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ESCLUSIVA CasaNapoli- Rolando Bianchi: “Maradona unico. E’ stato il Michelangelo del calcio. Gattuso bravo a lavorare sulla testa dei calciatori”

Rolando Bianchi esclusiva

Rolando Bianchi, ex calciatore, è intervenuto IN ESCLUSIVA a CasaNapoli.net per parlare di Maradona e del Napoli di Gattuso

Rolando Bianchi, ex calciatore, è intervenuto IN ESCLUSIVA a CasaNapoli.net per parlare di Maradona e del Napoli di Gattuso

Maradona ci ha fatto vedere cose straordinarie, bisogna giudicarlo per ciò che faceva in campo perché nella vita privata, ognuno fa quello che ritiene opportuno. In campo, secondo te, è stato il più grande?

“E’ stato un talento incredibile. Un pò il Michelangelo del calcio. Disegnava traiettorie tutte sue: era un artista vero e proprio. In tutti i sensi. Dentro e fuori dal campo. Ha fatto gioire ed innamorare tantissime persone. Ha fatto qualcosa di leggendario. Non dimentichiamo che ha vinto a Napoli, con il Napoli, con le pressioni che hai in quella città, da giocatore leader di una squadra di buon livello ma non superiore alle squadre che c’erano in quel momento. Qualcosa di straordinario. Ha vinto anche un Mondiale.

Ha fatto cose uniche perché era un giocatore unico. La cosa che mi dispiace è vedere come adesso la sua famiglia litighi per l’eredità quando hanno perso una persona straordinaria. Queste sono le cose peggiori che possono succedere quando viene a mancare un personaggio del genere.”

Il Napoli in attacco può giocare realmente in qualsiasi modo per i giocatori che ha, sei d’accordo? Come giudichi il lavoro di Gattuso a Napoli?

Sono d’accordo. Ha tutti i giocatori con caratteristiche diverse. Sono tutti anche complementari tra di loro. Possono giocare anche tutti insieme per rendere ancora di più offensiva la squadra. Per me Gattuso è stato molto bravo soprattutto a lavorare sulla testa dei giocatori. Un ambiente come Napoli, rispetto a Torino o ad altre piazze, è molto più complicato perché hai molte più pressioni. Anche i calciatori hanno più pressioni.

Quindi c’è il rischio che in determinate situazioni, che possono essere cruciali per il campionato, come quando perdi una partita determinante e decisiva, soffri quelle pressioni. In quel caso l’allenatore deve essere bravo, e proprio in questo Gattuso è molto bravo.

Perché si prende la responsabilità, riesce a caricare la squadra nel modo giusto. Lo fa per l’esperienza che ha accumulato da grandissimo giocatore. Ha portato la sua leadership anche a Napoli da allenatore. Secondo me sta facendo un lavoro eccezionale. Sta facendo crescere, anno dopo anno, la squadra. Secondo me quest’anno può essere importante per riuscire a cercare di fare qualcosa in più perché la Juve sta vivendo un momento di alti e bassi: magari vince col Barcellona e può perdere con altre squadre perché sta cambiando molto. Sbaglia molte partite anche a livello mentale: col Torino è partita malissimo poi ha fatto male. Invece il Napoli ha continuità di rendimento e potrebbe creare problematiche per lo scudetto a fine anno.”

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