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Mertens goleador, Sabatini a Radio Crc: “In zona gol nessuno è concreto quanto il belga. Vedrei bene De Zerbi a Napoli”

Calcio e Covid 19

Sabatini Sandro

Mertens goleador, Sabatini a Radio Crc: “In zona gol nessuno è concreto quanto il belga. Vedrei bene De Zerbi a Napoli”

In attesa della venticinquesima giornata di campionato che si gioca infrasettimanale e tra poche ore, il Napoli è atteso a Reggio Emilia per incontrare il Sassuolo del bravo De Zerbi.

Gli azzurri sono ancora privi di alcuni elementi chiave nel contesto della formazione, fra tutti Hirving Lozano e Victor Osimhen, capaci entrambi di cambiare le sorti delle partite con il loro gioco d’attacco, anche Petagna sarà ancora tra coloro che non potranno essere utilizzati.

Non ci sarà lo squalificato Koulibaly, mentre Diego Demme è ancora in dubbio, non avendo smaltito del tutto l’infortunio alla schiena.

Ci si aspetta un Napoli che giochi un calcio lineare così come fatto contro il Benevento, laddove tutti hanno dato il loro contributo alla squadra e, insieme, hanno costretto i cugini beneventani alla sconfitta.

Nel frattempo gli addetti ai lavori si confrontano sulla squadra, ma anche su altre argomentazioni che appaiono interessanti nei contenuti. Come ha fatto Sandro Sabatini, giornalista Mediaset che nel corso di ‘Arena Maradona’ su Radio Crc è intervenuto per dire quanto:

Mertens goleador

“Il Napoli sta giovando del ritorno di Mertens – ha detto Sabatini a Radio Crc – in attacco gli azzurri possono contare su tanti calciatori bravi, ma in zona gol nessuno è concreto quanto Mertens”.

Arriva la sfida con De Zerbi. “È un allenatore che mi piace molto – ha detto Sabatini a Radio Crc – lo vedrei molto bene a Napoli. De Zerbi ha bisogno di una piazza che lo stimoli continuamente e che non lo coccoli sempre come succede al Sassuolo”.

Su quanto successo in Lazio-Torino, Sabatini ha detto che “La Lega non poteva fare altro, altrimenti ci sarebbero state altre polemiche dopo Juve-Napoli. Vediamo che cosa deciderà la giustizia sportiva”.

Pirlo alla Juve sta trovando molte difficoltà. “Il problema, però, non è stato esonerare Sarri, ma mandare via Allegri. Nonostante la vittoria dello scudetto, Sarri col mondo Juve non c’entrava nulla”.

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