fbpx

Repubblica – Gattuso al Napoli fino al 2023, ma con rinnovo senza clausola onerosa

Repubblica - Gattuso

Repubblica – Gattuso, vince la linea di Rino: rinnovo senza clausola onerosa.

Rino Gattuso pronto a legarsi al Napoli con un’accordo fino al 2023. Non ha dubbi l’edizione odierna di Repubblica.

Sarebbe troppo facile dire: “Questo matrimonio s’ha da fare”. Gattuso Napoli e viceversa, è il connubio tra una società

di calcio da tempo al centro dell’attenzione mondiale e un ex calciatore di una squadra del nord, ma di mentalità, di piglio, meridionale essendo calabrese di nascita e di testa.

Ringhio Gattuso sta avendo modo di esprimere alla guida del Napoli le sue potenzialità di allenatore giovane, ma con un’esperienza nel calcio come mai nessuno abbia mai avuto.

Ex del Milan berlusconiano, ha raggiunto vette inaccessibili a molti e giocato con campioni del calibro di Andriy Shevchenko, Boban, Leonardo, Beckham, Kaka’ ecc.

Poi ha scelto di sedere in panchina e dopo alcune esperienze tra Pisa e Milan è approdato a Napoli per sostituire una personalità imprescindibile del mondo pallonaro, un signor allenatore che soltanto a voler profferire il nome si salta tutti sugli attenti: Carlo Ancelotti.

Nel dopo Ancelotti a Napoli, Gattuso è riuscito a ricompattare le fila di uno spogliatoio che era allo sbando e

oggi Ringhio sta ottenendo risultati lusinghieri con una rosa che gli consentirà, ad avviso di chi scrive, risultati lusinghieri in Italia e all’estero.

Oggi apprendiamo che Rino Gattuso è pronto a legarsi alla squadra di Aurelio De Laurentiis con un’accordo fino al 2023, con possibilità di prolungamento.

Repubblica – Gattuso, vince la linea di Rino: rinnovo senza clausola onerosa.

A farne menzione e anon averne dubbi in merito è l’edizione odierna di Repubblica, che tratta così la questione del rinnovo del tecnico azzurro:

“Neanche il tema rinnovo del contratto lo appassiona più di tanto: l’accordo fino al 2023 è in dirittura d’arrivo. Non ci sarà una clausola onerosa, Gattuso si lega a un progetto a prescindere dal famoso pezzo di carta”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

13 − due =