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Il Campionato del Napoli dalla A alla Z – Il Var forza quattro beffa il Sassuolo tra Hysaj goleador, la telenovela Osimhen ed il ghepardo di Politano

campionato del Napoli dalla A alla Z

Il Campionato del Napoli dalla A alla Z regala una notte incredibile agli azzurri che vincono al cospetto del Sassuolo con le reti di Hysaj ed Allan goleador d’eccezione

Ma non solo: tanto rammarico per i neroverdi che si vedono annullare dal Var ben quattro gol in fuorigioco, autori tra l’altro comunque di una gara importante. Ma non solo novità dal San Paolo: anche tante curiosità, mercato, indiscrezioni e social tra gli argomenti di questo nuovo Campionato del Napoli dalla A alla Z!

A come Agente

Ok, sono state ritrovate le penne. Ok, anche i contratti sembrano apposto. Victor ha visitato la città e gli è piaciuta, Gattuso ovviamente gli è simpatico, Kalidou lo ha anche rassicurato sul razzismo nel calcio e l’affetto di Napoli. Ma l’inghippo non può mancare per la telenovela più calda di tutta l’estate ed ecco che sbucano i nuovi procuratori a mettere i bastoni tra le ruote del Napoli ed Osimhen (LEGGI LE ULTIME). Sembra però tutto risolto: e si spera, il nostro cuore è ancora troppo infranto per Pepe e James, non possiamo reggere un altro colpo, eh.

B come Blocco

Stop, bloccate le frontiere. Non si va da nessuna parte, non si può lasciare Napoli, parola di Aurelio De Laurentiis. Non parliamo di Gattuso, nè di Koulibaly e neanche di Callejon bensì c’è un uomo, sotto i riflettori nelle ultime 48 ore, dichiarato ufficialmente incedibile. Piede preciso e morbido da gran fuoriclasse, grande garra, occhio furbetto da migliore in campo contro il Sassuolo. Avete indovinato? Ovviamente parliamo di Elsi Hysaj! Abbiamo un po’ esagerato sì, ma se lo merita. Così come la riconferma in azzurro per la prossima stagione (LA NOTIZIA). Promosso!

C come Chiamata

Tra le cose più singolari di questo appuntamento del Campionato del Napoli dalla A alla Z, c’è una particolare telefonata svelata da Koulibaly, partita qualche giorno fa dal cellulare di Victor Osimhen. Non solo rassicurazioni sul progetto e la vita all’ombra del Vesuvio ma in particolar modo un’occasione per affrontare l’annosa questione razzismo nel calcio in Italia. “Già sapeva tutto di Napoli, mi ha chiesto solo conferma. Anche io avevo paura all’inizio, dopo due settimane mi sono subito sentito a casa e per lui sarà lo stesso. Napoli è una bellissima città con una grande tifoseria” (LEGGI I DETTAGLI). Amen. 

D come Dedica

Si gode una grandissima serata Elsi Hysaj che ha trovato il primo gol anche importante in maglia azzurra. Fioccano i meme sul web, i complimenti dei compagni e soprattutto la doverosa dedica romantica, ovviamente ai propri cari, sempre al suo fianco.  “La dedica è per la mia famiglia, sono felice per il gol. Peccato non ci fossero i tifosi per festeggiare con loro ma mi godo lo stesso questo momento” (LEGGI LE PAROLE). Grande, Elsi!

E come Entusiasmo

Vincere aiuta a vincere ed è molto importante per il prosieguo di stagione di un Napoli che ormai ha davvero poco da chiedere alla stagione ma che deve farsi trovare prontissimo per l’appuntamento in Champions League contro il Barcellona in Spagna. Un big match tutto da vivere e giocare, con il risultato sulla carta più che aperto. Servono quindi meccanismi ben oleati, una grande consapevolezza dei propri mezzi, cinismo ed attenzione, così come dichiara il capitano Insigne. “Vincere aiuta a vincere, dobbiamo far bene nelle prossime due gare di campionato e poi arrivare al top per l’incontro di Champions, cercando di mettere in campo tutte le nostre potenzialità” (LEGGI LE PAROLE).

F come Fuorigioco

Mai nessuna lettera è stata più semplice e scontata negli appuntamenti del Campionato del Napoli dalla A alla Z. Eh sì, perchè contro il Sassuolo sono stati ben quattro le marcature, anche tutte molto belle, negate per posizione di offside. Alcuni più palesi, altri d pochi centimetri ma è la dura leggere del gol e del Var. Doppio Djuricic, poi Berardi e Caputo ai quali è stata negata e freddata la gioia dell’esultanza, condannando così la squadra di De Zerbi ad uno stranissimo ko (LEGGI IL COMMENTO). Da raccontare ai nipoti. 

G come Grida

Non è stata solo partita in campo ma anche dalle panchine, dove Gattuso e De Zerbi hanno perso la voce sin da subito dando indicazioni ai loro uomini per tutti i 99′ di gioco. Una challenge dialettica ed a chi aveva più da “ridire”, sottolineando le mancanze in particolar modo a centrocampo. Per gli azzurri nel mirino spesso Fabian Ruiz, troppo fermo e fuori posizione ma anche per gli emiliani, ramanzine per tutti…sicuramente anche per il Var.

