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Cinema in quarantena, oggi consigliamo “7 ORE PER FARTI INNAMORARE”

emozionarsi al cinema

Per la nostra rubrica “Cinema in quarantena” vi consigliamo “7 ore per farti innamorare”

Cari lettori di CasaNapoli.Net questa settimana, per la nostra rubrica “Cinema in quarantena” vi consigliamo la piattaforma “Rakuten TV “, dal 2019 attiva nell’ambito della visualizzazione di contenuti movies free su smart tv e dispositivi mobili.

A fronte dell’emergenza sanitaria attuale i film gratuiti da poter vedere su Rakuten sono tanti e di generi svariati , però c’è anche la possibilità di vedere film nuovissimi ,mai usciti nelle sale cinematografiche che trovano così la loro ditribuzione attraverso i vari canali VoD.

A tal proposito consigliamo una simpatica e leggera commedia romantica dai contenuti tutti “nostrani” in una solare cornice napoletana: 7 ORE PER FARTI INNAMORARE.

Tratto dall’omonimo romanzo di Giampaolo Morelli nonchè adattamento teatrale nel 2013 insieme all’attrice Carolina Crescentini segue la storia di Giulio (Giampaolo Morelli), giornalista con una con vita apparentemente perfetta: un buon lavoro, una relazione stabile e un matrimonio in vista.
Poco prima delle nozze, però, scopre che la fidanzata Giorgia (Diana Del Bufalo) lo tradisce con il suo capo, Alfonso (Massimiliano Gallo).

Rimasto senza una compagna , l’innamorato Giulio è un uomo che rivuole indietro la sua vita, ma non sa proprio come fare così in preda allo sconforto, il giornalista si rivolge a Valeria (Serena Rossi), affascinante esperta dell’arte della seduzione, che insegna agli uomini come conquistare una donna in solo sette ore.

Giulio, convinto che in amore non esistano strategie, vedrà vacillare alcune sue certezze. Scoprirà, infatti, che l’innamoramento è uno dei misteri della vita e trovare l’anima gemella è una missione quasi impossibile. Con l’aiuto di Valeria cercherà però di riconquistare Giorgia, ma capirà che le vie dell’amore sono infinite e il cuore a volte può davvero sorprenderci.

BUONA VISIONE

 

Care lettrici e cari lettori questa settimana vogliamo interagire con voi ed attraverso i commenti
potrete dirci il più bel film visto durante questa quarantena accompagnato da un vostra opinione personale; alcuni dei film più menzionati verranno pubblicati la prossima settimana insieme al vostro commento, grazie.

 

 

 

Di

GERARDO DE ROSA

9 thoughts on “Cinema in quarantena, oggi consigliamo “7 ORE PER FARTI INNAMORARE”

  1. Salve, buona sera a tutti! Beh insomma che dire in queste settimane di quarantena film e serie tv sono andate come si usa dire ultimamente a “gogo”, ovviamente io penso che in generale il cinema è un qualcosa di personale, in quanto non tutti i film più conosciuti e blasonati devono essere obbligatoriamente i più belli! Un film che i piace particolarmente e che ho visto e rivisto è un film di guerra intitolato il Patriota di Mel Gibson, in quanto penso che tratta varie tematiche non solo inerenti all’indipendenza americana ma proprio legate alla libertà dell’essere umano e alle vicende razziste che tutt’ora perseguitano tutti noi! A mio modesto parere è un bel film e chi come me è appassionato ai film guerra è da vedere assolutamente! Grazie per l’attenzione.

  2. Complimenti per l’articolo
    Proprio ieri ho rivisto con grande piacere le gesta di William Wallace, emblema della ribellione al dominio inglese .. film spettacolare, grande Mel Gibson
    Io dico BRAVEHEART

  3. Rubrica interessante , io mi sono data alle serie tv, ho conosciuto ed apprezzato le 4 stagioni della casa di carta che per certi aspetti mi ricorda il film inside man..oggi però ho voglia di vedere una bella commedia napoletana magari seguirò il vostro consiglio, un bel film di massimo troisi

  4. Un film che vale la pena di vedere è The Place, nonostante il titolo è italianissimo con una stupenda interpretazione di Valerio Mastrandrea, non meno bravi anche Giallini, Papaleo, la Ferrilli e una matura attrice Giulia Lazzarini, doppiatrice dalla voce perfetta e inconfondibile. Un film singolare tutto svolto al tavolo di un bar/ food dove alcuni avventori chiedono ad un mefistofelico benefattore la realizzazione di alcuni favori per se stessi in cambio di dispiaceri anche estremi da arrecare a degli sconosciuti. La natura umana è messa a dura prova: fino a dove si può arrivare pur di realizzare i nostri egoismi a danno del prossimo? La risposta sarà sconvolgente.

