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Feltri contro Napoli: “Al nord vogliamo lavorare mica andare in strada con il mandolino”

Feltri contro Napoli: il messaggio che scatena polemiche

Feltri contro Napoli. Il giornalista Vittorio Feltri ha pubblicato un editoriale sul quotidiano LiberoIl suo pezzo è destinato a scatenare ulteriori polemiche. Questo è il titolo: “Senza fretta, ma il Nord se ne andrà”. Ecco quanto si legge all’interno del pezzo: “Dopo due mesi di detenzioni, cosa mai successa a memoria di vivente, mi sembra normale che i reclusi ne abbiano piene le scatole, non tanto di stare barricati tra le mura domestiche, quanto di non poter lavorare e guadagnarsi il pane che inizia a scarseggiare”.

Vittorio Feltri ha poi aggiunto: “Qui al Nord in particolare la gente è impaziente, non riscuote più lo stipendio, i piccoli risparmi familiari si sono esauriti, ovvio che punti a riprendere le proprie attività, questione di sopravvivenza. Non si tratta di correre in strada a suonare il mandolino, bensì di tornare in fabbrica pur con tutte le protezioni che evitino nuovi contagi”. Feltri non cita direttamente Napoli, ma quel “suonare il mandolino”, strumento caratteristico della grande tradizionale musicale napoletana, sembra alquanto inopportuno.

Evento non del tutto nuovo

Sì, proprio così. Non è la prima volta che sulle pagine di Libero ci sia qualcosa contro la città di Napoli. Infatti, il 3 aprile, il quotidiano non rinuncia alla razzistata della giornata con la discesa in campo del suo direttore Pietro Senaldi in prima pagina a commentarci la quarantena “alla napoletana”. La scusa per mettere nel mirino il Sud e dare ragione a Vincenzo De Luca e al suo lanciafiamme sono due fotografie con le strade di Napoli “piene di gente (però con indosso la mascherina protettiva…)” e uno scatto del mercato Ballarò di Palermo con clienti e bancarelle nonostante i divieti.

La discriminazione appare evidente, dato che nel titolo e nella foto si punta il titolo solo contro Napoli mentre in questi giorni più volte sono state mostrate immagini di altre città con tantissime persone per strada. E’ il caso anche del Nord Italia, con ad esempio la città di Padova con il mercato rionale affollato di gente. Nell’edizione delle 13 del 2 aprile il TG5 aveva mostrato altre città affollate come Milano, Genova e Roma.

Libero contro Napoli

Ancora una volta il dito è stato puntato solo contro Napoli. Città che troppo spesso viene messa in cattiva luce, puntando solo ed esclusivamente sui luoghi comuni. Pochi media nazionali, invece, hanno dato risalto all’eccellenza sanitaria del Cotugno, impegnato in prima linea per la lotta al coronavirus. La ricerca sul farmaco sperimentale viene esaltata dai media internazionali, mentre su quelli italiani pare quasi essere minimizzata.

2 thoughts on “Feltri contro Napoli: “Al nord vogliamo lavorare mica andare in strada con il mandolino”

  1. Ferrei è il solito trombone che spara invettive per provocare e quindi …. sentirsi vivo.
    È ormai uno zombie che non si arrende all’età e alla sua sgradevole esistenza di giornalista venduto ! NO BISOGNA DARGLI SPAZIO ….. va ignorato ed è la sua peggiore punizione.

  2. Feltri è il solito trombone che spara invettive per provocare e quindi …. sentirsi vivo.
    È ormai uno zombie che non si arrende all’età e alla sua sgradevole esistenza di giornalista venduto ! NO BISOGNA DARGLI SPAZIO ….. va ignorato ed è la sua peggiore punizione.

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