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Radio Marte – Renzo Ulivieri sulla nuova stagione: “Il calcio ha bisogno di movimenti e capovolgimenti di fronte”

Radio Marte - Renzo Ulivieri

Radio Marte – Renzo Ulivieri. Nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Renzo Ulivieri, Presidente AIA, che ha disquisito sull’inizio del prossimo campionato di serie A.

L’ex tecnico, molto apprezzato per il suo ruolo nelle varie squadre allenate, ha analizzato la modalità di gioco che dovrà non annoiare il pubblico.

Il discorso di Ulivieri è stato fondato su un quesito: si perseguirà il vecchio concetto di calcio palleggiato all’esasperazione oppure vedremo un calcio diverso, molto verticalizzato?

“Credo che l’impostazione della Serie A sarà quella espressa da Pirlo nella sua tesi, a patto che il possesso palla non diventi stucchevole.

Il calcio ha bisogno di movimenti e capovolgimenti di fronte.

Giocare tenendo la palla in sicurezza e non verticalizzare può far addormentare.

La visione degli allenatori di oggi però non è questa.

Ora la prima idea è verticalizzare, se non è possibile si palleggia ma sempre per fare gol.
Tesi di Pirlo? Mi è piaciuta molto così come altre, è stato un corso di alto livello.

La Juventus partirà con un handicap?

Non credo, lui ha idee molto chiare.

Ci saranno cambiamenti nel gioco e nell’impostazione ma ha dei giocatori che in una settimana riescono ad acquisire, al massimo un mese”.
“Napoli? Tutti hanno la tendenza a cercare un attaccante che vada nella profondità.

E’ vero, c’è bisogno dell’attaccante in area di rigore ma se non hai la punta giusta sei costretto ad arrivare lentamente in avanti, trovando però squadre chiuse. Ospina in vantaggio su Meret per la nuova concezione dei portieri?

Prima il posizionamento si decideva in base alla distanza della palla dalla porta.

Ora si basa sull’atteggiamento della difesa, chiaramente deve stare più alto.

Meret imparerà a fare il portiere con questa concezione?

Imparerà presto, bisognerà accettare qualche errore”.
Klopp? Mi piace molto il suo calcio”.

Gattuso? Amo il suo calcio, l’ha cambiato e sta cercando di cambiare, c’è tanta flessibilità e il calcio moderno va in questa direzione”.

“Griglia del campionato? Non posso e non voglio rispondere a questa domanda ma il Napoli ha le chance per entrare tra le prime quattro. Deve lottare ed essere forte di fronte ai momenti di difficoltà ma può farcela”.

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