H come Half&Half

Al 50% tra gol messi a segno, reti annullate e tanto bel gioco. Era risaputo che tra Napoli e Sassuolo sarebbe stata una bella sfida, che parte lì da due specialisti della panchina. Un po’ di rammarico in casa neroverde è normale che ci sia dopo le tante occasioni da gol non sfruttate e quattro marcature annullate dal Var. “Abbiamo creato tanto, anche l’1-0 di Hysaj è arrivato in una situazione un po’ rivedibile, quello che posso chiedere è un po’ di convinzione: pur avendo fatto bene tutto, con e senza palla, qualcosa in più possiamo fare” dichiara De Zerbi (LE PAROLE).

I come Intrecci

Il campionato ormai volge verso il termine ed è tempo di intensificare tutte le idee di un calciomercato che si prospetta in quanto a date e modalità, alquanto atipico. Iniziano già a muoversi i grandi club con il Napoli che non è fermo alla finestra, anzi: tanti gli intrecci proposti, in particolar modo per la stretta a Cengiz Under, ormai protagonista dei nostri appuntamenti del Campionato del Napoli dalla A alla Z. Tra le ipotesi che prendono sempre più piede quella di uno scambio con Ospina. Il nostro Ospina. Sìsì, il nostro portiere Ospina (LEGGI I DETTAGLI). Prendere o lasciare. 

L come Lusinghe

Il campionato sta ormai per terminare, la Champions è alle porte ed il calcio mercato inizia seriamente a fare capolino tra i vari impegni degli azzurri. Osimhen a parte, preoccupa il futuro di vari big partenopei, Callejon e Koulibaly su tutti. Se lo spagnolo sembra non voler rinnovare, fioccano le super offerte di lusso invece per il difensore partenopeo: le ultime lusinghe arrivano dal Manchester City, che prova il forcing per strapparlo al Napoli (LEGGI I DETTAGLI). De Laurentiis però è stato chiaro: base d’asta 80 milioni d’euro a salire, se è 100 meglio ancora.

M come Mare

Cari amici del Campionato del Napoli dalla A alla Z, è tempo di gossip. Eh sì, con i social è molto più facile sapere i nostri beniamini dove siano e con chi passino del tempo, dove se la stiano spassando in mare, su un barcone a far fiesta. Il primo gol azzurro di Hysaj infatti andava festeggiato a dovere: ed ecco uno yacht pieno di “ignoranza” formato made in Naples. Protagonisti di un maxi selfie Callejon, Llorente, Mario Rui ed il goleador di giornata con quale amico. Sorriso d’ordinanza, addominali in bella vista e via, verso nuovi traguardi da raggiungere (GUARDA LA FOTO). Che fatica la vita da bomber.

N come Nove

Come le palle gol tanto invocate da Gattuso nel primo tempo, puntando il dito ovviamente su tutte quelle non concretizzate, dato che spaventa in vista del big match di Champions contro il Barcellona. “Solo nel primo tempo abbiamo costruito nove palle gol. Questo da un lato è positivo sotto il profilo dell’espressione di gioco, ma dall’altro è meno positivo perchè significa che non concretizziamo la superiorità” ha dichiarato il tecnico azzurro (LEGGI LA CONFERENZA STAMPA) che deve lavorare in fretta per limare i difetti di un Napoli alle prese con caldo e tour de force.

O come Offline

Quasi non pervenuto Arek Milik nella notte di sabato al San Paolo contro il Sassuolo. Non troppi palloni giocabili per l’attaccante azzurro che in avvio ha provato a beffare Consigli, cedendo poi il passo a Mertens nella ripresa. Interpretazione importante della situazione quella di un altro super attaccante partenopeo, il Pampa Sosa: ““Ho sempre sostenuto Milik, mi sembra un ottimo attaccante ma percepisco dalla sua gestualità che non è sereno. Da ex attaccante capisco il momento e penso lui debba chiarire almeno con se stesso cosa vorrà fare da grande” (LEGGI LE SUE PAROLE). Juve alla porta, Milan che sta a guardare. Ora tocca a te decidere, Arek.

P come Pupillo

Diciamoci la verità, cari amici del Campionato del Napoli dalla A alla Z. Sabato sera eravamo tutti in trepidante attesa di veder giocare Boga, pupillo del Napoli per il quale sta facendo di tutto pur di averlo in rosa per la prossima stagione ed invece il talentino classe 1997 era infortunato e non abbiamo potuto ammirarlo neanche in panchina. Mmmm, premesso che restiamo un po’ scettici, anche la trattativa sta prendendo una piega particolare: maxi richiesta dei neroverdi che fanno muro nonostante il sì del giocatore al Napoli (LEGGI QUI). E così non si fa, uè. 

