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Ricorso Napoli, l’Avv. Pisani: “Se fossi De Laurentiis presenterei subito una querela”

Ricorso Napoli, l’Avv. Pisani: “Se fossi De Laurentiis presenterei subito una querela”

Ricorso Napoli, l’Avv. Pisani: “Se fossi De Laurentiis presenterei subito una querela”

Nella giornata di ieri il dibattimento, oggi è arrivata la decisione. La Corte Sportiva D’Appello ha respinto il ricorso del Napoli: confermato il 3 a 0 a tavolino e il punto di penalizzazione. Secondo l’autorità giudiziaria il Napoli avrebbe sfruttato il provvedimento della ASL per non disputare la gara, di fatto costruendosi un alibi per non giocare. Immediata la reazione del club in una nota ufficiale.
Tuttavia non è mancato il commento di un noto avvocato del foro napoletano, l’Avv. Angelo Pisani, legale di Maradona tra gli altri, che ha ipotizzato gli estremi per una querela.

La nota dell’Avvocato Pisani

Ecco in sintesi quanto dichiarato in una nota ufficiale dal legale napoletano:

Se fossi in De Laurentis, oltre ad impugnare il provvedimento per l’inefficacia e la nullità della motivazione utilizzata, non lascerei passare neanche per un giorno tali dichiarazioni e presenterei subito una querela alla Procura della Repubblica per indagare ed accertare sui reati ipotizzati o sulle violazioni in esser a tutela di tutti i diritti lesi con tale illeggibile provvedimento ed anche a difesa dell’immagine e condotta dell’ente regione come dell’autorità sanitaria coinvolti nel disegno evidenziato dalla giustizia sportiva.

Nel mondo del calcio occorre sempre e solo lealtà come esempio soprattutto per i più giovani danneggiati da scene spesso inguardabili e questo dovrebbe esser l’unico e costante richiamo alla lealtà nel mondo sportivo .

In effetti si accusa il Napoli di frode sportiva in concorso con le Asl e uffici regionali. Addirittura si legge a firma di autorevoli giuristi: “il fine ultimo dell’ordinamento sportivo è quello di valorizzare il merito sportivo, la lealtà, la probità e il sano agonismo”. Tale principio non risulta essere stato rispettato, nel caso di specie, dalla Società ricorrente, il cui comportamento nei giorni antecedenti quello in cui era prevista la disputa dell’incontro di calcio Juventus-Napoli, risulta, per come si avrà modo di evidenziare più avanti, teso a precostituirsi, per così dire, un “alibi” per non giocare quella partita ecco parte del provvedimento al limite della querela.

Si da per chiara una predeterminazione fraudolenta a non disputare l’incontro. A questo punto si deve chiedere giustizia ad oltranza senza lasciare alcun dubbio sul campo o il Napoli in serie b oppure le scuse e la riabilitazione dei colori azzurri ingiustamente violati”.

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