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Il Campionato del Napoli dalla A alla Z – Sosta, mercato e futuro per gli azzurri in attesa delle decisioni per l’allarme coronavirus

campionato del Napoli dalla A alla Z

Il Campionato del Napoli dalla A alla Z è spettatore non pagante di un weekend paradossale, nel quale l’allarme coronavirus ha lasciato dubbi, preoccupazioni e perplessità all’Italia intera

Si è disputata infatti l’ultima parte della 26^ giornata con gli azzurri che erano già scesi in campo il 29 febbraio contro il Torino, smuovendo in maniera positiva la classifica: sesto posto confermato, a meno sei dalla Roma al quinto. Il futuro resta una grande incertezza: focalizziamoci quindi sul passato e su tutto ciò che è successo in questi sette giorni tra mercato, dichiarazioni e novità. Come sempre, in un nuovo appuntamento del Campionato del Napoli dalla A alla Z special edition!

A come Ansia

Inutile negare, in questo appuntamento del Campionato del Napoli dalla A alla Z regna un’ansia palpabile, indotta da un Paese che non sa minimamente come reagire alle emergenze. Sia nella quotidianità ed ancor meno nel mondo del calcio e dello sport, adottando provvedimenti che di coerente hanno ben poco. Si prosegue a porte chiuse ma con la Lombardia in zona rossa ed in isolamento, con tantissime gare da recuperare, calendari stravolti e gli atleti in dubbio per la propria salute e quella dei propri cari. Un vero incubo anche perchè ha minato una delle gioie più pure della nostra vita, il nostro amato calcio. Ma tranquilli, tutto passerà e resterà solo un brutto, vago ricordo. Speriamo quanto prima. 

B come Barcellona

Con la strana concezione che tutto possa cambiare da un secondo all’altro, proviamo comunque a cristallizzare i prossimi impegni del Napoli. Tra giornate di campionato rinviate, recuperi e soste, gli azzurri tra nove giorni dovranno far visita al Barcellona, per gli ottavi di ritorno di Champions League. Sembra e sottolineiamo sembra, che sia al momento tutto regolare: settore ospiti aperto nonostante i disagi con tanti voli cancellati, così come la presenza di pubblico (LEGGI I DETTAGLI). Non resta che fare risultato ed ovviamente pregare San Gennaro che male non fa mai.

C come Classifica

Nel caos elle ultime settimana con una serie A spezzettata e che non ha visto una regolare continuità, c’è qualcosa che lascia i tifosi azzurri con il sorriso: il Napoli ha riconquistato una classifica che maggiormente gli compete, con la zona Europa agganciata. Si può persino migliorare ed è stato un peccato interrompersi nel miglior momento della truppa di Gattuso, galvanizzata dagli ultimi risultati e da un buon filotto. Una settimana però per ricaricare le energie fisiche e mentali e si sarà pronti per il rush finale, dove tutto è ancora possibile. Virus permettendo, eh.

D come Doppio infortunio

Torniamo alle cose di campo, come piacciono a noi del Campionato del Napoli dalla A alla Z. Tra le notizie della settimana, nel consueto report dal Centro Tecnico di Castel Volturno con questa dicitura che fa sempre un po’ sorridere quando si legge, è emerso il doppio infortunio occorso ad Alex Meret (LEGGI I DETTAGLI). Ecco, parliamone. Caro portierone, certo che è proprio un brutto periodo. Non solo Gattuso preferisce affidarsi ad Ospina, poi anche un trauma contusivo con edema intraspongioso intorno alla cresta iliaca sinistra ed esiti distrattivi di lieve grado a carico dei muscoli obliqui. ‘Na tragedia, insomma, anche se non abbiamo capito nulla a riguardo. A parte ciò, urge quanto prima viaggetto a Lourdes. Nel frattempo non mollare, mi raccomando!

E come Encomio

Per questa notizia c’è solo da alzarsi in piedi ed applaudire, com’è giusto che sia quando lo sport ed il calcio si abbracciano amorevolmente con la solidarietà. Bellissima l’iniziativa del Napoli promossa dl Alessandro Formisano, Head of Operations Sales e Marketing che settimana scorsa ha presentato “SSC Napoli Charity”. Si tratta di un’asta di beneficenza di varie memorabilia della storia partenopea che andranno al miglior offerente (LEGGI LA NOTIZIA). I ricavati saranno devoluti a numerosi enti no profit, con zero costi alla società.  Davvero complimenti per l’idea e che ce ne siano sempre di maggiori!

