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Il Campionato del Napoli dalla A alla Z – A piccoli passi verso la ripresa tra blitz, social ed il nerazzurro che tenta Mertens

Il Campionato del Napoli dalla A alla Z si avvicina a piccoli passi verso una possibile ripresa, con il 13 giugno deadline per il prosieguo della serie A

Ci si allena a Castel Volturno con la prima tegola per infortunio, i controlli degli Ispettori Federali al Training Center, le tantissime voci di mercato con Mertens sotto i riflettori, il valzer degli attaccanti e le voci dei protagonisti. Tutto questo in un nuovo appuntamento del Campionato del Napoli dalla A alla Z special edition!

A come Annamo bene

Iniziamo proprio bene. Prima settimana di allenamenti individuali per il Napoli a Castel Volturno e primo infortunato di lusso. Si è fermato Kostas Manolas che qualche giorno fa si è sottoposto ad accertamenti diagnostici che hanno evidenziato una distrazione di secondo grado del muscolo semimembranoso della coscia destra (LEGGI IL BOLLETTINO MEDICO). Almeno quindici giorni di riposo assoluto e niente, solita sfiga.

B come Bundesliga

Il 16 maggio 2020 resterà nella storia del calcio europeo. La Bundesliga ha infatti riaperto le sue porte, con la prima gara dopo l’emergenza Covid-19. Si tratta di Borussia Dortmund-Schalke04, parata di stelle che ha ottenuto il record di spettatori (LEGGI LA NOTIZIA). Lo scenario surreale di uno stadio stupendo ma senza i suoi tifosi, un silenzio assordante rotto dalle indicazioni urlate dei protagonisti. Il cielo plumbeo, persino i giocatori in panchina con le mascherine, i volti tesi, la voglia di spaccare il mondo. Il genio di Haaland e le mancanze perché si sa, può essere anche la terza serie finlandese ma andrebbe bene lo stesso. Infondo, siamo sempre un popolo di instancabili pallonari!

C come Coppe

Buone notizie in questo appuntamento del Campionato del Napoli dalla A alla Z: la Uefa sembra infatti essersi ammorbidita sulla qualificazione alle Coppe europee, sia in caso di stop del campionato che di prosieguo. Qualsiasi cosa accada in futuro infatti, basta consegnare la lista delle prime in classifica, qualunque sia la modalità di accesso (LEGGI LA NOTIZIA). Pace fatta, sembra, con nessuna eliminazione delle squadre europee ed italiane nè rischio preliminari.

D come Droni

Mettiamo le cose in chiaro cari amici del Campionato del Napoli dalla A alla Z: vi mancavano i droni di Sarriana memoria? Eccovi accontentati. Le migliori tecnologie calcistiche sono arrivate infatti anche in quel di Corigliano, dove Ringhio ha fatto scorta già da tempo dei super aggeggi volanti tanto cari al suo collega bianconero. Eccoli che si destreggiano nel cielo di Castel Volturno e che saranno molto utili in questo periodo di emergenza covid (LEGGI I DETTAGLI). Genio assoluto, come sempre!

E come Esuberi

Melius abundare quam deficere scrivevano saggiamente i latini e lo pensiamo anche noi del Campionato del Napoli dalla A alla Z. Un’asserzione che vale ancor di più quando di parla di mercato e di valzer degli attaccanti. Se resta infatti incerto il futuro azzurro tra tutti di Milik, Callejon e Mertens ahimè, si pensa già al sostituto…anzi, ai sostituti. Sono tanti i nomi che si rincorrono: Petagna è già partenopeo, poi Belotti, Duvan, Boga, Ilicic, persino Immobile (LEGGI LA NOTIZIA). Ma non sono un po’ troppi? Però ci piacciono ed anche tanto.

F come Forza

C’è anche un po’ di cronaca amara in questo nuovo appuntamento del Campionato del Napoli dalla A alla Z. Altri due calciatori positivi al covid-19: questa volta ad essere nel mirino dell’atroce virus è il Parma (LEGGI LA NOTIZIA) che ha divulgato la notizia sui suoi canali. Nulla di preoccupante per gli atleti, in buono stato di forma ed asintomatici, tenuti dalla società in isolamento come prevede il protocollo e soprattutto costantemente monitorati. Forza ragazzi!

G come Grazie

Grazie. Lo dico a te che non hai mai mollato la presa, neanche adesso che lontano dal rettangolo verde di gioco l’aria è tornata pesante, così come la paura di essere inconsapevolmente coinvolti in un’assurda pandemia. Grazie perchè hai tenuto unito un gruppo eccezionale, il suo staff, i suoi dipendenti non facendo mai mancare supporto ed aiuto. E soprattutto grazie perchè ce la stai mettendo tutta per far rinnovare Mertens (LEGGI LE ULTIMISSIME). Grazie, mister Gattuso!

