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Titoli di Stato: cos’è lo Spread e come funziona

Titoli di stato spread

“Spread dei titoli di stato”: cosa rappresenta e perchè se ne parla

Da qualche tempo si sente parlare continuamente di Spread dei “Titoli di Stato”. Proprio nelle ultime settimane  abbiamo assistito ad uno scontro istituzionale per la formazione del nuovo governo. Lo Spread è stato al centro dei dibattiti di tg e talk show televisivi. L’ingresso di Draghi nella Presidenza del Consiglio, inoltre,  ha portato lo Spread sotto i 100 punti base dopo 5 anni ed ha fatto il giro del mondo, diventando protagonista di un salvataggio ” Italia” da una crisi certa.   

Cosa rappresenta lo Spread?

Entriamo nel vivo del significato che molti operatori del settore danno per scontato. Lo SPREAD rappresenta la DIFFERENZA tra i rendimenti dei titoli di due Stati diversi. Di solito si prende a riferimento la Germania ritenuto un paese  affidabile. Facciamo un esempio pratico per rendere il concetto più semplice: 

Se un titolo decennale tedesco (Bund) rende l’ 1% ed un titolo decennale italiano (Btp) rende il 3%, si dirà che lo SPREAD è del 2% o 200 punti base,  ovvero la differenza tra i due valori.

Come abbiamo spiegato nell’articolo precedente, quando compriamo Titoli di Stato prestiamo denaro e, a fronte di questo prestito, percepiamo un tasso di interesse. Quanto più affidabile è un paese, tanto più i prestiti saranno emessi con  tassi  bassi; quanto meno affidabile  è percepito un paese tanto più i prestiti  saranno emessi con tassi più alti.  Possiamo  definire  lo Spread anche:  il “termometro della fiducia dei mercati finanziari verso un paese”. Ormai spread e mercati finanziari sono strettamente collegati, così, quando aumenta l’incertezza sul sistema Paese, gli operatori di borsa vendono  alleggerendo i portafogli.

Perchè si  parla tanto di Spread?

Lo Spread viene preso come riferimento per misurare la stabilità di un paese rispetto agli altri ed è questo il motivo per il quale davanti a crisi politiche, istituzionali di un paese, lo spread subisce notevoli e vistose variazioni.  Se gli investitori, in una situazione di spread alto, decidono di vendere i titoli in portafoglio, i titoli stessi perderebbero  valore.

Cosa accade quando aumenta lo Spread?

Quando aumenta lo spread tra i titoli di due diversi paesi come  Germania e Italia significa, che, aumenta la diffidenza sulla stabilità dell’Italia.  Le emissioni future di titoli, di quest’ultima,  per invogliare l’acquisto da parte degli investitori (istituzionali e privati)  devono offrire tassi di interesse più elevati. L’aumento della spesa di interessi per lo stato, pertanto, ha ripercussioni immediate  innanzitutto sul debito pubblico.  La domanda nasce spontanea: dove prendere i soldi necessari per l’aumento della spesa di interessi ? le opzioni sono 2: taglio della spesa pubblica o aumento delle tasse,   innescando così una spirale negativa che si riversa sul mercato intero, imprese e famiglie.  Il crollo della fiducia da parte delle famiglie, delle aziende e del mercato fanno fallire uno Stato. Ecco perchè i media cominciano a parlare e ad interessarsi dell’incremento dello Spread. Diventato un vero e proprio “termometro” dell’economia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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