fbpx

Allerta meteo 25 settembre: il sindaco De Magistris chiude Napoli

de magistris

Scuole, parchi e cimiteri: in previsione dell’allerta meteo 25 settembre De Magistris ferma la città di Napoli

Il maltempo incombe sulla città di Napoli. In queste ore la Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo 25 settembre di colore arancione. La misura entrerà in vigore alle 6 del mattino di venerdì. Terminerà sempre allo stesso orario di sabato 26 settembre.

Si prevedono dunque delle criticità sull’intero territorio napoletano. Gli esperti nel bollettino ufficiale parlano di precipitazioni diffuse che potrebbero essere a carattere di rovesci o temporali, alcuni dei quali piuttosto intensi.

Inoltre si attendono forte raffiche di venti occidentali. Il mare dovrebbe essere molto mosso e si potrebbero avere anche delle mareggiate lungo le zone costiere.

Tenendo conto di queste indicazioni e in vista dell’allerta meteo 25 settembre, si è tenuta una riunione dell’Unità di crisi del Comune di Napoli. Erano presenti il direttore generale, il capo di Gabinetto, gli assessori e tutti i dirigenti competenti in materia.

Durante l’incontro sono state esposte le criticità al sindaco De Magistris. Questi ha quindi deciso di adottare dei provvedimenti particolarmente stringenti.

Napoli: tutte le chiusure previste per il 25 settembre

Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, in previsione dell’allerta meteo 25 settembre ha emanato un’ordinanza. Innanzitutto è stata predisposta la chiusura di tutte le scuole sia pubbliche che private. Anche gli asili nido rientrano nel provvedimento.

Ovviamente la restrizione non riguarda gli istituti scolastici che sono stati seggi elettorali. Questi, infatti, riapriranno direttamente il 28 settembre.

Inoltre non apriranno nemmeno i parchi e i cimiteri cittadini. Saranno sospese anche le attività presso gli impianti sportivi all’aperto. Infine è previsto l’annullamento di tutti gli eventi organizzati in spazi esterni.

Dunque, in vista dell’ondata di maltempo, il primo cittadino partenopeo ha scelto la strada della prudenza. Napoli, di fatto, resterà in gran parte chiusa e bloccata per tutelare la sicurezza di tutti i residenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

quattro × 2 =