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CorSera: L’ex arbitro Casarin sta con Pasqua per la non concessione del rigore al Milan

“Giusto non dare quel rigorino al Milan”, così l’ ex arbitro Casarin “assolve” l’ arbitro Pasqua per la decisione sul contatto Baka-Hernandenz.

Corriere della Sera: L’ex arbitro Casarin sta con Pasqua per la non concessione del rigore al Milan.

Il Napoli esce vittorioso da San Siro contro il Milan rilanciando le proprie ambizioni Champions.

Gara tirata ma giocata bene dagli azzurri che hanno saputo soffrire e poi punire il Diavolo che, al netto delle assenze, ha meritato di perdere.

Vittoria con polemica però. Infatti ha fatto (e sta facendo discutere) il presunto rigore non concesso al Milan per il contatto in area azzurra al minuto 86 tra Bakayoko e Theo Hernandez.

Pasqua ha lasciato correre, Mazzoleni lo chiama al Var.

L’ arbitro Pasqua, già a velocità normale, aveva deciso di non concedere il penalty al Milan: troppo lieve il tocco del numero 5 partenopeo sul polpaccio del laterale rossonero. Mazzoleni però, chiama il collega al Var.

Tanti i minuti impiegati per guardare la moviola, ma Pasqua resta della sua idea: il rigore non c’ è.

Inutili le proteste del Diavolo, l’ arbitro aveva già deciso e la chiamata del  Var è sembrata, da protocollo, comunque, superflua.

L’ ex arbitro Casarin sta con Pasqua: “Giusto non concedere il rigore!”

A sottolineare la decisione giusta dell’ arbitro di Tivoli anche l’ ex direttore di gara Paolo Casarin che così ha scritto su “il Corriere della Sera” nella sua consueta moviola:

“In Milan Napoli condivido la decisione di Pasqua che non concede il solito ‘rigorino’ per l’intervento di Bakayoko su Theo Hernandez.

Sono i giocatori con la loro tecnica e gli allenatori con la capacità  di formare le squadre a promuovere un calcio con tanti gol. Inutile modificare le regole, come per i falli di mano improvvisamente apparsi e altrettanto velocemente cancellati, per gonfiare di gol le partite di calcio. Con la Var a disposizione le partite di ieri sono apparse prive di grandi problemi tecnici”.

 

 

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