F come Final Four

Cari amici del Campionato del Napoli dalla A alla Z, devo svelarvi una cosa e sono certa che mi capirete: mi sono intossicata lo scorso giovedì. Già mi immaginavo ansiolitica e con la tachicardia al San Paolo, pronta per le emozioni della semifinale di ritorno di Coppa Italia ed invece nulla, solita serata di quarantena con film, copertina e divano. Bene così, giusto così. Ma a tutto c’è un limite. L’idea delle final four per il prosieguo della Coppa proprio non mi va giù (LEGGI LA NOTIZIA). Quindi mi raccomando, qualsiasi cosa accada, giocatele stè due partite che restano e togliamoci stò pensiero alla vecchia maniera. Vada come vada e vinca il migliore. Anzi no, che vinca il Napoli!

G come Goleador

Quando si ha troppo tempo per riflettere, si finisce per andare in overthinking che, oltre ad essere una parola alquanto difficile da scrivere, può portare a grossi mal di testa, domande esistenziali assurde…o persino ad idee geniali. E’ questo il caso del presidente De Laurentiis che ha deciso di dare una smossa ad una settimana troppo tranquilla all’ombra del Vesuvio, rispolverando un po’ di contatti telefonici. Si scorre la rubrica e proprio lì, alla W, il tasto diventa verde…parte la chiamata. Napoli-Parigi passando per Milano ed una voce amica…ma non troppo. E’ la Wandona nazionale, pronta a parlare di Maurito Icardi in azzurro (LEGGI I DETTAGLI). Eh sì, sembra quasi una telenovela, l’ennesima, ma chissà che non possa essere la telefonata giusta. Alla prossima puntata!

H come Home sweet home

Casa è dove si trova il cuore, diceva il sommo Plinio il Vecchio. Casa dolce casa potremmo ribattere noi, ancor più quando affaccia su una fetta d’infinito tra l’azzurro del mare ed il sole che si spegne alle spalle del Vesuvio. E’ lì che Arek Milik ha trascorso gli ultimi quattro anni tra difficoltà, infortuni, gol e soddisfazioni. Il presente sembra assolutamente in discesa, il futuro ancora un grande interrogativo. Si parla, ci si confronta per il rinnovo ma le condizioni sembrano essere dettate dal polacco: contratto fino al 2024 con ingaggio da cinque milioni a stagione e una clausola di risoluzione non più alta di cinquanta milioni (LEGGI LA NOTIZIA). Prendere o lasciare? Non è dato ancora sapere. Ai posteri però, l’ardua sentenza.

I come In chiaro

Lo ripetiamo ancora una volta in questa special edition del Campionato del Napoli dalla A alla Z: i problemi in Italia sono ormai tantissimi, così come nel mondo dello sport e nel calcio. Eppure qual è quello che non riesce a trovare una soluzione rapida? Non solo la data di Juve-Inter che fortunatamente si è giocata ieri sera bensì le partite a porte chiuse ma in chiaro. Non sia mai, sacrilegio! Eppure i campionati minori lo stanno facendo, come in Serie C ad esempio: abbonamenti gratis fino al 4 aprile per le piattaforme streaming e calcio visibile a tutti, com’è giusto che sia. E la serie A? Solo botta e risposta al veleno tra i protagonisti (LEGGI LE ULTIMISSIME) ed a perderci sono sempre i tifosi. Che novità.

L come Leader

Potevamo mai perdere l’occasione di parlare dei maggiori leader di questo Napoli? Eh sì, tocca ancora a lui, Kostas Manolas, che in settimana è stato protagonista di una particolarissima classifica divulgata dai quotidiani. Il greco è infatti tra i migliori difensori goleador d’Europa, con già a 3 reti segnate in questa stagione, occupando la seconda posizione della classifica generale. Al primo posto c’è super Van Dijk con 4 reti. Ma oltre ai gol, quello che sta portando il difensore greco è anche la capacità di destreggiarsi anche in area di rigore (LEGGI QUI LA NOTIZIA). Per la gioia non solo dei tifosi ma di tutti i fantallenatori. Chapeau. 

