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Le Pillole del Campionato del Napoli – Al Mapei la fiera delle ingenuità, punto regalato e rabbia Insigne

pillole del campionato del Napoli

Le Pillole del Campionato del Napoli sono difficili da mandare giù, proprio come un pari arrivato all’ultimo secondo dopo aver trovato il vantaggio già allo scadere

Un Napoli ancora una volta troppo ingenuo ha diviso la posta in palio con un Sassuolo cinico e che ha creduto in se stesso fino al fischio finale, sfruttando al meglio le disattenzioni ed i cali di lucidità dei partenopei. Tanti, troppi cambi di fronte, il futuro di Gattuso e la scaramanzia di ADL: questo e molto altro nelle pillole del campionato del Napoli!

Scaramantico

All’inizio della gara contro il Sassuolo, un omino con fare rapido e scattante si aggirava sul terreno di gioco del Mapei Stadium con una casacca verde tra le mani, quella di Meret. La particolare sagoma, si è avvicinata minacciosamente alla terna arbitrale ed una volta girata, ha espresso le sue richieste: “Scusatemi ma il mio portiere deve giocare con questa maglia”. “Signor presidente, non si può, ha lo stesso colore della casacca della squadra di casa”. “Ma come osate, è un verde bellissimo, bottiglia di acqua frizzante, spumeggiante, creata appositamente per noi, per la vittoria! In caso contrario non scendiamo in campo, sono indignato!” “Va bene signor Presidente, ma solo perchè non ci sono altre date per recuperare delle partite…”. Io immagino sia andata più o meno così e mi  dispiace dirvi che è tutto vero: leggere per credere (I DETTAGLI DELL’ACCADUTO). Peccato che neanche la scaramanzia sia servita: urge cambio pantone.

VAR

Cari amici delle pillole del campionato del Napoli, a volte questo Var proprio non ci piace. Soprattutto quando analizza anche le unghie dei piedi con linee parallele da far invidia ai migliori architetti del mondo ma ancor meno quando annulla uno dei gol più belli creati dagli azzurri e messo in saccoccia dal capitano Insigne. Forse un po’ Lorenzo se l’aspettava anche perchè, non ha esultato poi tanto, anzi, si è allontanato dall’area piccola con fare accigliato. Per fortuna si è riscattato con un gran rigore all’88’ anche se, ahimè, non è valso la vittoria (I DETTAGLI). E fai bene ad arrabbiarti, capitano: anzi, in allenamento, insegna a tutti come si spazza la palla verso la tribuna. Sarà per la prossima. 

Questione di bomber

Il fiuto del gol da chi meno te l’aspetti. Le castagne dal fuoco nelle pillole del campionato del Napoli ormai le toglie sempre lui, Piotr Zielinski, sintetizzatore massimo di qualità ed occhi di brace, capace di dar fastidio ad ogni avversario indovinando sempre l’angolino vincente. Da quando manca l’estro di Lozano, si è riscoperto nuovamente un infallibile finalizzatore, pareggiando i conti dopo la deviazione nella propria rete di Maksimovic. Ma non solo: ci sta provando ormai gusto a gonfiare la rete anche Giovanni Di Lorenzo, profetizzato da Manolas nel riscaldamento. In effetti, era meglio se il greco ieri si fosse limitato ai pronostici piuttosto che complicarsi la vita nell’ultimo secondo di gioco (IL COMMENTO DI DE ZERBI). Concorso di colpe e mea culpa generale doveroso. 

La telefonata

Una serata da dimenticare eppure i presupposti per far sì che queste pillole del campionato del Napoli fossero dolci c’erano tutti. Era notizia di ieri mattina infatti, di una telefonata distensiva tra Aurelio De Laurentiis e Gennaro Gattuso per parlare del match di Reggio Emilia, della volata in campionato ed anche del futuro. La sinergia e la volontà di proseguire insieme fino a fine stagione, con grande unione di intenti (LE ULTIMISSIME). Chissà se anche oggi sarà dello stesso avviso il presidentissimo, con poca voglia di ribaltare il progetto partenopeo ed ancor meno di vedere i suoi tentennare così tanto ogni settimana.

Aspettando Osimhen

Solito occhio al futuro nel finale delle nostre pillole del campionato del Napoli. Il weekend è vicino e non ci resta altro che aspettare domenica per un veloce riscatto, al Maradona contro il Bologna. Ma non ci sono solo i felsinei da attendere: c’è soprattutto un Osimhen da riabbracciare (le ultimissime). Venerdì gli ennesimi esami strumentali per verificare le condizioni dell’attaccante nigeriano dopo il trauma cranico di Bergamo. Impossibile pensare di stringere i tempi ma rispettarli. Ci auguriamo davvero che torni presto, questa squadra ha troppo bisogno del suo punto di riferimento, questa volta per fare la differenza. A lunedì con le pillole del campionato del Napoli!

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