Il Campionato del Napoli dalla A alla Z – Manolas e Di Lorenzo matano il Toro, tre punti e tanti sorrisi per gli azzurri

Il Campionato del Napoli dalla A alla Z ha regalato ai tifosi un’altra importantissima vittoria, al San Paolo ai danni del Torino ed una classifica che finalmente inizia a relegare i partenopei in zona Europa

Una gara ben gestita che ha visto i gol di due difensori azzurri ed una disattenzione nel finale che ha concesso un rete agli avversari che proprio non è piaciuta a Gattuso. Elementi sui quali lavorare, ma la strada è sicuramente in discesa. Tutti i dettagli di Napoli-Torino e della settimana azzurra in un nuovo appuntamento del Campionato del Napoli dalla A alla Z!

A come Amicizia

Cari amici del Campionato del Napoli dalla A alla Z, oggi parliamo di amicizia, quella vera, quella dal cuore azzurro. Così come il latte ed il caffè, come la Nutella ed i biscotti, come la panna e le fragole, come la pizza e la mozzarella, come il San Paolo ed i tifosi, ci sono loro, un duo fatto di sorrisi, spontaneità, ottimismo ed autenticità. Sono Dries Mertens e Tommaso Starace, inseparabili, più uniti che mai, nella vita, così come sui social. E’ il 14 belga che ha celebrato con affetto e post il 65^ compleanno dello storico magazziniere partenopeo (GUARDA LE FOTO), suggellando un’amicizia che non finirà davvero mai e suscitando anche la gelosia scherzosa di Milik. Auguri super Tommy!

B come Bentornati

Nel pre gara del San Paolo, Gattuso aveva una forte paura: non solo affrontare una squadra disperata ed avida di punti come il Torino ma soprattutto la stanchezza fisica e mentale dei calciatori azzurri dopo le fatiche del big match contro il Barcellona. Normale, fisiologico. Ecco che come previsto, qualcosa cambia nella formazione: si rivedono Hysaj, Lobotka, Milik e Politano, un’importante chance anche per loro per dimostrare il proprio valore. E Meret…no, lui resta in panchina, a dispetto di Allan, Elmas e Mertens che subentrano nella ripresa. Nuovi a metà.

C come Coppa Italia

Archiviata momentaneamente la Champions ed anche la gara contro il Torino, è tempo di pensare nuovamente alla Coppa Italia. Primo vero obiettivo stagionale da raggiungere per il Napoli che giovedì 5 marzo attende al San Paolo l‘Inter per il return match di semifinale, partendo dal vantaggio della rete siglata a San Siro. Prevista un’ottima cornice di pubblico a Fuorigrotta che dovrà assolutamente trascinare Insigne e soci verso la conquista del passaggio del turno, con la finale di Roma nel mirino. Un momento troppo importante per la stagione all’ombra del Vesuvio, prima poi della gara del weekend contro il Verona. Avanti tutta, adesso è il momento di sfoderare gli artigli!

D come Difensori

Un dato che non possiamo proprio esimerci di analizzare nel dettaglio in questo appuntamento del Campionato del Napoli dalla A alla Z è come le due reti che hanno permesso agli azzurri di vincere ancora siano giunti da due difensori, nonostante gli assist di due attaccanti. Un lavoro impeccabile di squadra che sta portando i frutti sperati anche perchè inizia a vedersi il Napoli più fluido e liquido tanto invocato dai tifosi. Ed anche la classifica finalmente adesso inizia davvero a divertire, recuperi delle antagoniste a parte. Applausi per tutti!

E come Equilibrio

Avevo timore che la squadra fosse un po’ stanca dopo la sfida col Barcellona, ma i ragazzi hanno risposto bene. Le mie paure sono state fondate pronti via perchè abbiamo sofferto nei primi 10 minuti. Poi la squadra ha ritrovato equilibrio e abbiamo segnato comandando il gioco. Si migliora di partita in partita come atteggiamento, stiamo crescendo ma abbiamo ancora dei cali che mi fanno arrabbiare” (LEGGI QUI LA CONFERENZA). Analisi lucida e come sempre schietta quella di Gattuso nel post gara che non si lascia solo andare a ciò che gli è piaciuto del Napoli ma anche e soprattutto a cosa c’è da migliorare. Stakanovista. 

