fbpx

Il tempo – Vaccino Sputnik allo Spallanzani di Roma. Al via la sperimentazione per testare l’efficacia contro le varianti

Moglie zingaretti covid vaccinata

Nicola Zingaretti -politico

Vaccino Sputnik allo Spallanzani di Roma. Al via la sperimentazione per testare l’efficacia contro le varianti

Vaccino Sputnik allo Spallanzani di Roma. Al via la sperimentazione per testare l’efficacia contro le varianti

Il vaccino russo entra in Italia. Dopo l’ok di Draghi, le porte dello Spallanzani di Roma si aprono allo Sputnik.

Come si legge tra le pagine de Il tempo, l’Istituto nazionale per le malattie infettive sarà teatro di un importante test. L’obiettivo iniziale è infatti comprendere se il siero sovietico è efficace contro le varianti del Covid.

Al momento si parla soltanto di una collaborazione scientifica con l’istituto Gamaleya di Mosca.

Il vaccino, infatti, non è (ancora) utilizzabile.

L’auspicio di molti è quello di poter contare a breve su un’altra arma che andrebbe a rimpinguare  il novero dei mezzi per fronteggiare il Coronavirus.

L’annuncio arriva dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Queste le sue parole: “Fra qualche giorno verrà stipulato un primo accordo per una sperimentazione scientifica con il vaccino Sputnik in attesa dell’autorizzazione formale dell’Ema, per quanto riguarda lo studio sulle varianti. Questa è un’altra buona notizia perché ci permette di fare un salto in avanti rispetto alla necessità, in questo momento, di approvvigionamento dei vaccini.

Al momento la cosa importante è che siamo tornati a pieno regime e con segnali straordinariamente positivi per il livello di adesione su AstraZeneca e questa è buona notizia che va valorizzata”.

Sullo Sputnik si è espresso anche Matteo Salvini.

Il leader della Lega chiede a gran voce l’utilizzo del vaccino russo: “Sono assolutamente d’accordo con Merkel e con Draghi: se non lo fanno loro facciamolo noi, senza essere accusato di putinismo o sovranismo. La salute non conosce confini, ostacoli e logiche geopolitiche e se c’è un vaccino che funziona e l’Europa ritarda, la Germania come l’Italia, la Francia o l’Austria hanno diritto a procedere per loro conto. Sono contento che ieri il presidente Draghi abbia confermato la linea del buon senso e del pragmatismo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *