N come Non prendono gol

“La Sampdoria da quando è arrivato Ranieri ha subito pochissimi gol, è persino prima nel computo totale. Sarà una gara molto difficile. Difendono bene, lasciano pochi spazi”. Parola di Gennaro Gattuso alla vigilia(LEGGI LA CONFERENZA DI GATTUSO), preoccupato di non riuscire a beffare Audero e di non riuscire a trovare i giusti spazi per gonfiare la rete. Per fortuna, il campo non gli ha dato ragione: doppio vantaggio azzurro in 15′ con le reti di Milik ed Elmas ed una gara finalmente sui binari giusti. E soprattutto ricchissima di gol.

O come Ooooops

Bentornato Dries! Concedetemelo, ancor più perchè in molti conoscono la mia propensione verso il 14 belga e la mia gioia nel vederlo in campo con la maglia azzurra, dal primo giorno in assoluto della sua avventura all’ombra del Vesuvio. Cade, si infortuna alla spalla, la gara è vera, maschia, cattiva ma lui c’è, ringhia e non molla, pennella giocate ed aspetta il momento giusto per chiudere il match. Approfitta dell’uscita avventata di Audero e lo batte in pallonetto, con la sfera che pian piano rotola in rete sotto gli occhi di un impotente seppur invasato Tonelli. Quanto ci sei mancato, Ciro!

P come Petagna

Momento mercato del Campionato del Napoli dalla A alla Z. Non solo Demme, Lobotka, Rrahmani e Politano nella finestra di riparazione di gennaio ma anche un colpo da novanta in vista dell’estate. Si tratta del super bomber della Spal Andrea Petagna che ha firmato con gli azzurri dopo le consuete visite mediche a Villa Stuart (LEGGI I DETTAGLI). Resterà a Ferrara fino alla fine della stagione per battagliare per la salvezza com’è giusto che sia ma personalmente, non vedo l’ora di vederlo giocare all’ombra del Vesuvio. Benvenuto Andrea!

Q come Quasi troppo

Bicchiere sicuramente mezzo pieno ieri sera a Genova per il Napoli ma, se proprio vogliamo trovare il pelo nell’uovo, possiamo dire senza troppa difficoltà che si è decisamente sofferto sopra misura. Lo ha confermato anche il vice di Gattuso, Gigi Riccio in conferenza stampa poichè il tecnico azzurro è volato subito a Milano per dei problemi familiari.  “Avevamo incanalato bene la gara, poi l’eurogol di Quagliarella ha sporcato un po’ la gara. C’erano duelli, bisognava tenere botta, rimanere compatti nel momento in cui loro mettevano tre giocatori davanti ed abbiamo sofferto un po’ troppo” (LEGGI LE SUE PAROLE) Sicuramente qualcosa sul quale lavorare ma c’è tempo per perfezionarsi e diventare impeccabili: c’è un piazzamento Champions da conquistare!

R come Rinforzi

Un interrogativo bisogna assolutamente porselo in questo appuntamento di fine mercato invernale del Campionato del Napoli dalla A alla Z. Negli scorsi anni il Napoli ha sempre lottato per i posti più alti della classifica, a ridosso della Juventus, sia da prima in classifica che da inseguitrice. Mai e ribadisco mai, il club partenopeo nel mese di gennaio aveva operato un mercato così importante, che avrebbe potuto ugualmente rinforzare anche una squadra in lotta per lo scudetto. Elementi come Lobotka, Politano e Demme, con esperienza e qualità, avrebbero potuto fare la differenza. Nessun mercato invernale con Ancelotti mentre sono state accettate tutte le richieste di Gattuso: che sia la nascita di un vero idillio sentimentale? Solo il tempo ci potrà dare le giuste risposte.

S come Scuse

Chapeau, Claudio Ranieri. Lo pensavamo già ma adesso ne siamo certi. Un signore d’altri tempi non solo in panchina ma ancor più in conferenza stampa, quando ha preso una posizione ben ferma e decisa rispetto ai cori razzisti dei suoi tifosi, nel suo stadio. “Cori razzisti contro Napoli? Mi dispiace tantissimo. Sono molto legato a Napoli e ho molti amici. Noi siamo bravi e mi dispiace. Chiedo io scusa a tutti i napoletani. I sampdoriani sono molto bravi e forse si sono sfogati con l’arbitro con quei cori che non c’entrano niente”. Solo tanti applausi per te, mister da parte di tutto il calcio italiano. Grazie!

T come Torna

Un po’ di preoccupazione in questo nuovo appuntamento del Campionato del Napoli dalla A alla Z sinceramente ce l’ho ancora. Sì, la partita è andata bene, siamo andati tutti a dormire sereni e felici ma un senso di ansia mi accompagna da tempo. Avete indovinato: si tratta del coronavirus. Ma non per me, io in Cina non ci sono stata nè intendo fare un viaggio in tempi brevi. C’è un pezzo di cuore che mi tiene sulle spine. E’ Marek Hamsik, trattenuto in patria nonostante gli inviti dei genitori a tornare in Slovacchia vista l’emergenza in quel d’Oriente (LEGGI LA NOTIZIA). Torna capitano, sta casa aspetta a te. Non ci far preoccupare!

U come Un po’ di paura

Non è mancato il momento di paura durante Samp-Napoli. In un finale al cardiopalma, abbiamo tenuto il respiro sospeso per ben due volte in pochi giri di lancette. La prima con Manolas: in uno scontro di gioco molto duro cade a terra a peso morto, sbattendo la testa. Resta disteso, quasi senza muoversi. Un capannello di compagni intorno, Politano che chiama subito lo staff medico: per fortuna un flebile movimento del piede ci rassicura e da vero guerriero si rialza e torna a combattere. Poi, è la volta di Mertens: altro scontro di gioco, cade e sbatte la solita spalle. E’ molto dolorante ma da vero soldatino si rialza ed anche lui torna a combattere. Con tanto di gol. Che squadra!

V come Verso la prossima

Tempo di ricaricare le batterie e via verso un nuovo appuntamento del Campionato del Napoli dalla A alla Z, questa volta regolarmente di lunedì, post gara del San Paolo contro il Lecce. Un altro impegno più che abbordabile per Mertens e soci ma assolutamente da non sottovalutare, con i pugliesi che sempre segnano e sempre sono pericolosi. Attenzione particolare, vi avviso a Marco Mancosu che ben conosco: mortifero sui calci da fermo, castiga le grandi ed è un capitano di valori e d’altri tempi. Insomma, servirà il Napoli delle ultime gare pronto a scalare ancora la classifica, in un San Paolo che si spera sia gremito. Adelante!

Z come Zucchero

Non potevamo concludere meglio questo odierno Campionato del Napoli dalla A alla Z: la classifica sta migliorando finalmente, con il sesto posto lontano soltanto due punti ed il quarto nove lunghezze ma non solo. Le prestazioni stanno sorridendo alla truppa di Gattuso che adesso ringhia come il proprio allenatore e ne ha ben impresso il suo carattere. Una gioia rivedere il vero Napoli in campo, consci che il potenziale da esprimere sia ancora molto grande. Ma abbiamo tutta la pazienza ed il tempo per svelarlo insieme! Per aspera ad astra: perchè se le stelle sono lì ferme e belle per fissarle, sono invece le comete a fare la rivoluzione. 

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