  5. il film e molto carino serena rossi e giampaolo morelli sono una garanzia. Io di recente ho visto la saga di indiana jones, arma letale, Contact, Ultimatum alla terra e terminator, ma vi consiglio anche oblivion e la guerra dei mondi di tom cruise. Sempre in tema fantascienza al cinema uscirà Dune preparatevi ^___^

  6. Bellissima idea questo articolo/rubrica!Un modo per attingere ogni giorno un nuovo spunto per guardare i miei adorati film.Vorrei dare un contributo anche io con un film che raccomando a chi ama la New York vestita della inimitabile atmosfera natalizia,in un clima di humor,psicologia,relazioni e sentimentalismi svariati.Il film si chiama “Carrie Pilby” dal nome della protagonista, una particolare ragazza con un QI fuori dal normale, una laurea ad Harvard a soli 19 anni,in anticipo di 4 anni su tutti i coetanei ma con seri problemi relazionali. Fará non pochi sforzi per adempiere alla lista di “cose da fare” che il suo psicologo incoraggiante le propone e, da qui, tante risoluzioni e forse…l’amore che,nello sfondo dei quartieri di NY da sempre ammirato nei piú bei film, ha proprio un aspetto adorabile. 😉

  7. Bellissima idea questa rubrica!Un modo per attingere ogni giorno un nuovo spunto per guardare i miei adorati film.Vorrei dare un contributo anche io con un film che raccomando a chi ama la New York vestita della inimitabile atmosfera natalizia,in un clima di humor,psicologia,relazioni e sentimentalismi svariati.Il film si chiama “Carrie Pilby” dal nome della protagonista, una particolare ragazza con un QI fuori dal normale, una laurea ad Harvard a soli 19 anni,in anticipo di 4 anni su tutti i coetanei ma con seri problemi relazionali. Fará non pochi sforzi per adempiere alla lista di “cose da fare” che il suo psicologo incoraggiante le propone e, da qui, tante risoluzioni e forse…l’amore che,nello sfondo dei quartieri di NY da sempre ammirato nei piú bei film, ha proprio un aspetto adorabile. 😉

  8. Truman è un trentenne pieno di vita che non sa di essere l’attore protagonista di uno spettacolo televisivo, il Truman Show, un racconto sulla sua stessa vita, ripresa in diretta sin dalla nascita, quando fu prelevato da una gravidanza indesiderata e “adottato” da un network televisivo. Un servizio giornalistico spiega l’antefatto attraverso un’intervista a Christof, il regista-demiurgo dello spettacolo, che illustra il successo dello show ottenuto in tutto il mondo e che sembra non avere altro scopo nella vita se non lo show stesso. Una serie di flashback sui ricordi di Truman, alternati con la visione di alcuni telespettatori del mondo reale mentre guardano, più o meno con interesse, il programma, illustra le fasi della vita di Truman.
    Ciò che vive e i luoghi che abita sono solo un gigantesco studio televisivo dove nella cupola del finto cielo dirige lo show il regista Christof, un burattinaio. Tutte le persone che Truman incontra e con le quali si relaziona sono degli attori, anche i font i genitori, il migliore amico e sua moglie, che hanno lo scopo di manipolare e pianificare, secondo le esigenze della produzione, la vita di Truman. Truman inizia a dubitare della realtà in cui vive quando incominciano ad accadere strani avvenimenti come la caduta dal cielo di un faro di proiezione, dovuta al fatto che, con il passare del tempo, il set si stia deteriorando.
    Truman cerca conferme riguardando le vecchie fotografie di famiglia che, però, non esauriscono i suoi dubbi e non calmano la sua crescente irrequietezza che si traduce in un desiderio di evadere verso un luogo lontano. Questa voglia di fuga, incompatibile con il programma televisivo, mette in difficoltà sempre maggiore gli sceneggiatori, che si vedono costretti a inventare nuove soluzioni per impedirgli di allontanarsi, finché i suoi dubbi diventano certezza.
    Truman rilegge alcuni episodi della sua giovinezza, tra i quali l’incontro con una giovane ragazza, Lauren, che, nello show, aveva il ruolo di una comparsa silenziosa e di cui Truman si era subito innamorato. Lauren, che avverte Truman che non le è permesso di parlare con lui, si è anche lei innamorata e prova compassione per la condizione in cui viene fatto vivere; cerca quindi di rivelargli la realtà ribellandosi all’omertà dello staff che la allontana in modo forzoso dal programma. A Truman, che dovrà sposare l’attrice più adatta alle esigenze dello spettacolo, si dirà che Lauren è una schizofrenica che è dovuta partire per un trasferimento della sua famiglia alle isole Figi. Truman non aveva, infatti, mai smesso di pensare a lei e di sperare di arrivare alle Figi, nonostante gli sia stato fatto credere che quelle esotiche isole si trovino in capo al mondo.
    Il protagonista si avvicina sempre più alla realtà quando in una delle comparse riconosce il padre che doveva essere annegato durante una gita in mare con lui quando era ancora bambino. In realtà l’episodio era stato un espediente per inculcargli la paura dell’acqua e non farlo allontanare mai dall’isola su cui “abita”. La situazione è ormai precipitata e nessuna trovata televisiva riesce a fermare Truman che si avventura su una piccola barca nel finto mare che inutilmente il regista fa sconvolgere da una tempesta, mettendo a rischio la stessa vita del suo personaggio. Quando Christof si rende conto che ormai Truman ha scoperto la verità ed è disposto anche a morire pur di far cessare la farsa, decide di interrompere la tempesta e, parlandogli direttamente dal cielo -a mo’ di Dio Creatore- della scenografia televisiva, cerca di convincerlo che la finta vita del set televisivo sia migliore della vita reale.
    Truman non cade nella tentazione e al falso Eden preferisce la vita reale; oramai giunto all’uscita dell’enorme set, si avvia verso la vera vita e Sylvia (il vero nome di Lauren), la ragazza “ribelle” di cui si era innamorato tempo addietro, esultando per la scelta del giovane, si precipita a incontrarlo, mentre i telespettatori di tutto il mondo esultano per la scelta del protagonista.

  9. Un film che ho visto piacevolmente e con leggerezza grazie al vostro consiglio è 7 ore per farti innamorare
    Simpaticissimo film

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