M come Mercato

Tempo di sosta ma anche tempo di mercato, con il diesse Giuntoli costantemente a lavoro per rinforzare il suo Napoli. Sul famigeratissimo taccuino dell’operatore di mercato azzurro il quale ha riempito tutte le pagine del Campionato del Napoli dalla A alla Z di quest estate, ci sono numerosi nomi per l’attacco, tutti particolarmente complessi ed impronunciabili. Tra questi Boga del Sassuolo, Azmoun dello Zenit e Mateta del Mainz (LEGGI I DETTAGLI) senza contare ovviamente il già acquistato Petagna. Comunque vada sarà un successo perchè De Laurentiis sembra davvero intenzionato a fare la rivoluzione.

N come Non si può

Nella serata di ieri, sul prosieguo del Campionato si è espresso il presidente del Coni Giovanni Malagò. Lapidari i suoi commenti, che invitano a fermare tutta la macchina calcistica e la serie A, così come avvenuto anche in altri sport: “O martedì in consiglio federale la Figc conferma di andare avanti e se ne assumono la responsabilità, oppure devono commissariare la Lega di A. Io posso dargli una mano, dico solo che tutti quanti devono andare verso la stessa direzione. Non è che il calcio può avere regole diverse dagli altri sport di squadra(LEGGI LE SUE PAROLE). Nulla da aggiungere.

O come Oggi

Oggi abbiamo giocato, siamo scesi in campo e ce l’abbiamo messa tutta. Ho anche segnato ma oggi nessuno ha vinto. In questo momento di difficoltà il calcio deve essere messo da parte. La salute di tutti al primo posto. Poi torneremo a giocare”. Sono queste le dure e giustissime parole di Andrea Petagna dopo Parma-Spal che lo ha visto protagonista (LEGGI I DETTAGLI) in una giornata però molto difficile per lo sport italiano, investito dall’emergenza coronavirus. Applausi a te, bomber, per il coraggio di urlare al mondo una scomoda verità fatta soltanto di soldi ed interessi.

P come Porte chiuse

Spazio alla tristezza ed alla lacrimuccia in questo appuntamento del Campionato del Napoli dalla A alla Z. Cosa sarebbe il calcio senza tifosi? Forse in molti lo hanno capito in queste settimane, quando lo spettacolo della serie A è andato avanti in molti casi privo di spettatori. Una decisione necessaria per salvaguardare la salute e l’incolumità di un intero sistema che vi gravita intorno ma che ci ha fatto male, da eterni innamorati di questo sport. Il calcio senza tifosi è una rosa senza il suo colore, il cielo senza il suo sole, un’opera d’arte senza nessuno che la possa contemplare. Un silenzio assordante che fa rumore, una gioia a metà. E senza esser condivisa, che gioia è? 

Q come Querelle

Durante la settimana scorsa ha tenuto banco un altro caso che già da tempo sta squarciando il cielo di Napoli e Castel Volturno. Si tratta del futuro di Josè Maria Callejon, con lo spagnolo che già da inizio stagione aveva paventato l’ipotesi che questo sarebbe potuto esser stato il suo ultimo anno all’ombra del Vesuvio. Anche in questo caso si parla, si riflette, si intavola una trattativa, così come conferma il suo agente svelando qualche dettaglio in più (LEGGI LE SUE PAROLE). “C’è affetto reciproco, abbiamo vissuto tanti anni insieme, e queste situazioni fanno parte del calcio. Vedremo”. Bene ma non benissimo, insomma.

R come Rinnovo

Abbiamo parlato di calciatori, abbiamo parlato di campo ma è giusto disquisire anche del futuro di chi è un piccolo grande artefice della ripresa del Napoli e della sua rinascita. Si tratta di Rino Gattuso, che sembra aver convinto a suon di urla e vittorie anche il più scettico De Laurentiis. Si va verso la conferma anche per il prossimo anno (LEGGI I DETTAGLI), com’è giusto che sia anche per perseguire un progetto che ingloba una mini rivoluzione partenopea che non può prescindere dal carattere e dall’identità di un leader vero come Ringhio. Ad maiora!

