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Un super Mertens sbanca l’Olimpico ed archivia la pratica Roma tra la rabbia degli ex – Le Pillole del campionato del Napoli

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Un super Mertens sbanca l’Olimpico e supera la Roma regalando al Napoli ed ai suoi tifosi una notte indimenticabile

Un super Mertens sbanca l’Olimpico con il Napoli che conquista tre punti pesantissimi e prosegue al meglio la sua rincorsa ad un piazzamento Champions in attesa del recupero contro la Juventus, caduta in casa contro il Benevento. Ma la settimana partenopea è stata ricca di spunti: dalla rabbia degli ex ai nuovi infortuni, fino alle note positive del prosieguo del cammino partenopeo di Gattuso. Tutti i dettagli nelle pillole del campionato del Napoli!

Clean Sheet

Alzi la mano chi avrebbe scommesso anche solo 2 euro in due vittorie, di peso, senza subire reti, contro Milan e Roma in trasferta. Forse davvero nessuno o gli inguaribili romantici che non hanno perso smalto ed ottimismo in questo pazzo anno di pandemia e salite azzurre. Eppure, la truppa di Gattuso ci ha sorpreso ancora e tra un Chucky che torna in campo, un urletto ed un calcetto a Politano (GUARDA IL VIDEO), ecco che compie i due terzi di una grande impresa. Manca l’ultimo step del trittico delle meraviglie ma toccherà attendere ancora un po’: 7 aprile cerchiato in rosso sul calendario e per ora, un Napoli che sogna di nuovo in grande grazie ad un super Mertens che sbanca l’Olimpico.

Super Ciro Mertens

Parlavamo appunto di un super Mertens che sbanca l’Olimpico e non possiamo non celebrarlo (IL COMMENTO DEL NAPOLI). Nei primi minuti del big match contro la Roma eravamo già pronti a bacchettarlo: al 24′ un erroraccio tutto solo davanti a Pau Lopez, sbagliando completamente il controllo palla. Ma da grande fuoriclasse si fa perdonare soltanto un giro di lancette dopo con una punizione sublime: a nulla serve la barriera alquanto confusa posizionata dall’estremo difensore capitolino che si lascia beffare di classe. Ma una marcatura è ancora poco, Ciro vuol essere ancora protagonista: doppietta più che meritata al 36′ con uno scambio tutto di testa innescato dal solito Politano. Scugnizzo. 

Camomilla per due

Entra al 65′ Osimhen che rileva proprio un Dries Mertens stanchissimo. In tanti attendevano la prova dell’attaccante azzurro, ancor di più in un momento topico del match, quando la Roma ha alzato il ritmo rendendosi più pericolosa. Eppure, poche azioni personali degne di nota, pochissimi tiri velenosi all’indirizzo della porta giallorossa ma solo tanto, tanto nervosismo. Dopo neanche un minuto dal suo ingresso, subito un parapiglia con Mancini per un fallo subito, per poi replicare nel finale, aiutato dall’ancor più fumantino Mario Rui che poco si interessa dello stacco d’altezza dell’avversario e gli va incontro a viso muro. Su ragazzi che si è vinto: una bella camomilla per due, anzi per tre perchè anche Fonseca è bello arrabbiato (LEGGI LE SUE PAROLE).

Sos Tonsille

Cari amici delle pillole del campionato del Napoli, abbiamo parlato di un super Mertens che sbanca l’Olimpico mettendo la Roma ko, della zona Champions più vicina, di Osimhen e Lozano in campo nella ripresa però manca ancora qualcuno. Eh sì, sicuramente Petagna che da tempo è alle prese con un brutto acciacco ma si è allenato in gruppo insieme a Rrahmani e presto li rivedremo. Mmm, qualcun altro…forse Meret? No, tutto bene, è stato anche convocato in Nazionale (LA LISTA DI MANCINI). Llorente? No, lui è all’Udinese. Ahhh ecco, manca Lobotka! Eh sì cari tifosi, il nostro Stanley non se la sta passando bene e tra una pizza ed una mozzarella, si è beccato una bruttissima tonsillite ed è persino ricoverato per accertamenti (I DETTAGLI). Scherzi a parte, guarisci presto: ti aspettiamo!

La rabbia degli ex

Sì, Mertens sbanca l’Olimpico ma non è stata una settimana tutta rosa e fiori all’ombra del Vesuvio. Facciamo un passo indietro: c’è qualcuno che infatti si è tolto più di un sassolino dagli scarpini. Parliamo di Arek Milik e Fernando Llorente che sono tornati, senza peli sulla lingua, sul loro addio al Napoli. Si sono forse dati appuntamento in un’insolita asse Udine-Marsiglia, per svelare al mondo il loro stato d’animo dopo esser stati accantonati per lunghi mesi dagli azzurri. Una mortificazione per lo spagnolo (LE PAROLE), un trattamento fortemente ingiusto invece per il polacco (LE DICHIARAZIONI). Entrambi vivono un buon momento nei loro attuali club e ci permettiamo di dare un consiglio: lasciatevi il passato alle spalle, anche perchè il presente non può far altro che sorridere!

“Sosta” e Nazionale

Siamo ormai giunti alla fine delle odierne pillole del campionato del Napoli e, con l’impresa dell’Olimpico nel cuore e negli occhi, guardiamo al futuro. Ahimè “sosta” per gli impegni delle Nazionali, con tantissimi azzurri che andranno in giro per il mondo, non curanti della pandemia ancora in atto. Incrociamo in primis le dita e speriamo bene. Tre convocati anche per l’Italia, con Di Lorenzo, Insigne e Meret scelti ancora una volta da Mancini. Bocciatura per il momento per un super Politano che avrebbe meritato la chiamata alle armi per le qualificazioni del prossimo Mondiale. Ma meglio così: l’azzurro lo coccola e nel mirino c’è già il Crotone. Al prossimo lunedì!

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