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Napoli – Atalanta, Gasperini in conferenza stampa

Gasperini Napoli Atalanta

Napoli – Atalanta, Gasperini in conferenza stampa

Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, è intervenuto in conferenza stampa dal centro sportivo Bortolotti di Zingonia per presentare la partita di sabato contro il Napoli. L’allenatore del Napoli Gennaro Gattuso osserverà invece il silenzio stampa imposto dalla società in queste prime giornate. La partita, valida per la quarta giornata del campionato di Serie A, sarà arbitrata dal signor Di Bello.

Mister, inizia adesso un periodo piuttosto impegnativo.
“Inizia una striscia di partite importante, specialmente con la Champions. Le due più importanti le avremo in casa, dopo l’esordio in Danimarca. E’ una fase importante ma non determinante. Dovremo affrontare al meglio tutte le partite, tutte ugualmente difficili.”

Ilicic e Miranchuk come stanno?
“Ilicic è convocato e verrà a Napoli con noi. Vedremo se utilizzarlo dal primo minuto o a gara in corso. Non ha avuto un infortunio che prevede un lungo tempo di recupero e non ha dimenticato come si gioca a calcio. Il fatto che abbia recuperato per noi è una grande notizia. In queste settimane abbiamo recuperato anche Piccini e Pessina, siamo quasi al completo. Gollini sta recuperando. I nazionali potrebbero accusare un po’ di stanchezza, dovremo valutarli nella rifinitura. Miranchuk verrà con noi, ha perso un mese ma è arruolabile.”

Pensa che il caso Juve – Napoli possa condizionare la partita?
“Noi vogliamo fare la nostra partita, per quanto riguarda il Napoli non so dirti. Abbiamo un percorso da continuare, andiamo a giocare contro una squadra forte ma con consapevolezza. Possiamo dare segnali importanti in questa partita. Per via delle nazionali ci siamo potuti radunare solo oggi ma il fatto che molti abbiano giocato può essere anche un vantaggio. Il Napoli è una squadra candidata a vincere il campionato, ha forza e qualità.”

Sarà una prova di maturità per voi?
“Dobbiamo valutare ogni gara in base alle caratteristiche dell’avversario e relazionarle alle nostre capacità. Conosciamo in questo senso i punti di forza e i punti deboli del Napoli, che è molto forte in attacco. Facciamo riferimento alle gare che abbiamo giocato in passato contro di loro.”

Il calcio ma anche il Paese è in un momento particolare, qual è il suo pensiero a riguardo?
“E’ una situazione che ci colpisce tutti quanti, cerco di portare avanti il mio lavoro e spero che con i nostri comportamenti le cose possano migliorare. Dobbiamo cercare di non fermarci, di convivere con tutto questo. In questo senso Bergamo è un grandissimo esempio. Io sono per continuare a giocare, non solo per una questione economica. Il calcio è la vita per chi fa questo lavoro.”

Sulla situazione in difesa.
“Toloi ha recuperato, sta bene. Caldara è reduce da un intervento e speriamo che recuperi al meglio. Romero si è allenato benissimo, è il giocatore che potrò inserire più facilmente.”

Cambierà qualcosa sul piano tattico? E che giudizio può dare del calo contro il Cagliari?
“Conosciamo bene il Napoli, gioca sempre in modo propositivo e nonostante questo non ha ancora subito gol. Noi siamo in un buon momento e voglio una squadra che affronti la partita con il piglio giusto. Onestamente non ricordo grossi cali contro il Cagliari. Ci sta che una squadra non abbia sempre la supremazia.”

Preferirebbe aver giocato meno o è contento di aver recuperato i nazionali?
“Le uniche certezze le vedremo domani in campo. Sicuramente il Napoli può aver migliorato certe situazioni tattiche approfittando del momento.”

Sull’ampiezza della rosa.
“Ampliare la rosa è diverso dal potenziare la squadra. Non ho l’obbligo di inserire subito i nuovi, dipenderà dal loro ambientamento. Sono ragazzi di valore ma i tempi di inserimento sono variabili. Romero è quello un po’ più avanti, gli altri dovranno guadagnarsi il posto in allenamento.”

Cosa ne pensa del rendimento dei nazionali in queste settimane?
“Sono andati tutti bene, specialmente Freuler che ha segnato. Si sono fatti gol l’un l’altro. Io sono contento quando sono via con la Nazionale e giocano. Il Papu Gomez oggi non è più l’attaccante alternativo a Messi e Dybala, ma è un centrocampista che può giocare in più posizioni. Penso che possa dare una grossa mano all’Argentina giocando in questo modo.”

Cosa è cambiato, riguardo a Gomez?
“Ha raggiunto un livello incredibile. Penso che potrebbe giocare in qualunque squadra europea, così come nell’Inter o nella Juve. Ha la capacità di essere completo nelle zone vive del campo. Quest’anno può giocare un po’ più dietro e darci una mano anche in fase difensiva. Chiaramente le cose migliori le fa quando può attaccare.”

Zapata e Muriel saranno della partita?
“Li vedo entrambi oggi, si alleneranno con noi nel pomeriggio. La mia intenzione è portarli a Napoli con il resto del gruppo.”

 

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