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Le Pillole del Campionato del Napoli – Gli azzurri rovinano la festa alla Dea tra gli abbracci di Gattuso ed il coltello tra i denti in vista del tour de force

Napoli Atalanta

Le pillole del campionato del Napoli regalano all’ombra del Vesuvio un weekend entusiasmante e nuove certezze, battendo per 4-1 al San Paolo una delle migliori squadre della serie A, l’Atalanta.

Nel giorno del compleanno del club orobico, i partenopei siglano il poker tutto nel primo tempo: Gattuso getta nella mischia subito un ottimo Bakayoko e si affida al solito 4-2-3-1 che regala gol ed una bellissima prestazione. Ma non solo: la sentenza del Giudice Sportivo che infligge il 3-0 a tavolino ed un punto di penalizzazione ai danni del Napoli e le voci dei protagonisti. Tutti i dettagli della settimana nelle pillole del campionato del Napoli!

La carica dei mille

Si torna al San Paolo per un big match da sempre ostico, quello contro l’Atalanta. In un orario atipico per il sabato, il Napoli regala una partita ed una prestazione indimenticabile, calando il poker già nel primo tempo. A coronare un pomeriggio stupendo, un magico arcobaleno che si fa spazio alle spalle della curva tra le voci festanti dei tifosi. Eh sì, cari amici delle pillole del campionato del Napoli, proprio i tifosi. Mille fortunatissimi hanno riempito gli spalti di Fuorigrotta regalando tutto il supporto necessario a Mertens e soci. Un po’ di sana invidia l’abbiamo sì provata, con la speranza che si possa tornare tutti quanto prima ad inondare d’amore il tempio del calcio partenopeo. Crisi di astinenza. 

Chucky mania

Ormai è senza sosta festa nazionale in Messico, iniziata già lo scorso 27 settembre e proseguita fino a sabato. Grandissimo protagonista della gara contro l’Atalanta è stato tra gli altri il chucky Lozano, autore non solo di una splendida doppietta in soli 27′ ma di una prestazione di grande qualità trovando il ruolo perfetto nello scacchiere azzurro (I DETTAGLI). Il messicano finalmente gode della fiducia di mister Gattuso, superando al meglio la strigliata ricevuta soltanto lo scorso giugno, con l’allontanamento dall’allenamento perchè svogliato. Da lì la musica è assolutamente cambiata ed il numero 11 partenopeo ha dimostrato di essere una freccia importante nella faretra di Ringhio. Pace fatta, anche con tutto il Messico: dale, Chucky!

Festa rovinata

Il 17 ottobre 1907 nasceva l’Atalanta Bergamasca calcio (LEGGI I DETTAGLI),  soprannominata “regina delle provinciali” poiché, avendo preso parte a 60 edizioni della Serie A a girone unico, è la squadra col maggior numero di presenze nel massimo campionato italiano sia tra quelle che non rappresentano capoluoghi di regione sia tra quelle che non hanno mai vinto lo scudetto. Grande festa per gli orobici, che hanno celebrato i 113 anni in ogni modo possibile sui social. Mancava solo la ciliegina sulla torta, magari una bella vittoria al San Paolo per proseguire il cammino impeccabile e cristallizzarsi in testa alla classifica. Pardon, festa rovinata e sgambetto partenopeo: gli azzurri erano giusto un poco poco arrabbiati ma ne parleremo tra pochissimo.

Il potere dell’abbraccio

Come un cactus che con amore abbraccia il suo palloncino, così Ringhio Gattuso stritola i suoi dopo i gol. Non c’è covid che tenga, nè restrizioni: l’amore di un allenatore è così grande che la gioia deve essere assolutamente condivisa e celebrata. Un ringhio doppio per Lozano, un altro per Politano autore di un eurogol e di una partita stratosferica ed un mega abbraccio anche per Osimhen, con tanto di parole al miele per lo stratosferico neo numero 9 partenopeo (LEGGI LE PAROLE DI GATTUSO). Insomma, dietro ad un grande Napoli c’è un allenatore perfetto in ogni scelta, coraggioso nella visione di gioco, empatico ma di carattere. E se queste sono le premesse, ci sarà davvero da divertirsi. 

Meriti e demeriti

Non mancano mai le polemiche quando gioca la truppa di Gattuso ed è giusto parlarne nelle pillole del campionato del Napoli. Approfondiremo a breve la sentenza del match contro la Juventus ma un altro elemento ha scosso gli addetti ai lavori: la sonora vittoria ai danni dell’Atalanta. Eh sì, perchè quando Ospina e soci giocano bene, non è mai proprio merito ma soltanto demerito degli avversari. Il 4-1 rifilato ad una delle squadre più forma del campionato è un segnale forte sia alle avversarie che alle gerarchie, cosa che in molti non hanno digerito. Ve lo diciamo senza mezzi termini: fatevene una ragione, il Napoli darà fastidio a tutti ovunque possa arrivare ed è incavolato nero. Scommettiamo?

Eye of the tiger

Tah, tatatatta, tattattaaa, tatattatttaaaaa. Le note dell’intro della nota canzone dei Survivor risuonano in un fumoso ufficio partenopeo, dove dalla finestra si scorge il mare, il Vesuvio ed un raggio di sole che dalle nuvole si tuffa nell’azzurro del golfo. “Non è ancora pronto, deve essere perfetto”, ribadisce l’Avvocato. Quante volte si è ascoltata questa frase nelle ultime 24 ore ed il tempo stringe. Non bisogna però lasciare nulla al caso, ogni dettaglio può fare la differenza in sede d’Appello (I DETTAGLI SULLA SENTENZA). Cause di forza maggiore, l’Asl, il protocollo…e lo stato d’emergenza dov’è andato a finire? L’obbligo morale di salvaguardare la salute propria, altrui e di un’intera nazione? Parliamo sempre di sport e dovrebbe valere il buonsenso…così come il primo scambio di mail sin dal sabato, i viaggi programmati della domenica. “Ma come si può pensare che non la volessimo giocare…aspettiamo tutta la stagione per andare allo Stadium” tuona una voce sbigottita, leggendo i titoli dei giornali. Eh sì, ha proprio ragione il Presidente (LEGGI IL TWEET DI DE LAURENTIIS). Peccato che non si sia giocata perchè ci saremmo proprio divertiti. Ma mai dire mai, amici delle Pillole del campionato del Napoli: l’iter giuridico è ancora lungo e giustizia sarà fatta.

Tour de force

Abbiamo parlato del Giudice Sportivo, della bellissima gara contro l’Atalanta, di Osimhen e Lozano. Non ci resta che terminare queste pillole del campionato del Napoli parlando del futuro. Non quello troppo lontano bensì voltando semplicemente le pagine del calendario fino a giovedì pomeriggio. Esordio in Europa League contro gli olandesi dell’Az Alkmaar, che abbiamo constatato non sia nè una compagnia aerea nè una marca di dentifricio ma una bellissima realtà calcistica. Tornando seri, il Napoli è in formissima e questa non è una novità, gli avversari un po’ meno: registrati infatti nove casi di covid tra primavera e prima squadra (LEGGI LE ULTIMISSIME). Augurando loro una pronta guarigione, aspettiamo giovedì incuriositi per commentare le scelte di Gattuso e la prima stagionale in Europa. Avanti, Napoli!

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