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Crisi di Governo: Fico è atteso al Quirinale tra le 19 e le 21

Crisi di Governo

Il Presidente della Camera dei deputati, On. Roberto Fico,al termine del colloquio con il Presidente Sergio Mattarella. (foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Crisi di Governo: Fico ha terminato i colloqui con i rappresentanti della possibile maggioranza

La crisi di Governo è ad un bivio. Il presidente della Camera Roberto Fico ha lasciato, a passo svelto, la sala della Lupa  ove è stato a colloquio con i rappresentanti della possibile maggioranza. Nessuno degli altri partecipanti alla riunione ha lasciato la sala. Il Palazzo del Quirinale è già aperto per i giornalisti accreditati e per lo streaming riguardo eventuali dichiarazioni relative alle consultazioni effettuate dal presidente della camera su incarico diretto di Mattarella.

Fumata nera per cercare un’intesa sulla nascita di un governo “Conte ter”

Non c’è intesa, a quanto si apprende da fonti di maggioranza, sul verbale che dovrebbe chiudere il tavolo sul programma dopo due giorni di lavori. Italia viva, che aveva chiesto un documento con cronoprogramma, avrebbe poi detto sì alla scelta di redigere un verbale di fine riunione ma avrebbero lamentato, alla lettura del testo, che non rispecchia le diverse posizioni che si sono registrate al tavolo su alcuni temi. In particolare, secondo le stesse fonti, Crimi avrebbe detto no alla richiesta di sostituire i ministri Alfonso Bonafede e Lucia Azzolina. In più, sarebbe stato “posto un veto” su Teresa Bellanova al ministero del Lavoro.

Lite sui nomi dei ministri

Non arranca solo il tavolo del programma per la soluzione della crisi di governo.  A quanto pare, anche quella sui nomi per la squadra di governo di un eventuale Conte ter. Italia Viva, secondo fonti qualificate, sarebbe contraria ad alcuni nomi. Quelli di Alfonso Bonafede e di Andrea Orlando come vicepremier e allo spacchettamento del ministero delle Infrastrutture e dei Beni Culturali. In M5s ci sarebbe un veto sull’ingresso di Maria Elena Boschi al governo e in generale nelle forze di maggioranza viene considerata eccessiva la richiesta di Iv di 3 ministeri di peso per Boschi, Ettore Rosato e Teresa Bellanova.

Crisi di governo: Centodresta compatto verso le elezioni ma sono sicuri che alla fine si accorderanno

Se dovesse saltare la trattativa tra i partiti di maggioranza sarebbe meglio “ridare la parola agli italiani”, dato che un esecutivo istituzionale o di unità nazionale “è impossibile” perché l’attuale maggioranza e il centrodestra “la pensano all’opposto su tutto”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini intervistato da Sky Tg24. Salvini ha comunque detto di ritenere che “alla fine si metteranno d’accordo”. ( fonte ANSA)

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