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Il comunicato di Kiss Kiss Napoli sulla diatriba con il presidente Aurelio De Laurentiis

il Mattino - Stipendi

Il comunicato di Kiss Kiss Napoli arriva in risposta alle dichiarazioni di De Laurentiis.

Non è ancora sopita la diatriba tra De Laurentiis e Radio Kiss Kiss, da quest’ultima arriva un comunicato che disapprova le dichiarazioni del Presidente del Napoli:

“La Redazione di Radio Kiss Kiss Napoli ed i collaboratori Carlo Alvino, Paolo Del Genio e Gianluca Vigliotti stigmatizzano integralmente l’intervento del Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis e ne respingono le apodittiche e gratuite aggettivazioni, atteso che radio Kiss Kiss Napoli, come dimostrano i fatti, non può ritenersi né una piccola emittente, né un’emittente provinciale”.

“Tali volgari insinuazioni, invece, palesano una chiara mancanza di rispetto per l’intera categoria dei giornalisti.
Sotto altro profilo le dichiarazioni, del tutto immotivate, risultano, lesive per l’immagine dell’intera Redazione di Radio Kiss Kiss Napoli e per i giornalisti che ivi svolgono la loro professione.
Esprimono,nel contempo, solidarietà e immutata stima nei confronti dell’Editrice, fatta oggetto di gratuito, ingiustificato e poco elegante attacco personale”.

Quanto in riferimento ad alcune autentiche bordate del presidente contro l’emittente napoletana.

Riportiamo di seguito il virgolettato delle affermazioni del presidente Aurelio De Laurentiis:”Io con Radio Kiss Kiss non ci voglio più lavorare. E’ una piccola radio provinciale che non ha mai voluto accettare di raccontale il Napoli sul piano nazionale. Mi sono rotto le palle. Sai perché? Perché questo è veramente un calcio di disistima in bocca ai napoletani. I napoletani sono protagonisti del mondo. Io ho 83 milioni di tifosi solo nel mondo occidentale e il tuo editore si ostina a fare una radio che non viene sentita nemmeno in Italia, abbi pazienza”.

Nella conferenza stampa di chiusura a Castel di Sangro,

De Laurentiis ha poi sottolineato:”Non hanno capito nulla, la mia questione è rivolta ai suoi editori, i signori Niespolo,

io ci metto tanto, spendendo centinaia di migliaia di euro per avere indagini Nielsen con 83 milioni di tifosi azzurri e 15 solo negli Usa e Canada ed io devo avere la violenza di non mandare a livello nazionale il ritiro e le interviste?”.

De Laurentiis ha fatto poi l’esempio dell’intervista di Osimhen,

costato 80 milioni di euro. «Perché devo dirlo solo alla Campania e non al tifoso del Napoli di Milano o Bologna? Allora ve l’ho detto con le buone, sono tre anni e non lo volete capire e allora dico mi avete stancato, non potete essere da Napoli».

De Laurentiis ritiene KKN non all’altezza.

Chi scrive, ritiene che il Presidente abbia voluto sottolineare l’impegno da parte del Napoli di essere squadra di calcio di livello internazionale, con tutto ciò che questo comporta in termini economici,

a cui non è corrisposto l’impegno da parte della radio ufficiale del Napoli, Radio KKN, a fare da eco

sul territorio nazionale delle vicende e delle gesta della squadra partenopea.

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