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Pedullá: Rahmani poteva giocare di più

Pedullá: Rahmani poteva giocare di più

Secondo Alfredo Pedullá, Rahmani poteva e doveva giocare di più.
Guardando la situazione in casa Napoli in vista delle partite di giovedì contro il Granada e di domenica prossima contro l’Atalanta ci sono tanti indisponibili:
Demme – Elongazione al quadricipite – Da valutare.

Ghoulam – Positivo al coronavirus – Da valutare.

Hysaj – Distrazione al gastrocnemio – Rientro fine febbraio.

Koulibaly – Positivo al coronavirus – Da valutare.

Lozano – Risentimento alla coscia – Da valutare.

Manolas – Distorsione alla caviglia con interessamento dei legamenti – Rientro metà marzo.

Mertens – Problema alla caviglia – Rientro fine febbraio

Ospina – Risentimento all’adduttore – Da valutare.

Insigne – Uscito dal campo contro la Juventus claudicante – Dovrebbe riuscire a recuperare per giovedì e domenica.

Gattuso dunque ha gli uomini contati, sia in difesa che in attacco.

La probabile formazione potrebbe essere:

Meret, Di Lorenzo, Maksimovic, Rahmani, Rui, Bakayoko, Zielinski, Fabian Ruiz, Politano, Petagna, Elmas.

Gattuso patto con la squadra

A disposizione: Contini, Costanzo, Lobotka, Osimhen, Cioffi. Zedadka e forse Insigne.

Alfredo Pedullà

Alfredo Pedullà, in virtù di quanto detto, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Canale 8: “Anche Gattuso fa degli errori, come tutti. Rrahmani doveva arrivare a questo punto già con tante partite nelle gambe, poteva essere inserito in molte partite anche quando c’erano Koulibaly e Maksimovic, ci sono state partite per dargli possibilità e minuti. C’era chi l’aveva già bocciato, un acquisto sbagliato. Doveva solo avere spazio, ora giocherà sempre”.

Ma adesso non è il momento di piangersi addosso. Il momento è difficile per tutti, e in questo mese di Febbraio il Napoli si gioca una intera stagione. In una settimana addirittura la doppia sfida con il Granada in Europa League, intervallata dalla partita contro l’Atalanta.
Ricordiamo che poco più di una settimana fa il Napoli è uscito battuto dall’Atalanta in semifinale di Coppa Italia.

Partendo dalla vittoria con la Juventus però, a questo Napoli tutto è possibile.
In attesa di recuperare pedine preziose per il prosieguo della stagione, Gattuso dovrà motivare tutto l’ambiente Ritrovare la serenità e la voglia di lottare in campo.

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