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Le Pillole del Campionato del Napoli – Tre punti contro il Rijeka tra l’ennesima prestazione sottotono ed un primo tempo da dimenticare

Le Pillole del campionato del Napoli sottolineano il momento della squadra di Gattuso che contro il Rijeka in Europa League vince ma non convince

Dopo un primo tempo da dimenticare ed il gol subito in avvio match, la truppa azzurra rimonta con Demme ed una fortunata deviazione dei croati, palesando però un periodo in salita tra dubbi di formazione, forma fisica non al top e l’ennesimo approccio alla gara troppo morbido. Di tutti i dettagli formato Europa, le curiosità e le voci dei protagonisti ne parleremo in questo nuovo appuntamento delle Pillole del campionato del Napoli!

Napoli formato puzzle

Cari amici delle Pillole del campionato del Napoli, ormai ci divertiamo ad indovinare il toto formazione scelto da Gattuso per gli impegni tra campionato ed Europa League. Il continuo dualismo tra Ospina e Meret, i tre di supporto alla punta, il terminale d’attacco, i terzini e soprattutto le pedine a centrocampo che spesso ruotano reinventando duo dinamici davvero impensabili. Ieri è toccato a Demme e Lobotka ed un po’, alla lettura delle formazioni, ci siamo realmente spaventati, non ce ne vogliano. E per una volta fatemi vantare: nel pomeriggio avevo assurdamente pronosticato proprio la rete di Demme. Felice per lui, per il Napoli e per la marcatura che ha rimesso gli azzurri in corsa, così come le sue parole nel posta gara (LEGGI LA CONFERENZA) che ripagano tutta la fiducia che Gattuso gli ha dato. Promosso.

Il miglior Rijeka della stagione o forse di sempre

Avevamo dubbi fosse il miglior Rijeka di sempre, della stagione, della giornata e che contro il Napoli giocasse la gara della vita? Io sinceramente no ma forse gli azzurri proprio non se l’aspettavano. Tre minuti partenopei ad altissimo livello ed intensità, poi tanta velocità, precisione ed imprevedibilità degli ospiti che passano persino in vantaggio al 13′ con un super Muric. Ed il Napoli, questo Napoli, ha seriamente rischiato di perderla, persino con merito. Per fortuna prima Demme, poi una bella reazione nella ripresa ed il raddoppio con deviazione ci hanno messo una pezza. Ma a Gattuso nulla è passato inosservato: “Abbiamo sofferto le loro caratteristiche, è da rivedere la nostra mentalità, non possiamo avere questi alti e bassi” (LEGGI LE DICHIARAZIONI). Parola di Ringhio, ora tocca a te pensarci però. 

Sosta barbiere

Doppia sosta infortunio qualche settimana fa in casa Insigne e barbiere subito a portata di mano. Come già successo anche in passato, il capitano azzurro ha ben pensato di cambiare look ed ossigenarsi. E che te ne fai della chioma arcobaleno di Fedez o del rasato curato di Maluma: come il miglior Ravanelli dei tempi d’oro, il 24 partenopeo ha stupito tutti con una grinta davvero incredibile appena entrato in campo ed un capello shock (GUARDA LE FOTO). Noi siamo pronti a chiudere un occhio e ben venga, se questi sono i risultati calcistici. Intanto per voi amici delle pillole del campionato del Napoli, un serio avvertimento: don’t try this at home.

Questione di atteggiamento

Torniamo per un attimo seri poichè le pillole del campionato del Napoli a volte possono essere anche molto amare da mandar giù. Classifica alla mano, il gironcino europeo prosegue bene: una sconfitta e due vittorie, entrambe esterne e cammino che ha tutte le carte in regola per esser portato avanti con grande merito. Se ci soffermiamo sulle prestazioni invece, è impossibile negare il momento di flessione che sta vivendo la truppa di Gattuso, che si ripercuote anche in campionato. Questione di mentalità, atteggiamento, stanchezza, disposizione in campo ed anche avversari che sanno perfettamente come mettere in difficoltà questo Napoli. C’è però da cambiare subito passo, così come ha dichiarato anche Petagna nel post gara contro il Rijeka (LEGGI LE SUE PAROLE)  e bisogna farlo già domenica contro il Bologna. Ma ne parleremo tra poco.

Povera Fiorentina

Abbandoniamo le questioni di campo e spostiamoci lì, dove il sole non batte ma la seduta è confortevole: la tribuna. Eh sì, c’è qualcuno che la conosce ormai molto bene: si tratta di Arek Milik che, come se non bastasse, continua a complicarsi la vita. I dissidi con la società sembravano leggermente appianati e si andava verso il rinnovo che faceva comodo a tutti per una cessione a gennaio. Ed invece no! Niente contratto, niente firma e soprattutto basta con le voci sulla Fiorentina. Ecco. Mettiamoci anche nei panni della viola che già deve comprare un giocatore fuori rosa vestendosi da sua seconda, terza, quarta scelta e viene nuovamente rifiutata. E’ giusto che adesso il destino si compi per una storia, ahimè non più d’amore, finita ormai da troppo tempo.

Bologna è una regola

“…E che Bologna è una regola che hai provato a insegnarmi tu, non lo dimentico più”. E’ una delle mie canzoni preferite ed è al contempo perfetta per il prossimo impegno del Napoli in trasferta. Se infatti c’è una regola che gli azzurri hanno imparato spesso in questi anni, è mai sottovalutare i felsinei e Sinisa Mihajlovic. Ancor più ora che c’è bisogno di una scossa emotiva, un rigurgito d’orgoglio, un approccio da grandissima squadra, al di là dell’avversaria e dei valori sulla carta. Non sarà un match da sottovalutare, non sarà un match scontato: i crismi per far sì che sia una bellissima partita ci sono tutti, anche un bell’intrigo di mercato su Barrow che non guasta mai (LEGGI L’INDISCREZIONE). Che il Napoli giochi da Napoli e non ci deluda, per arrivare alla sosta al meglio ed al big match contro il Milan da big. Forza!

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