H come Ha detto sì

Svegliiii, ha detto sì. Sisisisisi ha detto proprio sì. Ma chi? Ciro. Mertens? No, Immobile! E sì a chi? Sicuramente al barbiere che da domani riapre, ha un capello assurdo. No, macchè. Forse a Formello, sai, si dice che la Lazio faccia qualche partitella amichevole clandestina… Noooo, neanche! Ed a chi allora! Ma al Napoli, certo! Siamo certi, già da ora? Sì (LEGGI LA NOTIZIA), ma ci sono da convincere Lotito, il suo manager, la moglie, le figlie, lo staff, l’intera Roma, un po’ anche se stesso.. e poi si sa, alla Filmauro c’è da sempre un problema con le penne. E vabbè.

I come In gruppo

Settimana intensa di lavoro individuale facoltativo a Castel Volturno. Ed è già abbastanza triste così. Sette giorni di allenamenti singoli specifici per alcuni calciatori, in particolar modo per riprendere confidenza con il terreno di gioco e recuperare in fretta la migliore forma fisica. C’è chi come Manolas si è già fermato per infortunio e chi invece come Meret sta benone in vista di quando riprenderanno gli allenamenti in gruppo. Ecco, quando non si sa ancora con precisione per alcune problematiche emerse (LEGGI LA NOTIZIA). Attendere, prego.

L come Linea guida

Insomma, cari amici del Campionato del Napoli dalla A alla Z, il tredici giugno sembra sia la deadline definitiva per il prosieguo della nostra tanto amata serie A. Gare spezzate e scremate in orari pomeridiani-notturni con l’aggiunta al contempo delle semifinali di ritorno di Coppa Italia che vede protagonisti anche gli azzurri al cospetto dell’Inter al San Paolo (LEGGI I DETTAGLI). Prima si giocherebbe il 27° turno con il Napoli impegnato a Verona, poi, il 17 giugno i recuperi della 25a giornata. Il primo luglio si disputeranno le semifinali di Coppa Italia e il 22 la finalissima. Incrociamo le dita. 

M come Milano

Arriviamo alle dolenti note di questo appuntamento del Campionato del Napoli dalla A alla Z e chi mi conosce sa bene quanto mi costi parlare di un presunto addio di Dries Mertens (LEGGI LE ULTIME). Senza fasciarci la testa prima di rompercela, ho deciso di rivolgermi proprio al Ciro nazionale: no, non puoi farlo. Non puoi sostituire il Duomo con la bellezza del Vesuvio, la cotoletta con una fumante pizza, la movida dei navigli con il folklore del centro storico. San Siro con il San Paolo, il nerazzurro con il colore del cielo e del tuo mare. No, non puoi farlo. Pensaci, ti prego, pensaci bene: e sappi che nessuno ti amerà mai in Italia come a Napoli.

N come Non in saldo

Si pensa all’attacco del futuro per il Napoli, non solo riguardo chi potrebbe lasciare l’azzurro ma anche chi potrebbe sposarlo per un bel salto di qualità. Luka Jovic resta il primo nome in lista sul già folto taccuino di Giuntoli, ma tutto dipenderà dalle richieste di Florentino Perez per cedere l’ex Eintracht Francoforte, acquistato meno di un anno fa per 60 milioni di euro (LEGGI LE ULTIME). Bene ma non benissimo insomma ma al momento, sognare non costa nulla. Jovic invece un bel po’. 

O come Off

Primo giorno di riposo ieri per il Napoli, dopo una settimana di ricchi allenamenti facoltativi individuali in quel di Castel Volturno, sotto un cocente sole che sembrava già estivo. Si torna in famiglia, tra la quotidianità quasi rassicurante della fase due, alla quale oggi subentrerà un importante step successivo. Immaginiamo Insigne in workout come sempre sul terrazzo, Demme che gioca con il suo meraviglioso cagnolone, Fabian che si improvvisa chef e Gattuso in videochiamata con tutti, con un ringhio d’ordinanza già bello pronto. Stakanovista. 

P come Pasticciere

In tema di giornata di riposo, nelle scorse ore è emerso un grandissimo talento di uno dei giocatori più forti del Napoli. Si tratta di Alex Meret che con le mani ci sa proprio fare. Non solo nel respingere i tiri degli avversari più quotati ma anche in cucina, quando c’è da essere delicati ed attenti. Per il compleanno della sua fidanzata Debora infatti, il portiere partenopeo si è improvvisato pasticciere preparandole una crostata di frutta da standing ovation con tanto di sondaggio su un eventuale cambio di lavoro (GUARDA LE FOTO). Per fortuna però, ha vinto il “no”.

