fbpx

Il premier Conte dopo il nuovo Dpcm: “L’obiettivo è evitare lockdown generalizzato”

Giuseppe Conte conferenza stampa zona rossa decreto

Nel pomeriggio del 13 ottobre il premier Conte in conferenza stampa ha indicato le linee generali del nuovo Dpcm

Dopo aver firmato il nuovo Dpcm contenente le misure da adottare per frenare il recente incremento dei contagi da coronavirus, il premier Conte ha parlato in conferenza stampa.

Il Presidente del Consiglio ha affermato che le regole varate in queste ore serviranno per affrontare la nuova fase dell’epidemia. Ha evidenziato che purtroppo la curva epidemiologica è in risalita.

L’Italia attualmente si trova in una situazione meno grave di altri Paesi. Nonostante ciò, è fondamentale non allentare la soglia di attenzione. Bisogna restare vigili nella lotta al Covid-19.

Il premier Conte ha quindi detto che i provvedimenti inseriti nell’ultimo Dpcm: “Comporteranno sacrifici ulteriori”. L’obiettivo primario è quello di “evitare di far piombare il nostro Paese in un lockdown generalizzato”.

Giuseppe Conte: “Migliorare i comportamenti nelle abitazioni private”

Durante la conferenza stampa del 13 ottobre, il premier Conte ha sciolto i dubbi legati ai consigli comportamentali da tenere nelle proprie residenze. Ha chiarito che nessuno invierà “le forze di polizia a casa”.

Subito dopo ha invitato i cittadini ad essere prudenti anche all’interno delle abitazioni. Infatti è emerso che in questa seconda fase i contagi sarebbero causati soprattutto da “relazioni familiari e amicali”.

Di conseguenza, ha ricordato che è il caso di indossare le mascherine in presenza di “persone fragili”. Inoltre è importante farlo anche quando si accolgono degli ospiti in casa. Quindi il capo del governo ha chiesto di evitare feste negli appartamenti, chiedendo agli italiani di non avere più di sei ospiti.

In un ulteriore passaggio ha affermato che non ci sarà il ritorno della didattica a distanza. La scuola infatti sta rispondendo bene alle norme anti-contagio e Giuseppe Conte spera che si possa continuare ad andare avanti su questa strada.

Invece ha riconosciuto che vi è una situazione precaria per quanto riguarda i trasporti. Il Presidente del Consiglio ha dichiarato che, nonostante gli sforzi fatti finora: “Ci sono momenti di affollamento”. Successivamente ha provato a rassicurare l’opinione pubblica, garantendo un ulteriore impegno del governo sulla questione sia con monitoraggi dettagliati che con ulteriori investimenti.

Un altro passaggio ha riguardato le regole del Dpcm sui locali pubblici. Il premier Conte ha confermato che la chiusura avverrà a mezzanotte. A partire dalle ore 21 però le consumazioni dovranno avvenire soltanto ai tavoli.

“Non si potrà più consumare fuori per evitare assembramenti”, ha poi specificato il Presidente del Consiglio. Le feste non si potranno tenere nei locali pubblici, a meno che non si tratti di battesimi o matrimoni. In tal caso: “Con il limite di trenta partecipanti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

7 − 5 =