S come Statistiche

Questi ultimi giorni sono stati utili in casa azzurra anche per valutare il rendimento di tante pedine, per arrivare così maggiormente preparati al rush finale. Sempre virus permettendo. Discorsi medici a parte, i riflettori si sono soffermati su Diego Demme tra le sorprese del Napoli 2.0 e che ha sorpreso i più appena approdato in azzurro. I numeri a centrocampo già lo consacrano: in 10 partite in media ben 87 passaggi effettuati a gara con il 92% di precisione. Che inizio!

T come Tommasi

Nella vita bisogna avere il coraggio di essere quando serve bastian contrario, ribelli, per cercare di cambiare le cose che non vanno. In questi giorni l’ex calciatore ed attuale presidente dell’Assocalciatori Damiano Tommasi si è fatto portavoce del pensiero dei giocatori, delle loro preoccupazioni, del loro grido d’allarme sempre maggiore. Anche quando tutto e tutti gli hanno remato contro non ha mai cambiato la sua posizione, fermo sull’idea di tutelare i protagonisti del calcio. “La Uefa deve prendere in considerazione la possibilità di spostare l’Europeo di calcio. Dando tempo ai campionati perché il problema legato al Coronavirus non è solo italiano” (LEGGI LE SUE PAROLE), tuona, cercando di aprire gli occhi davvero a tutti. Forza!

U come Uniche

Momento sentimentale che come ben sapete, non può mai mancare in questa special edition del Campionato del Napoli dalla A alla Z. Mi rivolgo a voi, anzi a noi, donne tifose. Voi che siete uniche. Voi che gioite ad ogni gol, voi che capite il fuorigioco molto meglio dei vostri amici, che conoscete ogni cavillo del Var, oltre a tattica, moduli e la rosa completa della squadra del cuore a memoria. Oltre ad inciuci, dettagli su mogli, figli e famiglia dei calciatori. A voi che non vi perdete una partita, anzi, che dite a fidanzati, mariti ed amici: oggi non si esce, oggi c’è il Napoli. A voi che perdete la voce ed anche un po’ di salute per i colori di sempre e seguireste i partenopei anche in capo al mondo. Voi, che l’amore lo conoscete bene, anche quello per la propria città, la propria squadra, colei che mai ti tradirà e mai sarà tradita. Buona festa della donna già trascorsa a voi…anzi a noi, guerriere dal cuore azzurrissimo, così come ha fatto in maniera esemplare anche il Napoli con un video stupendo (GUARDA QUI LE IMMAGINI). Perchè il calcio è di tutti e soprattutto di chi lo ama.

V come Verona

Campionato permettendo, si volta subito pagina e venerdì pomeriggio il Napoli dovrebbe far visita al Verona (LEGGI I DETTAGLI). Tutto ovviamente potrebbe cambiare da un momento all’altro ancor più considerando le zone rosse del Nord Italia ma in una realtà parallela dove tutto potrebbe restare invariato, ci sentiamo di dire solo una cosa, squisitamente di campo. Al di là di quando e come si giocherà, forza ragazzi: non è tempo di mollare!

Z come Zonzo

Terminiamo questo appuntamento speciale del Campionato del Napoli dalla A alla Z con una serie di consigli per impiegare il proprio tempo a zonzo in casa: rivedere le videocassette di Maradona al Napoli o, per i più moderni, del bacio con Tevez dopo la vittoria del Boca campione d’Argentina dello scorso weekend (GUARDA LE FOTO). Per i più giovani, si potrebbero rivivere le emozioni dalla Serie C alla promozione in A, scovare i migliori talenti da indicare a Giuntoli per il prossimo mercato o consigliare a Meret una destinazione per scacciar via la sfiga di quest’annata. Ancora, si possono mischiare le carte in tavola suggerendo a Gattuso il miglior undici anti Verona o studiare tutte le combinazioni da sogno con le quali il Napoli possa arrivare al quarto posto…o battere il Barcellona. Scherzi a parte, è il momento di restare uniti in attesa di giorni migliori. Nel frattempo, sempre forza Napoli!!!

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