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Le pillole del campionato del Napoli – Allo Stadium non si gioca tra confusione, polemiche e Bakayoko in azzurro

Juve Napoli partenza

Le pillole del  Campionato del Napoli sanciscono uno dei weekend più assurdi degli ultimi anni, che hanno visto gli azzurri non partire per la trasferta di Torino contro la Juventus dopo le continue disposizioni dell’Asl

I casi positivi al covid-19 di Zielinski, Elmas ed un membro dello staff del Napoli hanno lanciato l’allarme all’ombra del Vesuvio, temendo un incremento dei contagi dopo esser stati a contatto con il focolaio del Genoa. Le circolari dell’Asl hanno però gettato confusione e scompiglio, con il club bianconero che non ha voluto rimandare il match e gli azzurri costretti a non partire in isolamento fiduciario, in attesa della decisioni del Giudice Sportivo che potrebbe infliggere il ko a tavolino, una bella multa salata e -1 punto. Tra le ombre dello Stadium, l’arrivo in extremis di mercato del forte centrocampista Bakayoko e l’affaire Milik che tiene ancora banco. Questo ed altro nelle Pillole del campionato del Napoli!

Ben venga il caos perchè l’ordine non ha funzionato

Lo ammetto, è uno dei miei aforismi preferiti e riassume al meglio questo pazzo weekend. Lungi da noi emettere giudizi ma una precisazione è doveroso farlo. In questo terribile momento di pandemia, dove in ballo c’è la vita delle persone, di tantissime persone, il calcio deve assumere toni diversi, lasciando sempre il passo ad uno spiccato dovere morale e civile. E’ vero, i casi di positività nel Napoli a ieri erano tre ma è facilmente auspicabile un sostenuto aumento visto il contatto con il focolaio Genoa. E’ proprio questa la differenza, segnale chiaro di una situazione molto più grave rispetto a quelle di Atalanta e Milan, solo per citarne alcune. Insomma, scendere in campo a Torino, viaggiare, entrare in contatto con alberghi, persone, luoghi, ristoranti, avrebbe dato il via ad una catena di contagi senza precedenti. Ed invece stiamo ancora qui a parlare di Lega, Asl e della Juve che ha vinto a tavolino. C’è da rivedere non solo il protocollo ma soprattutto le priorità di un Paese che antepone persino il calcio alla vita. Ed Agnelli con le sue discutibili dichiarazioni ne sa ahimè qualcosa (LEGGI LE SUE PAROLE).

Forza, ragazzi!

Facciamo un passo indietro in queste pillole del Napoli e torniamo alla scorsa settimana, scandita dal ritmo dei tamponi post Genoa. Tre tornate, prima dell’eventuale partenza, poi negata, di sabato mattina alla volta di Torino. Tutto ok per il primo, non altrettanto per i successivi: positivi al coronavirus prima Zielinski ed un membro dello staff azzurro, poi in ultima analisi anche Elmas (I DETTAGLI). Per fortuna sono tutti asintomatici e stanno bene, anche se la paura c’è ed è tanta. Eh sì, la paura. Non solo quella di poter peggiorare ma soprattutto di aver potuto contagiare le persone care intorno a sè, non poter gestire un nemico invisibile che sembra stia prendendo nuovamente il sopravvento. Per il momento isolamento fiduciario a Castel Volturno e nuova tornata di tamponi a partire da oggi: dita incrociate e speriamo che sia solo la fine dell’ennesimo brutto incubo. Forza ragazzi, tornate presto più forti di prima!

Botti finali

In questo caos non troppo calmo dovuto alla non partenza per Torino ed alle tantissime polemiche derivate dal match non disputato contro la Juventus, è giusto regalare alle pillole del Campionato del Napoli un momento davvero importante. Eh sì, siamo fieri di comunicarvi ufficialmente che sono tornate le penne alla Filmauro, così come i contrattoni partenopei ormai sono di facile lettura: in sole 48 ore si è concluso uno degli acquisti più importanti degli ultimi anni partenopei. Ladies and gentlemen, sono quasi incredula nel dirvi che il forte centrocampista classe ’94 Tiemoué Bakayoko sarà un giocatore del Napoli, pronto a ringhiare insieme a Gattuso (I DETTAGLI). Nessun cavillo, nessun problema, nessun inghippo: con la permanenza di Mertens e Koulibaly e l’acquisto di Osimhen, il taccuino di Giuntoli questa volta ha fatto proprio un bel lavoro. Resta solo un neo riguardante un certo attaccante polacco ma ne parleremo tra pochissimo.

…Chissà chi vincerà

Ti telefono o no, chissà chi vincerà, cantava Gianna Nannini nella famosissima “Fotoromanza”, fantasticando un amore simile ad una camera a gas. Si sarà rivisto in queste parole Arek Milik, perennemente combattuto in un infinito braccio di ferro con il Napoli (LEGGI LE ULTIME). Estero o tribuna, Fiorentina o rinnovo. Persino nulla. Eh sì, perchè stasera terminerà un’assurda extra sessione estivoautunnale di mercato covid edition ma il futuro dell’attaccante partenopeo resta più in bilico di una previsione meteo per ottobre. Il tempo stringe, i minuti passano ed è tempo di prendere un’importante decisione: orgoglio, milioni di euro, multe, carriera ed Europei sul piatto della bilancia ma una cosa è certa. Al momento non vince nessuno, entrambe le parti ci vanno a perdere. Pensaci, Arek, ne va del tuo futuro. 

The EuropaLeaaaaaaaaaague

No, effettivamente non ha proprio lo stesso charme del The Champions ma, almeno per quest’anno, dobbiamo farci l’abitudine. Si torna in Europa, pronti per una bella ed entusiasmante fase a gironi di Europa League e questa settimana c’è stato il rito dei sorteggi. Eh sì, cari amici delle pillole del Campionato del Napoli, è un momento davvero magico da rispettare e vivere con una dose insana di scaramanzia. Questa volta è stato un bel po’ difficile capire chi convenisse beccare o meno, anche solo per la difficoltà di pronuncia di tantissimi club dei quali non si conosce neanche l’esistenza. E tra la faccia divertita di Ciro Ferrara e qualche battuta, i bussolotti hanno dato il proprio responso: Real Sociedad, ok, la conosco, mi piace. Ancora, AZ Alkmaar a metà tra il nome di un dentifricio ed un emiro arabo insieme ad HNK Rijeka, candidato come stramba compagnia aerea. Scherzi a parte, siamo pronti: allacciate le ambizioni e che Europa League sia!

Incognita futuro

Cari amici delle pillole del campionato del Napoli, non abbiamo certezze, tranne che oggi sia lunedì ed inizia un’altra settimana. E’ possibile che tutto cambierà in pochi minuti, che dopo la sosta la situazione tra Asl, positivi e protocolli sarà ancora più caotica. Può darsi che per un vizio di forma venga formalizzata la sconfitta del Napoli a tavolino ma poco interessa perchè si è agito secondo coscienza. Stasera potrebbe esserci l’addio di Milik o, accordo alla mano, potrebbe persino restare in azzurro, accolto dalla zona tribuna. Potrebbero cambiarlo questo protocollo o ancora, potrebbe esserci un nuovo piccolo lockdown. Ma non dimentichiamo mai che il calcio resta un gioco, lo sport resta uno svago che non va mai anteposto ai fatti seri della vita. E ricordate anche un altro assioma: se c’è la possibilità che una sola cosa vada male, andrà male sempre la peggiore. In poche parole, il tifoso del Napoli adda sempre suffrì, anche quando non gioca. Al prossimo appuntamento delle pillole del Campionato del Napoli!

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