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Bellinazzo: “Napoli quinta squadra in Italia, ma rischia ridimensionamento economico. E’ vitale il piazzamento Champions due volte ogni triennio”

Bellinazzo Marco il sole 24 ore

Bellinazzo: “Napoli quinta squadra in Italia, ma rischia ridimensionamento economico. E’ vitale il piazzamento Champions due volte ogni triennio”

Bellinazzo: “Napoli quinta squadra in Italia, ma rischia ridimensionamento economico. E’ vitale il piazzamento Champions due volte ogni triennio”

A febbraio il Napoli è già fuori dalla Coppa Italia, dalla corsa scudetto (dopo il boom dei primi mesi che aveva fatto assaporare la speranza) ed ha perso la Supercoppa Italiana. Il pericolo più grande per la società è tuttavia rappresentato dal mancato raggiungimento del piazzamento Champions: in mancanza, il Napoli si troverebbe per la seconda volta consecutiva a far fronte ai mancati introiti della redditizia competizione continentale.

Durante la trasmissione Marte sport live in onda su Radio Marte, è intervenuto sul punto il giornalista Marco Bellinazzo. Queste le sue parole:

Napoli fuori dalla Champions League per il secondo anno di fila? Sarebbe esattamente quello che non deve accadere. Ora il Napoli si trova nella situazione in cui è costretto ad andare in Champions almeno 2 anni in ogni triennio. Altrimenti o si fa il mercato con le plusvalenze senza però indebolirsi oppure bisogna ridimensionare il monte ingaggi e il costo del lavoro, andando quindi verso una diversa situazione. E questo francamente è quello che si prospetta, anche per altri club.

Senza entrare troppo negli aspetti tecnici bisogna essere molto chiari sulla dimensione del Napoli. Il Napoli non è riuscito a crescere in questi anni dal punto di vista economico. Ha meno di 150 milioni di ricavi all’anno, escludendo plusvalenze. Questo lo rende la quinta forza in Italia dopo Juventus, Inter, Milan e Roma. Ovviamente quindi ci sono davanti squadre che per bacino e forza d’utenza sono superiore e poi c’è un competitor.

Lazio e Atalanta però dal punto di vista sportivo sono riusciti a fare molto meglio. I bergamaschi hanno scout molto bravi e un vivaio importante che ha garantito plusvalenza. Quello è un modello che il Napoli avrebbe dovuto seguire almeno 7-8 anni fa, creando una forte garanzia per il club. Bisogna quindi decidere, forse anche un po’ tardi, che ruolo bisogna avere nel calcio fino al 2030. Però è il caso di decidere perché altrimenti si possono prendere decisioni affrettate.

Prevista una perdita in bilancio al giugno 2021? A meno di plusvalenze importanti o rilevanti, sì. Il Napoli ha liquidità importante ma è una polizza assicurativa che vale soprattutto per la proprietà.

Poi conclude: “Quando esaurirà la risorsa, il rischio sarà quello di entrare in un circolo negativo di ridimensionamento proprio negli anni di creazione della Super Champions”.

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