Q come Que rico

Lasciamo aperta la parentesi social del Campionato del Napoli dalla A alla Z e questa volta parliamo della famiglia Callejon che si è approcciata tutta insieme al mondo di Tik Tok. Beh, se avete più di 30 anni è probabile che non abbiate mai sentito parlare di questo particolare social, che si basa sulla sincronizzazione di ballo, movimenti e suoni. Paula, una sua amichetta, Marta e Josè hanno improvvisato un balletto con risultati alterni: indovinate un po’ chi è il più scordinato? Per fortuna che in campo il risultato è ben diverso.

R come Ritiro

Quanto ci mancherà Dimaro questa estate. Il venticello fresco del mattino, i volti ricchi di gioia ed amore dei tifosi, le sorgenti di acqua pura, la gioia di stare accanto ai propri beniamini, viverli giorno per giorno, spiarne i movimenti in campo, gli allenamenti, a caccia di volti e dettagli nuovi. Sì, a Dimaro si sta divinamente e si lavora proprio bene ma il Covid ci ha messo anche in questo caso lo zampino. Niente paura però e mai dire mai: lo assicura il Sindaco trentino che lancia l’idea di un ritiro lampo a settembre (LEGGI LE SUE PAROLE). Niente male, quasi quasi ci pensiamo!

S come Stimoli

Questione di stimoli, di aspettative, di motivazioni. Sono tutto nella vita ed ancor più nello sport, la molla che fa la differenza, che fa emergere rispetto agli altri, anche ai più bravi ed ai più forti. Il carattere, la tempra, la garra, il cuore, le viscere, tutto per vincere e per portare al successo la propria squadra. Quando mancano però, forse è tempo di cambiare aria, di riflettere con se stesso e compiere delle scelte seppur dolorose. Chissà cosa starà pensando Koulibaly in questi giorni (LEGGI LE ULTIMISSIME), chissà se questi stimoli li ritroverà in un anno assurdo, in un futuro da costruire o in un Napoli da far rinascere.

T come Tredici giugno

Sembra quasi ufficiale cari amici del Campionato del Napoli dalla A alla Z: il tredici giugno si rincomincia! Forse, ovviamente, emergenza covid permettendo. Si vagliano le migliori soluzioni, con l’apertura della Bundesliga che ha scosso un po’ il movimento calcio in Italia e tutta l’Europa. Ma qual è realmente la situazione? Ne ha parlato in esclusiva a CasaNapoli.net il Ministro Spadafora in una bellissima diretta (LEGGI LE SUE PAROLE), rilanciando l’appuntamento con notizie certe per i prossimi giorni. A lavoro!

U come Uefa

Momento amarcord ed anche ricco di emozioni in chiusura del Campionato del Napoli dalla A alla Z. Il 17 maggio del 1989 gli azzurri vinsero la Coppa Uefa, con Diego Armando Maradona come sempre assoluto protagonista. Trentuno anni fa gli azzurri conquistarono a Stoccarda il trofeo internazionale pareggiando 3-3 nella finale di ritorno, dopo aver vinto per 2-1 all’andata al San Paolo. Fu una cavalcata esaltante quella del Napoli che affrontò avversari di grande calibro (LEGGI IL RICORDO) per una delle annate più belle della storia partenopea. Incancellabile!

V come Verifica

Guai a farlo arrabbiare. Ringhio si sa, è una persona corretta così come il Napoli tutto, organizzato e leale, in particolar modo nel rispetto della salute dei propri tesserati. Ma facciamo un passo indietro: in settimana a Castel Volturno c’è stata una verifica della Procura Federale per controllare il Training Center e lo svolgimento degli allenamenti individuali facoltativi così come da protocollo. Non è mancato il punto di vista di Gattuso, come sempre senza peli sulla lingua: “Non avevo dubbi, siamo una società seria” (LEGGI LA NOTIZIA). Chapeau.

Z come Zappa

E’ un momento particolare per l’Italia. Da oggi inizia “la fase tre”, particolarmente libertina, con un soffio di normalità che torna a farci visita. Con la sindrome della capanna e la voglia di riprendere le care e vecchie abitudini seppur mutate tra mascherine, amuchina, distanziamento sociale e plexiglass, il pensiero va al calcio, agli stadi senza tifosi, ad una macchina ampia e bellissima che si è completamente fermata dalla A passando per la Terza categoria, fino ai settori giovanili. Servono riforme, sostentamenti ancor più per i club più piccoli che potrebbero sparire a settembre. Con la speranza che torni presto il nostro sport preferito in massima sicurezza e che ogni scelta non rappresenti la proverbiale “zappa sui piedi”, nel bene e nel male.

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