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Ieri sera c’è stato una riunione del Coordinamento fan club Napoli Lombardia: novità ed iniziative di solidarietà in arrivo

Napoli coordinamento fan club Lombardia

A Malpensa, nella serata di ieri, c’è stata una riunione del coordinamento dei fan club di Napoli della Lombardia per alcune novità

A Malpensa, nella serata di ieri, c’è stata una riunione del coordinamento dei fan club di Napoli della Lombardia per alcune novità.

Ieri sera nella sede del Club Napoli Malpensa si è riunito il direttivo del Coordinamento Napoli Club Lombardia.
A voto unanime si è deciso con regolamento interno di porre dei punti in variazione allo statuto, i più significativi sono:
1- tutti i club Italiani ed esteri potranno fare parte del Cordinamento;
2- le cariche direttive sono assegnate anche a soci non facente parti di uno specifico fan Club.

Nella prossima riunione saranno sottoposte al vaglio specifico. Ricordiamo che il Coordinamento è il primo nato in Italia, registro presso l’agenzia dell’entrate di Milano il 17 luglio 2017.

Questa modifica porterà l’inserimento di tutti i fan club napoli che non solo seguono la nostra squadra del cuore, ma che hanno nel dna la vocazione del volontariato.

Filippo Infosini segretario esterno del coordinamento ci ha spiegato i motivi di questa iniziativa: 

Oltre a contatti fra club, per trasferte, partite del Napoli e quant’altro che è nella normalità delle cose, abbiamo pensato di fare iniziative di solidarietà. Abbiamo preso spunto dal “Club napoli “Il tranviere”. Oltre ad essere un club Napoli, sono anche un’associazione: hanno 5 per mille, organizzano e fanno manifestazioni sociali. Soprattutto nel periodo del CoVid hanno aiutato. Hanno raccolto e distribuito cibo per i poveri e per le chiese”.

Poi continua:

“Abbiamo pensato di allargare a tutti i club che vogliono aprirsi al volontariato. Nella riunione abbiamo deciso di aprilo a tutti.  Vogliamo che ci sia una sinergia unica di aiuto che può essere ovunque ed ovunque deve arrivare. Non solo di Napoli che siano tifosi o semplici abitanti o iscritti ad un fan club. Ma anche di Napoletani che possono avere difficoltà e si trovino altrove, per esempio a Trieste. Il nostro pensiero è tanti club un’unica faccia. Vogliamo fare del bene. La riunione mi ha soddisfatto per questo tipo di iniziativa: eravamo tutti concordi nel voler aiutare gli altri. Perché abbiamo paura che alla ripresa, dopo il problema del CoVid, ci saranno molte famiglie in difficoltà che possano avere bisogno. Noi vogliamo metterci a disposizione di tutti: anche i fan club sono a disposizione di tutti. E’ giusto che sia così.”

 

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