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Napoli – Real Sociedad, Gattuso e Zielinski in conferenza stampa: “Un onore esordire al Maradona. Domani ci giochiamo tanto”

Gattuso Napoli Europa conferenza

Napoli – Real Sociedad, Gattuso e Zielinski in conferenza stampa: “Un onore esordire al Maradona. Domani ci giochiamo tanto”

Gennaro Gattuso e Piotr Zielinski, allenatore e centrocampista del Napoli, hanno parlato oggi in conferenza stampa per presentare Napoli – Real Sociedad. La partita, valida per la sesta e ultima giornata del Gruppo F, sarà decisiva ai fini della qualificazione al turno successivo. La gara fra Napoli e Real Sociedad sarà la prima in assoluto ad essere giocata presso lo stadio Diego Armando Maradona. A decidere la sfida dell’andata fu un gol dalla distanza di Matteo Politano. Queste le loro parole.

 

LE PAROLE DI ZIELINSKI IN CONFERENZA STAMPA

Queste ultime partite, giocando da trequartista, hai fatto bene. Può essere l’anno della tua consacrazione in vista dell’Europeo?
“Cercherò di dare il massimo sempre, partita dopo partita, ovunque giocherò. Cerco sempre di aiutare la squadra. In queste ultime partite da trequartista sono andato bene ma voglio fare ancora meglio.”

 

Come ti senti sul piano della condizione dopo il recupero dal Covid?
“Mi sento bene, ma partita dopo partita migliorerò ancora. Sto bene e cerco sempre di dare il massimo.”

 

Dopo le due vittorie per 4-0 in campionato avete acquisito la consapevolezza che vuole il mister? Com’è l’umore del gruppo?
“Nelle ultime gare abbiamo fatto bene. Abbiamo una rosa ampia e di grande qualità, speriamo di fare belle cose quest’anno. Quella di domani è una partita molto importante per noi e l’abbiamo preparata bene. Vogliamo fare il risultato migliore per passare il turno.”

 

Come avete preparato la gara contro una Real Sociedad che sembra leggermente in calo in campionato?
“L’abbiamo preparata bene. Spero che domani faremo una grande partita. Sappiamo che i nostri avversari sono forti, con giocatori di grande qualità. Stanno facendo bene nella Liga nonostante la flessione nell’ultimo periodo. Per loro domani è una partita importante, come per noi. Sarà una bella partita che speriamo di vincere noi.”

 

 

LE PAROLE DI GATTUSO IN CONFERENZA STAMPA

Si aspettava di arrivare all’ultima giornata senza essersi ancora qualificato? Che ne pensa di quello che è successo ieri a Parigi?
“Bisogna trovarsi in certe situazioni per giudicare. Sicuramente per combattere il razzismo bisogna dare segnali forti, come ieri. Chi ha deciso, ha deciso in buonafede e per salvaguardare i giocatori. Sicuramente non è stata una bella storia di calcio. Mi aspettavo sicuramente un girone difficile, con squadre ben organizzate. Il Rijeka, che è la squadra “meno forte” ha creato problemi a tutti. AZ e Real Sociedad sono squadre molto competitive. L’anno scorso l’AZ ha perso lo scudetto per la differenza reti. La Real Sociedad è ancora imbattuta quest’anno. Sapevamo che erano squadre molto forti e domani ci giochiamo il primo obiettivo della stagione. Sarà dura e speriamo di vedere un grande Napoli.”

 

A un anno dal suo arrivo a Napoli in che percentuale si sente soddisfatto del suo lavoro? Fabian come sta?
“Fabian è recuperato ed è a disposizione. Non so dare percentuali, sicuramente abbiamo fatto buone cose. Io e il mio staff siamo soddisfatti. Ma abbiamo a disposizione una squadra giovane e forte. Ne eravamo convinti dal primo giorno, ed è la squadra perfetta per la visione del calcio che io e lo staff condividiamo.”

 

Lei ha parlato spesso di mentalità, cosa manca ancora nel processo di crescita nella squadra? Ha visto Insigne più sorridente dopo i bei gol?
“Lorenzo non deve sorridere perchè fa gol, ma perchè deve essere un piacere venire ad allenarsi a Castelvolturno. Con lui ho un rapporto molto schietto e diretto. Per valorizzare quello che fa in campo deve comportarsi in un certo modo ed è il motivo per cui l’ho stimolato la settimana scorsa. Sta crescendo, è uno dei giocatori più importanti e per questo deve essere sempre impeccabile in quello che fa e negli atteggiamenti. Siamo soddisfatti per la qualità dei giocatori e del gioco. Quando non troviamo le nostre giocate e non siamo in giornata dobbiamo migliorare il fatto di stare là e non andare fuori di testa quando non abbiamo il pallone. Quando parlo di mentalità mi riferisco a questo.”

 

Domani sarà il primo allenatore a entrare al Diego Armando Maradona. Sente la responsabilità di questo esordio?
“Emozione, responsabilità, c’è di tutto. Anche per l’importanza della partita di domani. Diego merita tanto per quello che ha fatto per questa società e questa città. E’ un grande onore per me essere il primo allenatore nel suo stadio. Ci sarà pressione, per me e per i giocatori sarà un grandissimo onore.”

 

Zielinski sottopunta sembra nella sua dimensione migliore. Come procede il rinnovo di contratto?
“Fatevi gli affari vostri (ride, ndr)… c’è da vedere, chi di dovere sta controllando delle cose. Zielinski può fare anche la mezzala, è un giocatore con grandissime qualità. Ha passato un momento negativo a causa del Covid ma è tornato il giocatore che conoscevamo. Domani vedremo in quale posizione giocherà, siamo contenti sia di lui che della squadra. Domani ci vuole una grandissima partita in tutte e due le fasi. A loro mancano due giocatori importantissimi (David Silva e Oyarzabal, ndr) ma sono una squadra imbattuta da 17 partite, questo rende l’idea di chi andiamo ad affrontare domani.”

 

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