F come Festa

In tempi di coronavirus è meglio anticiparsi perchè poi non si sa mai, va a finire che vietano i luoghi affollati e perchè no, anche le feste di compleanno. Ne sa qualcosa Arek Milik che ha festeggiato con ben 2 giorni di anticipo i suoi anni, con un party rigorosamente partenopeo e total white, in uno dei locali più in voga al momento all’ombra del Vesuvio (LEGGI I DETTAGLI). Non solo tanto divertimento e cena spettacolo ma anche sorrisi, aggregazione ed abbracci con tutta la squadra e le proprie consorti. Bravo Arek e tanti auguri, cento di questi giorni!

G come Gol

Il primo gol al San Paolo non si scorda mai. Parola di Giovanni Di Lorenzo, tra le più belle scoperte del Napoli di questa stagione e che nonostante i periodi molto altalenanti degli azzurri, non ha mai deluso le aspettative. Impiegato da jolly in più zone della difesa, ieri si è vestito anche da goleador siglando la sua prima rete al San Paolo. “E’ un’emozione grandissima il primo gol al San Paolo ma più importante è la vittoria con i tre punti. Era un banco di prova importante dopo il Barcellona, abbiamo fatto bene rischiando poco o nulla ma sull’unica occasione subita abbiamo preso gol” (LEGGI LE SUE PAROLE). Provvidenziale.

H come Hi Marek

Il gol al Barcellona è un gioiello, l’ennesimo da incastonare nella sua personale collezione. Ben 121 i gol di Dries Mertens in maglia Napoli, esattamente come quelli di Marek Hamsik. Ora entrambi si trovano in vetta alla classifica dei marcatori all-time del club per una notte ancor più da celebrare per il belga. Bellissimo il post sui social del 14 partenopeo con una foto più che suggestiva mentre saluta il suo amico di sempre e capitano indimenticato all’ombra de Vesuvio (GUARDA LA FOTO ED IL POST), con il record che è ormai è alle porte…caviglia permettendo.

I come Incornata

Come si fa a non amarlo, come si fa a non indicarlo come uno dei leader del Napoli 2.0 (LEGGI I DETTAGLI), che con precisione, caparbietà ed anche un caratterino non semplice sa come tirarlo fuori dai momenti più delicati. Il risultato del match contro il Toro proprio non si sbloccava nonostante tante, tantissime occasioni create e ci ha pensato proprio Kostas Manolas al 19′ a superare Sirigu e mettere la gara in discesa. Una rete importante ed ancor più bella per come arrivata: praticamente a difesa granata completamente schierata a mmò di pullman. Che garra, che Manolas, il migliore indiscusso di questo nuovo appuntamento del Campionato del Napoli dalla A alla Z!

L come Leader

Come si fa a non amarlo parte II. Sì cari amici del Campionato del Napoli dalla A alla Z, parliamo ancora di Kostas Manolas, il quale durante la gara contro il Torino non ha vestito soltanto gli insoliti panni di goleador ma anche quelli di arbitro addizionale. Nel finale si è inferocito per il fallo subìto da Fabian e si è rivolto al direttore di gara con un perentorio e minaccioso: “Devi fischiare qua, devi fischiare”, mimando anche il gesto del fischietto se tutto fosse poco chiaro. Ovviamente invece il messaggio è arrivato dritto al mittente…ed anche alla telecamera, con esultanza finale ugualmente rabbiosa al triplice fischio finale. Mito indiscusso. 

