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ESCLUSIVA CasaNapoli – Aglietti: “Campionato apertissimo, il Napoli c’è. Osimhen un colpaccio!”

Alfredo Aglietti intervista esclusiva

ESCLUSIVA CasaNapoli – Aglietti: “Campionato apertissimo, il Napoli c’è. Osimhen un colpaccio!”

Alfredo Aglietti, allenatore del Chievo e ex attaccante del Napoli (28 presenze e 8 gol nella stagione 1996-97), ha concesso un’intervista esclusiva ai microfoni di CasaNapoli.net soffermandosi sul campionato del Napoli, sulle caratteristiche tecniche del nuovo acquisto Osimhen e su un’analisi della Serie A di queste prime sette giornate. Ecco le sue parole.

 

Buongiorno mister, inizierei col chiederle un parere sul caso Juve – Napoli che sembra destinato a diventare un argomento sempre più delicato.
“Se possibile vorrei soprassedere su questo. Purtroppo quando si parla di tribunali, qualsiasi cosa si dica si rischia di urtare la suscettibilità di qualcuno.”

 

Da ex attaccante, Osimhen può essere il giocatore da salto di qualità per il Napoli? Dove potrebbe migliorare per diventare un centravanti del massimo livello?
“Secondo me Osimhen è un giocatore importante nello scacchiere di Gattuso. Penso lo abbia scelto lui personalmente insieme al Direttore Giuntoli. Credo sia un colpo azzeccatissimo. E’ adatto per il calcio veloce che vuole fare il Napoli e duttile per gli schemi dell’allenatore.

Forse è ancora un po’ grezzo a livello tecnico. Credo che Gattuso avrà la capacità di farlo migliorare nel giocare di sponda e dialogare con i compagni, a giocare magari non solo sul lungo ma anche con palla addosso. E’ molto bravo nel dare profondità, potrebbe migliorare nella partecipazione al gioco, per far sviluppare la manovra anche in ampiezza.”

 

Quest’anno il Napoli ha mantenuto la porta imbattuta più volte, e togliendo la differenza reti del 3-0 a tavolino avrebbe la miglior difesa del campionato, con solo 4 gol subiti. Il fatto di difendere meglio rispetto agli altri anni può essere la chiave per le ambizioni degli azzurri in questa stagione?
“Penso di sì. La mentalità che ha dato Gattuso è anche questa, quando lui parla di tigna, di cattiveria, di “ignoranza” in un certo senso lo fa in funzione di questo: per cercare di subire il meno possibile, perchè poi con quella qualità il Napoli il gol lo fa.

Riuscire a rimanere spesso con la porta inviolata significa, nel computo della stagione a fine anno, riuscire a portare a casa qualche punto in più. Se poi questo basterà per arrivare in Champions o allo scudetto non lo so. Ma è chiaro che le squadre che vogliono vincere qualcosa, a prescindere da tutto, devono avere anche una buona solidità difensiva.”

 

Riguardo al campionato, mai come quest’anno la lotta per il titolo sembra aperta, senza una squadra realmente dominante. Un suo pronostico per lo scudetto?
“Quest’anno non credo che la Juventus vincerà con 6-7 partite di anticipo. Tutto rende la stagione più bella, più equilibrata. Forse l’Inter a livello di organico in questo momento ha qualcosa in più. La Juve ha Cristiano Ronaldo che sposta gli equilibri. Il Milan è molto dipendente da Ibrahimovic, se lui continuerà su questi livelli penso che i rossoneri potranno dire la loro per la vittoria finale. Il Napoli è quella che punta di più sul collettivo, nelle situazioni di gioco e nella fase difensiva. Forse come organico hanno qualcosina in meno rispetto a Inter e Juve però quest’anno più di altri anni può veramente pensare di giocarsela sino alla fine.”

 

C’è una squadra che potrebbe, secondo lei, ripetere il percorso dell’Atalanta lo scorso anno e diventare la sorpresa del campionato?
“Sì, l’Atalanta dello scorso anno (ride, ndr)! L’Atalanta vive di momenti di grande calcio, l’anno scorso abbiamo visto una squadra spettacolare. Ha passaggi a vuoto a volte che sembrano legati al triplo impegno settimanale, dettato dalla Champions League dove hanno un dispendio fisico importante. Non la inserisco fra le quattro o cinque squadre che possono vincere lo scudetto solo perchè gestire il campionato e la Champions è, per l’Atalanta, un po’ più problematico rispetto alle altre. Magari per una questione anche di abitudine. Per questo ogni tanto hanno dei passaggi a vuoto che inevitabilmente pagheranno. Comunque l’Atalanta se riuscirà a ritrovare la brillantezza dello scorso anno sarà la sorpresa delle sorprese.”

 

A nome della redazione di CasaNapoli.net, un sentito ringraziamento a mister Aglietti per la sua disponibilità e cortesia, e un grande “in bocca al lupo” per la sua stagione alla guida del Chievo.

Riproduzione consentita previa citazione della fonte e dell’autore.

 

 

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