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Juventus – Napoli 2-1, Pirlo a Sky: “Grande sacrificio da parte di tutti, siamo soddisfatti. Obiettivo qualificazione in Champions”

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Juventus – Napoli 2-1, Pirlo a Sky: “Grande sacrificio da parte di tutti, siamo soddisfatti. Obiettivo qualificazione in Champions”

Andrea Pirlo, allenatore della Juventus, ha parlato a Sky commentando il risultato al termine di Juventus – Napoli 2-1. Queste le sue parole ai microfoni dell’emittente.

 

Che vigilia è stata? E’ arrabbiato per non aver visto questa Juventus prima?
“No, ma abbiamo lasciato troppi punti per strada per un atteggiamento non incisivo, soprattutto in partite abbordabili. Quando giochi con questo spirito e ti sacrifichi per il compagno porti a casa il risultato come oggi.”

 

Decisivo il lavoro degli esterni.
“Avevamo provato questo tipo di atteggiamento, con due esterni molto larghi e Danilo che faceva il centrocampista aggiunto. L’abbiamo fatto bene, mi spiace solo di non aver sfruttato la superiorità numerica in contropiede.”

 

Le voci alla vigilia?
“Sapevo prima di iniziare che fare l’allenatore è anche questo. Avere dubbi fino alla vigilia per via del Covid inoltre non è semplice. Ma andiamo avanti e speriamo che finisca presto.”

 

Perchè la Juve è in questa posizione di classifica? I punti lasciati per strada possono essere causati dagli strascichi per non essere al vertice?
“Ho iniziato questo percorso per proporre un certo tipo di gioco, che abbiamo fatto per parte della stagione. Poi alcuni motivi non ci hanno permesso di avere continuità con i giocatori e c’è stato poco tempo per poter lavorare, arrivando scarichi alle partite. Con squadre al di sotto della nostra classifica abbiamo perso punti perchè inconsciamente troppo deconcentrati. Non possiamo permetterci di mollare, tutte le squadre sono preparate tatticamente, è sempre difficile.”

 

Quanto ha pesato l’assenza di Dybala?
“E’ normale, quando lo hai a disposizione vuoi farlo giocare il più spesso possibile. Ha fatto solo 6-7 partite dall’inizio, quando ti manca un giocatore così è difficile per tutte. Convincerlo a restare? Lui ha ancora un anno di contratto e speriamo di tenercelo.”

 

Qualche difficoltà all’esordio da allenatore era preventivabile, ma oggi vi giocavate molto e ce l’avete fatta. Come giudichi la tua prima stagione?
“Ci sono tante cose che ho sbagliato ma le rifarei, il primo anno da allenatore non è semplice ma ti butti dentro proponendo quello che ritieni giusto. Farò esperienza per il futuro. Quest’anno il campionato è stato più complicato per tutti, non solo per me. Ho sbagliato come tutti, ma da questi errori posso trarre conclusioni per il futuro. Finire tra le prime quattro? Adesso l’obiettivo è quello, perchè arrivare più in alto è difficile.

Vogliamo vincere questo mini-campionato di 10 partite e prepararci per la Coppa Italia. Rimpianti? Sia lo scudetto che la Champions, quando lavori per la Juventus gli obiettivi non li scegli. In Europa potevamo continuare visto l’avversario, ed è stato un brutto colpo. Poi abbiamo perso in campionato con il Benevento e questo ci ha tagliato fuori dallo scudetto. Sono state due grandi delusioni.”

 

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