M come Maratoneta

Macina chilometri, supera gli ostacoli sempre con il sorriso, testa alta e pedalare. Giovanni Di Lorenzo ha sposato a pieno la causa del Napoli, sia dove le soddisfazioni non mancano ma anche dove c’è da battagliare e sudare, così come chiede sempre Gattuso ai suoi. Ma soprattutto, l’ex Empoli detiene un record alquanto singolare che nonostante ciò non ci sorprende: è  l’azzurro ad essere maggiormente impiegato in campo senza sosta. Ben trentaquattro gare disputate tutte d’un fiato, senza mai essere sostituito per 3.060 minuti e 51 ore. Inoltre è l’unico giocatore del campionato italiano ad aver superato a febbraio il muro dei tremila minuti in campo in stagione: neanche i portieri sono stati in campo così tanto (LEGGI I DETTAGLI). Bombola d’ossigeno, chapeau!

N come Nessuno come me

Parola di Diego Armando Maradona, neanche se si dovesse parlare di Leo Messi al Napoli. Andiamo con calma, troppe parole importanti  e da tachicardia nella stessa frase. L’assunto è molto semplice: a domanda posta, il Pibe ha risposto che anche se la pulce dovesse vestire la casacca partenopea, non sarà mai come lui al Napoli (LEGGI LA NOTIZIA). Insomma, il D10S, indiscusso, nei secoli dei secoli. Perchè c’è solo un 10 che ha mosso masse, città ed un infinito amore, ancora a distanza quasi di 40 anni.

O come Ops

Siamo amareggiati per questa sconfitta, ci tenevamo a tornare da questa trasferta con dei punti importanti per la nostra classifica e per il morale” ha dichiarato Lorenzo De Silvestri nel post gara contro il Napoli (LEGGI LE SUE PAROLE) cercando di analizzare il ko del San Paolo. Sì, un po’ mi fa tenerezza Il Torino ma caro mio, il tempo della beneficenza è finito ed è durato anche troppo: ora c’è una classifica da scalare e non si fanno più sconti e nessuno. Pronti a scalare ancora la classifica, parola del Campionato del Napoli dalla A alla Z. Avanti la prossima!

P come Parigi

Oh Kalidou, Kalidou sei proprio certo che ti piace così tanto Paris? Beh, come darti torto. Non ci sono mai stata ma un giro lo farei volentieri. La magia che si respira, una città così multietnica che ha tanto da offrire, arte, cultura, sport, calcio. Il Psg e la sua magia, i suoi euro. Ecco, torniamo cinici per un attimo. Rumors francesi infatti giurerebbero che il difensore azzurro abbia comprato casa in una delle strade più centrali di Parigi (LEGGI I DETTAGLI). bei tempi per fare affari giurano ma non un elemento indicativo perchè una volta firmato il contratto, è il Psg che all’interno ti regala anche la villona al centro. Proprio come il Nap…ah no, vabbè. Si scherza, eh!

Q come Qualche sbavatura

“Felice per il gol ma dovevamo chiuderla prima” tuona Manolas (LEGGI LE SUE PAROLE) perchè conosce bene la tachicardia che abbiamo vissuto nei minuti finali di Napoli-Torino. Una gara che si avviava verso il finale quando ha visto 10′ di folle lucidità dei granata che hanno persino trovato la rete che ha accorciato le distanze di Edera. Porta che non resta inviolata, ultimi giri di lancette al cardiopalma e per fortuna tutto bene quel che finisce bene. Il tempo per lavorarci in questo Campionato del Napoli c’è e per fortuna i danni sono limitati. Almeno per questa volta.

R come Ringraziamenti

Non poteva mancare la vena romantica in questo nuovo appuntamento del Campionato del Napoli dalla A alla Z. E’ stata una settimana importante in quel di Fuorigrotta, con il pari conquistato contro il Barcellona ed una nuova vittoria in campionato che smuove prepotentemente la classifica. C’è stato un gesto di Gattuso subito dopo il fischio finale che ha fortemente colpito i tifosi presenti sugli spalti, a conferma di quanto sia importanti proseguire tutti uniti, fianco a fianco. “Andate sotto la Curva” ha intimato ai giocatori, per ringraziare proprio coloro che hanno scelto di sostenerli e di trascorrere il sabato sera al fianco della propria squadra del cuore. Pace fatta insomma, il brutto periodo è ormai alle spalle.

