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Suicidio a Marano, muore una giovane avvocatessa. Era mamma da pochi mesi

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Suicidio a Marano di una avvocatessa, era mamma di un bimbo di 4 mesi

Si lancia dal quinto di una palazzina di Marano in provincia di Napoli, questa la dinamica del suicidio che ha visto morire una giovane mamma e avvocatessa di 40 anni. Maria Vecchione, questo il nome della donna, era la moglie di un carabiniere e aveva un bimbo di soli quattro mesi. La donna, vista anche la notevole altezza dalla quale è precipitata, è morta sul colpo. La giovane mamma pare soffrisse di depressione post partum.

L’ipotesi più accreditata è quella del suicidio

Sul posto i carabinieri della locale compagnia, gli agenti della polizia municipale e gli operatori del 118. Il traffico subito è andato in tilt in tutta la zona. Tantissime le persone accorse in strada. Il dramma si è verificato in via Don Mimì Galluccio, a due passi dalla chiesa San Ludovico d’Angiò. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, si tratta di un suicidio. I genitori risiedono nella città di Casoria, mentre il fratello esercita la professione di poliziotto a Roma. Tantissimi i commenti commossi e rattristati dalla tragica notizia di chi conosceva Maria personalmente o professionalmente. Per tutti era una ragazza brillante, solare, intelligente e bella; qualcuno l’aveva vista pochi giorni fa e nulla lasciava presagire a una fine così tragica.

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