Q come Quinquennale

Prosegue imperterrita la telenovela Osimhen 2.0 con la frase “sta arrivando, eccolo” che ormai fa capolino da giorni all’ombra del Vesuvio. Le rassicurazioni dell’amico giornalista Oma Akatugba (LEGGI LE ULTIME) ormai hanno lo stesso peso dei baci alla maglia azzurra di Higuain se non solo perchè tra il quinquennale offerto ed il nulla cosmico, ci sono le parole del solito Giuntoli nel pre partita del San Paolo che bloccando ogni tipo di entusiasmo (LEGGI QUI). Questione ancora di agenti, forse anche di traffico aereo: noi ti aspettiamo a braccia aperto però fai in fretta. E non prendere il treno direzione Yuma, mi raccomando.

R come Rassicurazioni

Momento romantico per voi amici del Campionato del Napoli dalla A alla Z. In settimana infatti, Kalidou Koulibaly ha parlato alla radio ufficiale azzurra, cercando di chiarire la sua posizione sul futuro all’ombra del Vesuvio (LEGGI LE PAROLE). Parole come sempre bellissime per la città ed il club partenopeo, cercando di rassicurare i tifosi senza però illuderli: “Futuro? Sarebbe bello restare a Napoli ma non voglio illudere nessuno. Io sono nel progetto Napoli, voglio finire bene la stagione, poi parleremo con i dirigenti. Il mio lavoro è aiutare questa squadra adesso e penso a questo al 100%”. Forza K2, c’è ancora da vincere insieme, non mollare!

S come Sconvolta

Ve lo posso svelare: sabato era il mio compleanno e per un lungo tratto ho temuto di potermelo “intossicare” al cospetto di un Sassuolo indemoniato. Tra i postumi dei festeggiamenti e l’applicazione della consueta partita sul divano sotto l’aria condizionata, qualcosa ha smosso il mio torpore: è il 7′ quando un indemoniato Hysaj batte Consigli e sigla il suo primo gol con gli azzurri (L’ANALISI). Sgrano gli occhi, non ci credo. Guardo mio padre che ride imperterrito ed inizio a ridere di gusto anche perchè è stato il regalo di compleanno più assurdo e fantastico della mia vita… Non è Mertens però ci si accontenta comunque!

T come Tigre

Guai a chiamarla banalmente Tigre. E qui dovremmo scomodare National Geographic per una lezione sui felini ma prima facciamo un passo indietro. La settimana scorsa, in preda forse alla noia e dalla monotonia del finale di campionato, Matteo Politano ha ben pensato di lanciare una tattoo challenge che Maurito Icardi proprio muto. A vederla sott’occhio sembrava una bellissima felpa ricamata con il logo extralarge di un tigre…ed invece è proprio il nuovo tatuaggio sulla schiena dell’ex interista, un ghepardone (come ci tiene a precisare ndr) che fissa tutti con aria cattivissima e dei grandi occhioni color ghiaccio (GUARDA LA FOTO). Gran bella scelta e complimenti per il coraggio, è davvero stupendo!

U come Ultima

Un po’ di nostalgia c’è cari amici del Campionato del Napoli dalla A alla Z, perchè ci avviamo verso l’ultima settimana della serie A. Strano a dirsi, neanche quest’anno ci siamo annoiati nonostante quasi 12 mesi di partite, una pandemia che ha fermato per novanta giorni le nostre vite ed in tantissimi cambiamenti all’ombra del Vesuvio tra addii, multe ed avvicendamenti in panchina. Siccome però le cose ci piace farle bene, questa settimana si chiude col botto: martedì a Milano contro l’Inter, domenica si chiude al San Paolo contro la Lazio. E poi, dritti in Champions perchè quest’anno non ci si ferma proprio mai!

V come Vamos

Momento nostalgia, cari amici del Campionato del Napoli dalla A alla Z. Ci mancheranno le coreografie virtuali post pandemia, ci mancheranno le mascherine logate dei vari club, le esultanze con il gomito, le interviste con i microfoni lunghi due metri. Gli stadi vuoti no, non ci mancheranno, anzi, non vediamo l’ora di tornare ad abbracciarci presto in curva e soffrire insieme con solo qualche mese fa. Ma c’è un’altra cosa ancor più importante della quale non sentiremo proprio la mancanza..le urla a bordo campo. A partire dal consueto “Vamoooos” alle costanti indicazioni dei mister, persino al portiere che chiama palla ed una caciara infinita che scuote il ritmo partita. Vogliamo i tifosi, vogliamo i cori, vogliamo le voci dello stadio: stiamo troppo in astinenza.

Z come Zero

Dulcis in fundo, Barcellona si avvicina. E sarà uno spartiacque fondamentale per la stagione del Napoli, poichè non solo ne definirà maturità ed ambizioni ma sancirà poi anche l’inizio del ritiro estivo scandendone date, mercato e ritmi. Una chance da non fallire che arriva in un buon momento per gli azzurri ed uno più che delicato per i blaugrana, che non possono perdere l’occasione di proseguire il cammino europeo. Gara vera, maschia, dove ogni dettaglio farà la differenza. Zero errori quelli invocati da Gattuso, con Inter e Lazio prove generali al cospetto di grandi attaccanti. L’attesa cresce così come l’emozione: adelante, Napoli!

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