UEFA- Ceferin assicura: “Il calcio è sopravvissuto a due guerre mondiali, impensabile senza tifosi allo stadio”
Il numero uno della UEFA, Alexander Ceferin, ha rilasciato una lunga ed interessante intervista al “Guardian” in merito alla ripresa del calcio
Il numero uno della UEFA, Alexander Ceferin, ha rilasciato una lunga ed interessante intervista al “Guardian” in merito alla ripresa del calcio.
L’intervista rilasciata all’importante giornale, è stata riportata integralmente anche dall’emittente satellitare Sky. Il Presidente dell’UEFA, si dice abbastanza sicuro che il calcio possa riprendere anche con i tifosi allo stadio. Infatti, spiega Ceferin, lo sport nazional-popolare è sopravvissuto a due guerre mondiali ed è impensabile che non riparta. Ancora più impensabile che riparta senza i tifosi allo stadio, visto che sono il motore portante del calcio.
Inoltre spiega che i calciatori hanno fatto la loro parte perché non sono delle persone avide e che il calcio è uno sport che aiuta i vari governi visto che genera introiti altissimi e paga tasse molto elevate.
Queste le sue parole:
“Il calcio non è cambiato dopo la seconda guerra mondiale o la prima guerra mondiale e non cambierà nemmeno a causa di un virus. Ho sentito dire molte volte che il mondo non sarà più lo stesso dopo e questo potrebbe essere vero, ma il mio punto di vista è perché non pensare che il mondo sarà migliore dopo questo virus? Perché non pensare che saremo più intelligenti o finalmente capiremo quanto siamo fragili? Potrebbe essere una lezione per tutti noi.
Non credo che i giocatori siano avidi, è semplicemente il mercato a decidere se un giocatore vale 20 milioni a stagione oppure meno. Quindi ora bisognerà vedere quale sarà la risposta del mercato stesso, ma non credo sia giusto dare degli avidi ai giocatori o che loro non siano giusti per lo stipendio che prendono. Portano anche molte entrate al calcio – riporta Sky – che è una grande industria, che paga una grande quantità di tasse. E anche il calciatore le paga, quindi non si tratta di giocatori avidi o di club poco saggi ma semplicemente di regole di mercato”.
Redattore per Football-Magazine; Redattore per Casanapoli.
In precedenza redattore per Miglionews; redattore per ilmionapoli; redattore per forzazzurri; redattore per Veusviolive