S come Stanchi

Da parte mia e dello staff c’è l’esigenza di far scendere in campo chi è al 100% per una gara difficile, giochiamo con una squadra fisicamente molto molto forte, deve giocare chi può battagliare perché ci sarà da battagliare per le loro caratteristiche. La squadra era molto stanca, abbiamo lavorato in palestra per farli recuperare, poi prepareremo la partita, chi scenderà in campo deve stare al 100% mentalmente e fisicamente”. Parola di Gattuso alla vigilia (LEGGI LE SUE PAROLE), che come sempre senza peli sulla lingua ha analizzato il momento dei suoi nel post big match con il Barcellona. Detto fatto: undici titolare alquanto stravolto e risultato conquistato. E con merito.

T come Tutti con Dries

Inutile negarlo: oltre le cose di campo, in questa settimana si è parlato tanto anche di un altro argomento, che riguarda l’uomo dei record azzurri. Si tratta del rinnovo contrattuale di Dries Mertens, con la concreta possibilità che il forte belga potrebbe lasciare i partenopei proprio alla fine della stagione. Già pronti nel caso gli psicologi, uno anche per me per superare il trauma. Nel frattempo ci affidiamo a quei baci alla maglia ed anche alle parole del diesse Giuntoli nel pre gara di Napoli-Torino: “Rinnovo Mertens? Stiamo già parlando con il suo entourage, speriamo rimanga. Dobbiamo rispettare qualsiasi sua scelta, gli dobbiamo tanto. Lui è concentrato su ciò che deve fare, questa è casa sua”. Già piango.

U come Uniti

Non è un momento semplice per l’Italia tutta ed ovviamente anche per lo sport, questo già lo sappiamo. Eppure ieri sera dal San Paolo è arrivato un segnale forte e chiaro che va oltre ogni momento difficile fra le tifoserie e mettendo da parte ogni rivalità o razzismo territoriale subìto. Uno striscione delle curve ha squarciato gli spalti, raccogliendo l’applauso dei presenti, un monito a non mollare per l’allarme coronavirus che sta colpendo poco a poco tutta l’Italia flagellando il Nord in particolar modo (GUARDA I DETTAGLI). Insomma, per quanto spesso ci sia la tendenza a disunire, Napoli vuole unire: che sia anche solo per una sera ma questo Paese ha bisogno di superare questo momento fianco a fianco, davvero tutti insieme.

V come Verona

Come sempre uno sguardo al presente ma anche uno al futuro, com’è giusto che sia. Coronavirus permettendo, ci si proietta sulle nuove sfide della settimana azzurra: la prima in Coppa Italia contro l’Inter che già abbiamo analizzato precedentemente mentre in campionato domenica si dovrebbe andare a far visita al Verona, altra gara complessa, su un campo ostile e da non sottovalutare. Bisogna ovviamente valutare le decisioni della Lega per la trasferta ma il diktat resta indistintamente il medesimo: non fermarsi, curare ogni dettaglio e fare di ogni avversario un sol boccone. Forza!

Z come  Zero scherzi

Altri obiettivi importanti sulla strada del Napoli, la prima zona Europa ormai raggiunta con una classifica che resta sì provvisoria per le tante gare che gli avversari dovranno recuperare ma che inizia già a delinearsi. Ancora lunga la strada davanti a sè, così come la consapevolezza dei protagonisti di migliorare ancora, di limare ogni difetto, consci che questa squadra è solo un lontano ricordo di quella che ha conquistato i titoli dei giornali per multe ed ammutinamento, che ormai non aveva più un cuore, un’anima, un obiettivo. E forza allora Napoli, adesso non ti fermare più: zero scherzi e perchè no, provaci a conquistare un posto tra le prime quattro. A noi infondo piace sognare…o forse, anche un po’ illuderci.

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